Itinerari Sci e Snowboard-alpinismo - Giro del Monviso - Crissolo (CN)

Di GIANCARLO COSTA ,

aperura giro del monviso
aperura giro del monviso

Il Monviso è la piramide rocciosa che si distingue da quasi tutta la pianura padana, una specie di freccia rocciosa che penetra l'azzurro del cielo. La leggenda vuole che qui nacque il CAI, Club Alpino Italiano, su idea di Quintino Sella dopo l'ascensione del 1863. Dopo aver fatto più volte il giro del Monviso a piedi, finalmente sono riuscito a farlo con lo snowboard, grazie alla compagnia di Marco Galliano, che è un vero "local" di questa montagna. L'innevamento eccezionale di questo 2009, ha addirittura consentito di fare questo giro durante la stagione invernale, visto che era il 19 marzo, affrontando i canali del Passo delle Due Dita, delle Forciolline e delle Sagnette.

INIZIO ESCURSIONE: Pian della Regina - Crissolo (1745 m.)

ACCESSO: Per arrivare a Crissolo, da Torino, prendere la superstrada per Pinerolo, poi proseguire in direzione di Saluzzo, quindi Bagnolo Piemonte, Barge, Paesana e quindi Crissolo. Da Crissolo proseguire verso Pian della Regina, qui la strada finisce, parcheggiare ed iniziare l'escursione

DISLIVELLO: 2300 metri circa

DIFFICOLTA: BSA (Buoni sciatori e snowboarder alpinisti)

TEMPO: circa 7 ore

PERIODO CONSIGLIATO da Marzo a Maggio

ATTREZZATURA: da scialpinismo o snowboard-alpinismo, piccozza e ramponi indispensabili

CARTOGRAFIA: IGC 1:50000 Monviso

CONTATTI UTILI:

118 Soccorso alpino

Parco del Po cuneese tel. 017546505 info@parcodelpo.cn.it

Pian della Regina posto tappa GTA La Baita della Polenta tel. 017594907

DESCRIZIONE ITINERARIO

Partire dal Pian della Regina (quota 1745 m.), seguire il primo tratto pianeggiante, spesso fresato anche se non c'è più lo "storico" skilift, salire di quota e portarsi sotto le pendici del Monviso, lasciando alla propria destra il Pian del Re. Ci si avvicina con una lunga diagonale alla base del ripido canale del Passo delle Due Dita. Salire in sicurezza con scietti e coltelli finchè la pendenza non costringe a calzare i ramponi. Nella parte finale il canale s'impenna, fino al colletto sommatale a quota 3010 metri. Da qui iniziare la discesa, per un canale che si apre nella parte centrale, puntando sempre verso il rifugio Vallanta. C'è solo un passaggio delicato, un restringimento del canale spesso ghiacciato. Una volta arrivati sul piano, spingere fino al Rifugio per poi riiniziare a scendere il vallone di Vallanta con una leggera pendenza. Arrivare fino alla baita delle Grange del Rio, in corrispondenza del torrente che arriva dal lago delle Forciolline (quota 2000 metri circa).

Da qui ricominciare a salire attraversando la foresta dei pini cembri, fino all'ampio vallone da dove si vede distintamente di canale delle Forciolline. Entrati nel canale, calzare i ramponi nella parte più ripida, soprattutto se la neve è dura o gelata. All'uscita del canale si entra nell'ampio vallone del lago delle Forciolline, fare attenzione se si decide di attraversarlo anziché costeggiarlo. Quindi puntare al Passo delle Sagnette (Quota 2991 m.), lasciando a sinistra la parete sud del Monviso.

Il tratto finale del Passo delle Sagnette richiede l'uso dei ramponi per la salita.

Dal Passo delle Sagnette scendere il ripido canale incassato tra le rocce, all'uscita del quale si apre uno spettacolare panorama. Da qui traversare verso sinistra per portarsi verso  il lago Grande di Viso ed il rifugio Quintino Sella. Se il lago è ancora coperto di neve assestata, traversare a sinistra del lago, altrimenti risalire verso il rifugio Quintino Sella e dirigersi verso il Colle di Viso (quota 2650 metri). Traversare sotto il Viso Mozzo e poi iniziare la discesa che riporta a Pian della Regina.

 
  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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