Tour du Rutor: in Valgrisenche tappa 2 nel segno di Eydallin-Boscacci & Roux-Mollaret

Di GIANCARLO COSTA ,

Eydallin e Boscacci vincitori tappa 2 Tour du Rutor (foto Jeantet)
Eydallin e Boscacci vincitori tappa 2 Tour du Rutor (foto Jeantet)

Pioggia in zona parterre, neve, nebbia e scarsa visibilità in quota hanno reso ancora più dura la seconda tappa di un Millet Tour du Rutor Extrême davvero bello e combattuto. Nonostante la stanchezza accumulata nella gara d’esordio, gli atleti hanno corso a ritmi sostenuti regalando forti emozioni ai numerosi appassionati saliti in quota per seguire le fasi salienti della competizione. Dietro le quinte, Marco Camandona e il suo staff sono invece riusciti a proporre un itinerario davvero suggestivo nella zona dell’Arp-Vieille con 4 salite (2200 D+) e delle discese rese ancora più muscolari e insidiose da una neve particolarmente crostosa.
GARA UOMINI: I leader di classifica Michele Boscacci – Matteo Eydallin non hanno fatto sconti, portandosi al comando e controllando i diretti avversari. Per loro secondo successo consecutivo con tempo di 2h32’03". Cronometro alla mano, ora il loro vantaggio sui diretti inseguitori è salito a 3’59” e per il piemontese Eydallin si profila all’orizzonte il quarto storico successo al TdR. Seconda piazza ancora per gli svizzeri Remi Bonnet – Martin Anthamatten in 2h34’18. Terzo posto di giornata e in classifica provvisoria per i francesi Bon Mardion – Gachet (gap dai primi di 5’53”). A seguire, nel ranking del TdR, troviamo Blanc – Sevennec quarti, Lanfranchi - Werner Marti quinti, Lenzi – Holzknecht sesti (oggi quarti di tappa), Herrmann – Weißkopf settimi, Ecoeur-Arnold ottavi, Reichegger – Maguet noni e Kuhar – Hoffmann decimi.
GARA DONNE: Nessuna sorpresa nella gara rosa con il doppio sigillo griffato Axelle Mollaret - Laetitia Roux (3h18’30”) e primato finale in cassaforte con un vantaggio di 9’53” sulle svizzere Jennifer Fiechter - Séverine Pont Combe oggi seconde in 3h21’45”. Terzo posto in rimonta per le italiane Elena Nicolini - Laura Besseghini (3h24’33”). Scalano al quarto posto Alba De Silvestro - Lorna Bonnel. Quinta piazza per le spagnole Marta Riba - Marta Garcia Farrés.
GARA GIOVANI: Bella e combattuta anche gara giovani con un cambio al vertice tra gli junior. Vittoria di tappa e primato per i francesi Simon Bellabouvier - Samuel Equy che vantano un margine di 1’12” su Davide Magnini - Nicolò Canclini. Si confermano terzi Fabio Pettinà - Enrico Loss. Nella gara al femminile ennesimo sigillo delle trentine Melanie Ploner - Giorgia Felicetti su Elisa Pedrolini - Alessia Re e Silvia Rivero - Martina Sirigu. Tra i Cadetti Sébastien e Fabien Guichardaz deliziano i loro numerosi tifosi mettendo dietro Giovanni Rossi - Marcello Muscetti e Alessandro Gadola - Federico Gusmeroli. In campo femminile vincono le francesi Marie Borriglione - Justine Tonso.
COMMENTI POST GARA:
Michele Boscacci: «Due tappe sono fatte, ora manca l’ultima. Quella più importante. Oggi abbiamo racimolato altri secondi preziosi suoi nostri avversari. Troppo pochi per fare calcoli e permetterci di stare tranquilli. Ci attendono qualche ora di meritato riposo prima del gran finale»
Laetitia Roux:«Anche senza sole, il TdR ha sempre un fascino particolare. Questa è una delle migliori gare al mondo, sempre ottimamente organizzata. Gara vera anche con condizioni davvero difficili»
Marco Camandona (Responsabile Comitato Organizzatore): «Anche oggi siamo riusciti a proporre una gara all’altezza del Tour du Rutor. Un tracciato tosto, di vero scialpinismo, che non ha perso di vista l’aspetto primario: la sicurezza dei concorrenti. Gli atleti l’hanno capito e ci hanno fatto i complimenti. Ora i tracciatori sono chiamati all’ultimo sforzo, chiudere in bellezza con una bella terza tappa»

Fonte Press Office Tour du Rutor

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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