Ski Alp Race Ahrntal: dominio francese in Coppa del Mondo con le vittorie di Matheo Jacquemoud e Laetitia Roux. Gloriana Pellissier e Matteo Eydallin i migliori azzurri, Nadir Maguet vince tra gli Junior.

Di GIANCARLO COSTA ,

Laetitia Roux  (foto organizzazione)
Laetitia Roux (foto organizzazione)

Riobianco-Valle Aurina (BZ): Cielo coperto e nevischio in quota per la seconda giornata di gara di Coppa del Mondo ISMF in Valle Aurina. Disputata la gara individuale in stile classico, con 1.635/1.075m di dislivello e 14/10 km di tracciato sulle montagne attorno a Riobianco. La Francia sul gradino più alto di entrambe le categorie con Matheo Jacquemoud e Laetitia Roux. 262 atleti al via nella seconda giornata di gara in Valle Aurina.

Nelle varie categorie ammesse alla gara, vale a dire maschile e femminile senior ISMF, junior e espoir ISMF, maschile e femminile open e junior e espoir open, sono stati complessivamente 262 gli atleti al via nella gara individuale di domenica. Tra di loro ancora i nomi di spicco dell'ambiente scialpinistico mondiale, come Kilian Jornet Burgada, William Bon Mardion, Mateo Jacquemoud in campo maschile, Laetitia Roux, Maude Mathys e Gloriana Pellissier e oggi anche Mireia Miró Varela tra le donne. Il tracciato di gara era quello classico della SkiAlpRace Ahrntal con il top summit a Cima Henne a 2.475m di quota, sul versante sudoccidentale della valle di Riobianco. Quattro salite e quattro discese ostiche, con ben tre passaggi con gli sci obbligatoriamente sullo zaino su tratti molto ripidi, assicurati con corda fissa facoltativa. Per la categoria uomini ISMF e FISI, i metri di dislivello totale da superare erano 1.635 con 14 km di gara, mentre in campo femminile, il tracciato era leggermente più “morbido”, con 1.075m di dislivello e 10 km di linea. La novità di quest'anno era l'ultima zona cambio in prossimità della zona arrivo e al termine della massacrante discesa da Cima Henne, per dare spettacolo al grande pubblico presente.

In testa fin da subito una coppia di Francesi con Willliam Bon Mardion e Matheo Jacquemoud, rispettivamente terzo e secondo nella vertical di sabato. A seguire lo spagnolo Kilian Jornet Burgada, vincitore della vertical, che nelle prime salite perde terreno, riuscendo a recuperare su Bon Mardion nella terza salita, quella più ardua da Malga Innerhofer a Cima Henne. Sulla lunga discesa a valle, Jacquemoud gestisce il vantaggio accumulato in salita, mentre William Bon Mardion, un vero kamikaze quando si tratta di buttarsi giù dalle montagne, distacca Kilian Jornet Burgada, meno coraggioso di lui, assicurando alla Francia anche il secondo gradino del podio. Il tempo di gara del vincitore Jacquemoud, che è di categoria Espoir, è di 1:42'29.5, Bon Mardion, secondo,+21.3 secondi, Jornet Burgada è terzo a +1'41.5. L'Italia raggiunge un quinto ed un sesto piazzamento con Matteo Eydallin e Lorenzo Holzknecht, distaccati di 3'11 de 3'35 dal vincitore, mentre Pietro Lanfranchi e Robert Antonioli conquistano un ranking nei Top 10. Fuori dai 10 quest'oggi l'atleta di casa Manfred Reichegger, che patisce, a sua detta, di uno stato di forma non ottimale e subisce la lunga discesa, che non è il suo forte.

In campo femminile, con 1.075 m di dislivello e 10 km di percorso, la francese Laetitia Roux bissa il suo trionfo nella vertical di sabato, firmando anche il capolavoro nell'individuale di domenica, con un responso cronometrico di 1:52'50.8. La ritrovata spagnola Mireia Mirò Varela, che ieri aveva saltato la vertical, si è dovuta accontentare della seconda piazza con un ritardo di +1'21.2, precedendo l'azzurra Gloriana Pellissier, ancora terza nella seconda giornata di gara in Valle Aurina, con +4'42.6. Sesto posto per l'altra azzurra Elena Nicolini, che conclude la gara in 2:06'17.4

Nella gara open maschile senior, la lotta a due tra i fortissimi atleti a livello nazionale Filippo Beccari e Alessandro Follador, la spunta il primo con 1:53'52.3, battendo di 8 secondi il vincitore nella vertical. Terzo il forte Roberto de Simone, altoatesino di Colle Isarco, che conquista il terzo gradino del podio con un distacco di 5'00.9 sul primo.

Francesca Martinelli si porta invece a casa anche la seconda gara, compiendo il percorso di 10 km in 2:02'01.7. Seguono Silvia Rocca con 2:10'55.3 al secondo posto con un distacco di +8'53.6, terza l'altoatesina Birgit Stuffer di Colle Isarco con +9'01.0 di ritardo sulla vincitrice.

Numerosi i concorrenti facenti parte delle categorie giovanili Cadetti, Junior e Espoir, presentatisi al via. Sono risultati primi nelle rispettive categorie Matheo Jacquemoud, FRA (ISMF Espoir men), Axelle Mollaret, FRA (ISMF Espoir women), Nadir Maguet, ITA (ISMF Juniores men), Alba De Silvestro, ITA (ISMF Juniores women), Stefano Bertolini, ITA (FISI Junior men) e Melanie Ploner, ITA (FISI Cadetti women).

Si conclude così la due giorni di Coppa del Mondo ISMF Scarpa di scialpinismo a Riobianco Valle Aurina, per la prima volta teatro di una manifestazione ai massimi livelli internazionali. Più che soddisfatto il presidente dell'organizzazione Andreas Huf, che ha raccolto i complimenti di tutti i responsabili della federazione internazionale ISMF, presenti a Riobianco per co-gestire l'evento.

Il prossimo appuntamento di Coppa del Mondo ISMF Scarpa è fissato per il 25/26 gennaio a Les Marecottes in Svizzera.

Dichiarazioni a fine gara

Matheo Jacquemoud

“Bellissima gara combattuta, specialmente sui tratti a piedi e poi nelle discese, sempre decisive. Dopo la gara di ieri ho sofferto poco, perché sono allenato bene e dopo tutto, i nostri corpi sono abituati a questi sforzi anche consecutivi. Sono felicissimo della vittoria dopo il secondo posto di ieri.“

Kilian Jornet Burgada

“Grande gara di Matheo e William, che in salita sono stati fortissimi e mi hanno staccato di quel tanto che basta. Nella terza salita sono riuscito a rimontare su Bon Mardion, che però va fortissimo in discesa e mi ha lasciato indietro. Però un primo posto ieri e un terzo oggi – come inizio della stagione di Coppa del Mondo direi che è più che soddisfacente.“

Laetitia Roux

“Una gara difficile, lunga, che peró sono riuscita ad interpretare bene, vincendo anche oggi. Sto molto bene fisicamente e questo ti aiuta anche a livello psicologico. Due gare e due vittorie – weekend perfetto!“

Mireia Mirò Varela

“Ho fatto questa gara soprattutto per ritrovare la sensibilità nei confronti dell'ambiente, dopo una fase di crisi nell'ultimo periodo. Ora sto bene e il secondo posto mi fa ben sperare.“

Gloriana Pellissier

“Sono contentissima! Ieri terza, oggi ancora sul podio – grande soddisfazione. Ero quarta e stavo lottando con la svizzera Mathys, poi sull'ultima salita sono riuscita a staccarmi e a mantenere la posizione fino in fondo.“

Fonte ufficio stampa organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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