Ski Alp Race Ahrntal: Kilian Jornet Burgada e Laetitia Roux sono i primi vincitori della stagione di Coppa del Mondo ISMF 2013 - Riobianco-Valle Aurina (BZ)

Di GIANCARLO COSTA ,

Kilian Jornet Burgada vincitore Vertical_Ahrntal_ISMF (foto organizzazione)
Kilian Jornet Burgada vincitore Vertical_Ahrntal_ISMF (foto organizzazione)

Condizioni meteo e neve perfette quelle che hanno inaugurato oggi la Coppa del Mondo ISMF Scarpa 2013. In programma la gara “Vertical” da Riobianco a Malga Göge, con 640 m di dislivello e 4,9 km di lunghezza. A marcare il primo successo stagionale nella massima serie sono stati il fuoriclasse spagnolo Kilian Jornet Burgada e la fortissima francese Laetitia Roux.

Nelle varie categorie ammesse alla gara, vale a dire maschile e femminile senior ISMF, junior e espoir ISMF, maschile e femminile open e junior e espoir open, sono stati complessivamente 145 gli atleti al via nella gara vertical di sabato. Tra di loro i nomi di spicco dell'ambiente scialpinistico mondiale, come Kilian Jornet Burgada, William Bon Mardion, Manfred Reichegger in campo maschile, Laetitia Roux, Maude Mathys e Gloriana Pellissier tra le donne.

Il campo di battaglia la salita a Malga Göge, posta sul versante settentrionale della valle di Riobianco, con uno sviluppo altimetrico di 640m. Il tracciato, caratterizzato da una prima parte pianeggiante per 1,2 km, si inerpica poi per ben 3 km passando dai 1445 ai 1960 m di quota, prima di spianare nuovamente per ca. 700 m fino al traguardo a 2020m sul livello del mare.

In testa fin da subito lo spagnolo Kilian Jornet Burgada, che dopo lo sgranamento del gruppo al termine del primo tratto abbastanza piatto, ha tirato la gara fino alla linea del traguardo. In alternanza gli si sono attaccati prima l'azzurro Lorenzo Holzknecht verso metà percorso, poi ha ricucito il frances William Bon Mardion, per poi cedere il passo al suo connazionale transalpino Matheo Jacquemoud nel finale. Questo poi anche l'ordine d'arrivo e il podio, con Kilian Jornet Burgada (ESP) sul gradino più alto con il tempo di 31'45.0, seguito da Matheo Jacquemoud (FRA) a +7.2 e William Bon Mardion (FRA) con un distacco di +18.8. Fuori dal podio gli azzurri con il valtellinese Lorenzo Holzknecht quarto a +30.1 secondi da Jornet e migliore degli atleti di casa, seguito dal suo convalligiano e campione italiano vertical in carica, Michele Boscacci (+43.0). Solo 8° l'altoatesino Manfred Reichegger (+57.9), vicecampione italiano vertical 2013, preceduto di un passo dall'altro azzurro Robert Antonioli (+57.7), dopo aver patito un po' la gara odierna. Nono e con meno di un minuto di distacco dal primo, dopo una gran gara il giovane Davide Galizzi al suo esordio in Coppa del Mondo ISMF. Cinque per tanto gli azzurri tra i Top 10 tra i maschi senior ISMF.

In campo femminile, grande allungo della francese Laetitia Roux (38'49.7), che, dopo aver disputato la prima metà della gara a stretto contatto con la svizzera Maude Mathys (39'26.3), è riuscita a staccare l'elvetica nella parte più ripida del tracciato, mettendo così al sicuro la prima vittoria stagionale in Coppa del Mondo ISMF. Bel terzo posto per l'azzurra Gloriana Pellissier, (40'00.3) campionessa italiana vertical in carica, staccata di 1'10'' dalla prima, è riuscita a riprendersi dopo una fitta al fianco, che circa a metà percorso le aveva fatto perdere temporaneamente il terzo posto a favore della francese Axelle Mollaret, riconquistando così il gradino più basso del podio. Le altre azzurre in gara, con Elena Nicolini 5a a +2'28.6, Elisa Compagnoni 11a a + 4'34.7 e Alessandra Cazzanelli 16a a +8'32.0.

Accanto ai grandi campioni di livello mondiale, le gare di Valle Aurina vedono tra i protagonisti anche numerosi atleti fuori dal giro delle rispettive nazionali e dilettanti a livello regionale, che non hanno voluto farsi scappare l'opportunità di misurarsi direttamente con i migliori della specialità sulla stessa traccia e quasi in contemporanea. Dalla gara valevole competizione nazionale FISI, nonché come tappa della Südtirol Cup 2013, ne sono usciti vincitori Alessandro Follador (34'25.1) e Francesca Martinelli (41'40.9), entrambi atleti di spicco a livello nazionale e comunque nel giro della nazionale italiana. In campo maschile, il secondo posto è andato al forte atleta fassano Ivo Zulian (+15.3), terzo gradino invece per il commerciante della Val Badia, Lois Craffonara (+16.2).

Al seguito della Martinelli invece, si classifica seconda Silvia Rocca (+1'22.7),

terza Tamara Lunger (+3'00.4), alpinista estrema altoatesina, figlia dell'ex campione del mondo 2006 di staffetta scialpinistica azzurro Hansjörg Lunger.

44 i concorrenti facenti parte delle categorie giovanili Cadetti, Junior e Espoir, presentatisi al via. Mentre i Cadetti e le donne junior sono partiti 140m di dislivello più a monte rispetto alla partenza classica, affrontando in totale 500m di salita, gli Junior maschile e gli Espoir di ambo i sessi si sono confrontati sul tracciato integrale. Sono risultati primi nelle rispettive categorie Matheo Jacquemoud, FRA (ISMF Espoir men), Axelle Mollaret, FRA (ISMF Espoir women), Federico Nicolini, ITA (ISMF Juniores men), Alba De Silvestro, ITA (ISMF Juniores women), Martina Da Rin Zanco, ITA (FISI Junior women) e Erik Pettavino, ITA (FISI Cadetti men).

Si conclude così la prima delle due giornate di gara a Riobianco Valle Aurina, per la piena soddisfazione del presidente dell'organizzazione Andreas Huf, che tanto ha voluto ed inseguito la massima serie da quando, 5 anni fa, la SkiAlpRace Ahrntal fece la sua prima apparizione nel mondo scialpinistico.

Dichiarazioni a fine gara

Kilian Jornet Burgada (ESP)

«Questa mattina mi sentivo molto bene, sono stato sorpreso della mia condizione fisica perchè in questo ultimo periodo ho caricato molto con gli allenamenti e pensavo di essere affaticato. Per i primi minuti di gara ero dietro a William Bon Bardion, poi ho deciso di aumentare il ritmo e mi sono messo a tirare il gruppo.

L’organizzazione di questa prima prova di Coppa del Mondo è ottima, inoltre siamo stati aiutati dalle condizioni meteo, visto che abbiamo corso con una giornata assolata e con temperature non troppo fredde».

Laetitia Roux (FRA)

«In questo periodo sono in buona condizione, sono molto soddisfatta di questa vittoria, il mio obiettivo principale, rimane però la prova individuale di domani mattina. Subito dopo la partenza ho preso il comando della gara e ho mantenuto la prima posizione sino al traguardo».

Gloriana Pellissier (ITA)

«Sono sempre stata terza, dietro a Roux e alla Mathys, purtroppo a metà gara ho avuto una fitta al fianco dovuta allo sforzo e ho rallentato il ritmo, in questo frangente ne ha approfittato la francese Axelle Mollaret che mi è stata davanti per alcuni minuti, poi per fortuna il dolore è passato e mi sono ripresa la medaglia di bronzo.

La gara, anche se non aveva pendenze molto impegnative, è stata molto combattuta, non potevi mai tirare il fiato. Le sensazioni per l’Individual in programma domani sono molto buone, ce la giocheremo sui cambi e nelle discese. Ho voglia di combattere, speriamo bene».

Manfred Reichegger (ITA)

«Non ho più l’età per fare queste gare così brevi. Sono partito molto forte, ho provato a stare nel gruppo dei primi, ma dopo metà gara mi sono dovuto arrendere sono troppo veloci di me e hanno dieci anni in meno. Domani il percorso si addice più alle mie caratteristiche, inoltre queste sono le nevi di casa, quindi avrò una marcia in più».

La gara di domani, domenica 13 gennaio

È certamente la gara individuale in stile classico, in programma domani, il clou della due giorni altoatesina di scialpinismo. Con 251 iscritti provenienti da 12 nazioni, è anche la più ambita tra gli atleti. In linea di massima, il tracciato di gara ricalca quello degli anni scorsi, fatta eccezione per il tratto finale, dove la già lunga discesa dal Monte Henne, è stata ulteriormente allungata fino nel fondovalle, dove l'arrivo è situato in zona partenza, preceduto da un ultimo, breve cambio pelli. Saranno 14 km e 1635m di dislivello per gli uomini senior, espoir e junior, mentre le donne senior, junior e i cadetti maschi se la vedranno con il percorso ridotto di 850m di dislivello e ca. 10 km di lunghezza.

In campo maschile sono previste 4 frazioni in salita, in aggiunta 3 con gli sci sullo zaino, mentre sono 4 le discese. Per le altre categorie di età, le frazioni a piedi non ci sono. La partenza è prevista per le ore 9.30 per le categorie giovanili, mentre i senior partono alle ore 10.00.

Fonte Ufficio Stampa Ski Alp Race Ahrntal

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti