Itinerari Sci e Snowboard Alpinismo - Porta Nera - Cervinia (AO) Zermatt (SVI)

Di GIANCARLO COSTA ,

apertura Porta Nera
apertura Porta Nera

INIZIO ESCURSIONE: Cervinia, Plateau Rosa (3480 m.) o Piccolo Cervino (3883 m.)

ACCESSO: Per arrivare a Cervinia, in Valtournenche, prendere l'autostrada A5 Torino-Aosta, uscire ad Chatillon e proseguire sulla statale per Cervinia. Arrivati a Cervinia, ci sono tre possibilità: per i più duri e puri salire per la pista del Ventina fino a Plateau Rosa, poi proseguire per il colle del Breithorn., oppure fare la risalita con gl'impianti fino a Plateau Rosa e quindi iniziare a salire verso il Colle del Breithorn, oppure scendere a Trokener Steg, prendere la funivia del Piccolo Cervino, quindi dopo l'uscita dal tunnel della stazione, iniziare l'escursione con l'attraversamento del Grande ghiacciaio di Verra.

DISLIVELLO: se si parte da Cervinia, 1700 metri, se si parte da Plateau circa 400metri, se si parte dal piccolo Cervino, c'è molto spostamento sul ghiacciaio, ma pochissimo dislivello.

DIFFICOLTA: BSA (Buoni sciatori e snowboarder alpinisti)

TEMPO: 1 ora da Piccolo Cervino alla Porta Nera per la salita

PERIODO CONSIGLIATO da Marzo a fine Aprile

ATTREZZATURA: da scialpinismo o snowboard-alpinismo, con corda, piccozza e ramponi in quanto ci si muove su ghiacciaio

CARTOGRAFIA: MONTE ROSA scala 1:50000

DESCRIZIONE ITINERARIO

Quest'itinerario è una via di mezzo tra il freeride e lo scialpinismo classico, nel senso che si svolge in una zona servita dagl'impianti nel comprensorio Cervinia-Zermatt, facendo un bel giro all'ombra dei 4000 del Monte Rosa. Come scritto, per i duri e puri si può fare senza l'uso degl'impianti, con una salita di 1800 metri, da Cervinia a Colle del Breithorn abbinata ad una risalita da Furi al Colle del Teodulo di 1400 metri di dislivello; mentre prendendoli fino al Piccolo Cervino, si può fare una discesa di 2000 metri di dislivello, dalla Porta Nera (3734 m.) a Furi in Svizzera (1867 m.) con un trasferimento con parecchio spostamento sul Grande ghiacciaio di Verra, senza dislivello positivo rilevante, giusto qualche risalita da non sottovalutare se si è con lo snowboard e le racchette da neve.

Dal Colle del Breithorn, iniziare la traversata sul Grande Ghiacciaio di Verra, tenendo a sinistra i Breithorn (Occidentale 4165, Centrale 4160  e Orientale 4141) e la Roccia Nera (4106 m.). Tra quest'ultima ed il Polluce (4091 m.), piegare verso la propria sinistra ed arrivare al colle della Porta Nera. Da qui iniziare la discesa, prima con un lungo traverso che introduce ai sostenuti pendii dello Schwarzegletscher. Qui fare molta attenzione ai passaggi tra i seracchi, giganteschi, anche se la traccia di discesa è ben evidente soprattutto nella bella stagione, quando sono numerose le discese. Al termine di questo ghiacciaio, piegando verso sinistra si entra nel gigantesco ghiacciaio Gornergletscher, che termina con uno stretto passaggio tra le rocce e un torrente gelato. Qui per sicurezza è sempre meglio avere corda piccozza e ramponi, se fosse necessario togliersi sci e snowboard per scendere in sicurezza. Dopo questo passaggio si continua con una leggera discesa in direzione delle piste, che portano a Furi a riprendere l'impianto di risalita, per ritornare al Piccolo Cervino e quindi a Cervinia.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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