Si corre sabato 29 aprile la Ötzi Alpin Marathon, da Naturno al ghiacciaio della Val Senales

Di GIANCARLO COSTA ,

Ötzi Alpin Marathon frazione scialpinismo
Ötzi Alpin Marathon frazione scialpinismo

Lo spettacolo “estremo” della Ötzi Alpin Marathon di sabato prossimo regala una manifestazione che non ha rivali in quanto a competitività e bellezze lungo il percorso, ed il 29 aprile la 14.a edizione mostrerà al mondo la capacità organizzativa dell’ASD Senales e l’agonismo lungo i tratti di mountain bike, corsa e scialpinismo, da Naturno (BZ) al ghiacciaio della Val Senales.
Ad oggi, alla quattordicesima edizione della Ötzi Alpin Marathon si sono iscritti oltre 300 atleti provenienti da nazioni quali Germania, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Slovacchia, Olanda, Liechtenstein, e naturalmente da tutta Italia. Tanti i favoriti alla vittoria finale, l’elvetica Nina Brenn vinse la decima edizione ed ora vuole tornare a battagliare per le prime posizioni. Oggi, a 37 anni, è a tutti gli effetti una specialista dei percorsi lunghi: campionessa europea in carica e vice campionessa mondiale nel duathlon, dopo il terzo posto nel 2014 ed il secondo nel 2016 si proporrà in testa ai favoriti della 14.a Ötzi Alpin Marathon. Lo scorso anno sul ghiacciaio ha dovuto lasciar passare la giovane Anna Pircher, anch’ella una delle atlete da tenere sott’occhio ai fini del successo finale. Al maschile uno dei più attesi è Roland Osele del Merano Triathlon. Ha vinto la gara nel 2004 e nel 2014, sommando un 2° (2012), un 3° (2011) e un 4° posto (2016). Atteso anche Thomas Trainer, dalla Germania, che lo scorso anno si è portato a casa il 2° posto rimanendo in testa fino agli ultimi chilometri.

È di Avelengo un altro favorito, Andreas Reiterer del team La Sportiva, 3° lo scorso anno e 4° nel 2015 che va a braccetto con Oswald Weisenhorn di Malles, due volte terzo nel 2014 e 2015.
La staffetta femminile è un concentrato di successi: Lorenza Menapace, Petra Pircher e Birgit Stuffer, sempre a podio nelle loro partecipazioni, sulla carta non temono rivali. Più vivace invece si annuncia la staffetta maschile. Il team Fischer con Obwaller, Frick e Oberbacher parte col ‘numero 1’ che è significativo, ma Fenaroli, Masè e Salvadori saranno al via col chiaro intento di balzare sul podio, proprio come Wallnöfer, Bernhard e Elsler del Martini Speed team.
Per quanto riguarda l’organizzazione dell’ASD Senales, i coordinatori dei vari gruppi di lavoro con i loro solerti collaboratori sono intensamente impegnati già da settimane. Gran parte del lavoro è stato fatto, e nel corso dei prossimi giorni in avvicinamento all’evento si cureranno i dettagli: “Fondamentalmente siamo già pronti per la gara”, rivela Peter Rainer, presidente del C.O., il quale fin da ora ringrazia i suoi numerosi collaboratori per il lavoro svolto e, assieme a questi ultimi, non vede l'ora che la quattordicesima edizione di triathlon alpino estremo si mostri all’orizzonte.
Informazioni di servizio anche per gli appassionati che verranno ad assistere alla gara: essi avranno un biglietto delle Funivie Ghiacciai Val Senales riservato. Per tutti gli spettatori che desiderano essere testimoni delle fatiche degli atleti della Ötzi Alpin Marathon alla stazione a monte della Grawand sul ghiacciaio della Val Senales, infatti, le Funivie Ghiacciai Val Senales hanno pensato una promozione speciale: ovvero un ‘fan ticket’ al prezzo particolare di 12 euro per la salita e discesa in funivia (6 euro per i bambini).

Entrando nel dettaglio della Ötzi Alpin Marathon, venerdì ci sarà la serata d’inaugurazione con distribuzione dei pettorali di gara presso il Centro Comunale di Naturno (ore 15) ed un briefing con le ultime disposizioni (ore 18.30). Sabato invece la partenza degli “individuals” avverrà alle ore 9, mentre alle ore 10 scatteranno i team, prima di affrontare i relativi cambi MTB-corsa podistica a Madonna di Senales e corsa podistica-scialpinismo a Maso Corto, con arrivo alla Grawand sul ghiaccio della Val Senales alle ore 12.30 circa.
42.2 km il chilometraggio totale della manifestazione, con partenza dai 554 metri di Piazza Municipio a Naturno ed arrivo a 3.212 metri d’altitudine. Premiazioni stabilite invece alle ore 16.30 alla struttura coperta della Casa della Comunità a Madonna di Senales, mentre sin dalle ore 11, sempre a Madonna di Senales, inizierà la festa con l'associazione degli albergatori della Val Senales a preparare una specialità regionale fatta in casa. Il C.O. organizza la sfida per veri competitors in compagnia dell’Associazione Turistica di Naturno, dell’Associazione Turistica della Val Senales e delle Funivie Ghiacciai Val Senales, poiché è noto che ai tempi di Ötzi, la mummia del Similaun, si percorressero notevoli distanze lungo itinerari che partendo dal fondovalle in fiore raggiungevano le zone glaciali della Val Senales, tutto ciò in condizioni estreme e senza l’aiuto di mezzi tecnici. Per questo si è pensato di “emulare” le gesta di “sopravvivenza” degli antichi abitanti di queste zone trasformandole nelle sfide competitive della Ötzi Alpin Marathon.

Per info: www.oetzi-alpin-marathon.it e info@oetzi-alpin-marathon.com

Fonte Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti