Vetan Classic: due giorni di snowboard-alpinismo, con le vittorie di Cesare Pisoni e Jenny Ferrod

Di GIANCARLO COSTA ,

Vetan Classic 2016
Vetan Classic 2016

Sono stati due giorni di passione quelli del Vetan Classic 2016, due giorni di passione per lo snowboard e la montagna. La sintesi che offre da 15 anni il Vetan Classic a Vetan in Valle d'Aosta è proprio questo, un ritrovo dove gli appassionati di snowboard-alpinismo o snowalp che dir si voglia s'incontrano, si conoscono, si scambiano le proprie esperienze, si confrontano sull'uso delle diverse attrezzature che permettono di viaggiare surfando la neve e le montagne, l'essenza di questo sport che proprio “cavalcando” quest'ultima onda, pardon tendenza, sta riscoprendo la sua vera essenza. Andare in neve fresca a divertirsi, salendo e scendendo montagne dove non ci sono impianti, facendo la propria traccia in salita e surfando le onde di neve in discesa. Vetan Classic è tutto questo da 15 anni, anche se sono 13 le edizioni visti i due annullamenti per mancanza di neve, neve che è tornata copiosa quest'anno, anche se poteva aspettare la domenica pomeriggio per arrivare. Ma anche il maltempo fa parte del gioco e complimenti agli organizzatori del Vetan Classic Stefano Fontanelle presidente dello Sci Club Vetan e Jonny Lale Mourix proprietario dell'Hotel Notre Maison che fa da “campo base” della manifestazione, oltre che a tutto lo staff, che sono riusciti a far funzionare bene sia la giornata del raduno di sabato, lì il meteo ha aiutato, che la gara della domenica svoltasi sotto una bufera di neve e vento che ha disturbato non poco i concorrenti, ma che non ha compromesso il regolare svolgimento della gara di snowalp.

La giornata di sabato era incentrata sull'escursione alla punta Leissè, la classica della conca di Vetan, 1000 metri di dislivello fino ai 2770 metri della vetta, da cui si ha un panorama a 360° sull'alta Valle d'Aosta, dal Monte Bianco al Rutor alla Grivola e all'Emilius. Cigliegina sulla torna la discesa sulla neve immacolata dalla punta, ed era da qualche hanno che non si faceva, giusto premio per chi, con racchette da neve o scietti o splitboard era salito fino in vetta.

Il pomeriggio all'Hotel Notre Maison, incontro sui materiali, con Ettore Personettaz, istruttore nazionale di snowboard, local del Gran San Bernardo e appassionato promotore della splitboard per lo snowboard-alpinismo, a illustrare con la sua presentazione, multimediale pregi e difetti di quest'attrezzo, seguito da Giordano De Vecchi che ha presentato gli scietti Skill, completamente in carbonio e super leggeri, per finire con i ragazzi di Comera Snowboard, tavole prodotte artigianalmente da Davide Bernasconi, per un uso prettamente freeride e alpinistico, sia split che normale. Discorsi tecnici e appassionati, senza prevaricazione di una tecnica o filosofia sull'altra, ma messa in comune di informazioni che sono utili a chi si sta avvicinando all'andar per montagne in snowboard.

La domenica la versione race di questo raduno, con la gara di snowboard-alpinismo che si disputa per la 13a volta, la decana della gare di snowboard-alpinismo in Italia, prima tappa del neonato circuito “European Snow Alp Cup” di cui faranno parte le gare di Filettino (FR) il 14 febbraio, Monte Pora (BG) il 3 aprile e Campo Imperatore (AQ) il 10 aprile.

La gara si è disputata su un percorso ridotto a causa della tormenta di neve e vento che è piombata su Vetan domenica mattina, quindi anziché i 1050 metri D+ della salita e discesa dalla punta Leissè, sono stati 680 i metri di dislivello da salire, per poi ridiscendere nel tecnico canale che riportava alla partenza, resi complicati dalla scarsa visibilità della mattinata.

In questa gara vittoria di Cesare Pisoni del Baz Snowboard Club di Bergano in 49'10”, il DT della formidabile Nazionale di Snowboard, che è un grande appassionato di snowalp e con una salita di alto livello cambia primo e si conferma vincitore sul traguardo dell'Hotel Notre Maison di Vetan. Alle sue spalle si piazza il compagno di team Giordano De Vecchi, 2° in 49'59”, che ha la meglio in discesa su Igor Antonelli dopo una combattuta salita 3° in 51'30”. Completano la top ten Giancarlo Costa 4° in 51'46” in rimonta in discesa, 5° Giuseppe Guerra in 56'09” in miglioramento alla sua terza stagione di gare, 6° Pietro Marzorati in 1h00'49” (1° splitboard), 7° Giacomo Barberis in 1h03'55” (2° splitboard), 8° Marco Sartori in 1h05'22” (1° racchette da neve), 9° Stefano de Palma in 1h05'22” (1°ex-aequo racchette da neve) e 10° Gianclaudio Rosati in 1h05'43” (3° splitboard).

Tra le donne vince ancora una volta la “local” Jenny Ferrod dello Sci Club Vetan in 1h03'05” (7a assoluta), 2a Cristina Brunelli in 1h49'55” e 3a Sofia Cangini in 1h50'00”.

In allegato la classifica completa e alcune foto dell'evento.

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  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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