Sellaronda Skimarathon: iscrizioni aperte dal 3 gennaio

Di GIANCARLO COSTA ,

Filippo Barazzuol e William Boffelli vincitori del Sellaronda Skimarathon 2019 (foto organizzazione)
Filippo Barazzuol e William Boffelli vincitori del Sellaronda Skimarathon 2019 (foto organizzazione)

Il 27 marzo del 2020 da Corvara in Alta Badia si correrà la 25^ edizione della competizione in notturna con le pelli di foca che ha rivoluzionato in un quarto di secolo il mondo agonistico dello scialpinismo. Sono circa 15000 atleti che hanno indossato in questi anni il pettorale del Sellaronda Skimarathon creando un vero e proprio club esclusivo di sellarondisti.
La caccia al pettorale si aprirà il 3 gennaio sul sito ufficiale della manifestazione www.sellaronda.it, ma già alcuni futuri sellarondisti sono stati visti mentre scrivevano la lettera a Babbo Natale chiedendo la possibilità di correre alla 25^ edizione del Sellaronda. Intanto Babbo Natale in questi giorni sta girovagando per le quattro valli ladine per mettere sotto l’albero la nuova brochure Sellaronda Skimarathon. La brochure sarà disponibile anche on line, così anche gli appassionati più lontani potranno avere tutte le informazioni sul Sellaronda e leggere aneddoti e interviste di alcuni sellarondisti.

La prima apertura sarà riservata alle squadre italiane mentre i team stranieri potranno registrarsi dal 10 gennaio. I pettorali disponibili saranno 300 per i nazionali, 250 per gli internazionali e 100 riservati per l’organizzazione. Il numero massimo rimane di 650 team. Il 15 febbraio si aprirà la lista d’attesa.
Il Sellaronda Skimarathon, competizione di scialpinismo di 42 chilometri con 2700metri di dislivello positivo, si sviluppa nel consorzio sciistico più grande al mondo del Dolomiti Superski e che percorre le famose piste che abbracciano il gruppo del Sella conquistando i passi dolomitici del Sella, del Gardena, del Campolongo e del Pordoi.
Il 27 marzo, in nessuna altra edizione il Sellaronda si era spinto così avanti nella stagione, in Alta Badia arriveranno squadre provenienti da tutte le nazioni europee oltre che dall'Italia, partiranno dall’Austria, dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Slovenia, dalla Polonia, dalla Spagna, dalla Svezia, dalla Danimarca, dalla Slovacchia, dalla Scozia e dalla Gran Bretagna. Come in tutte le edizioni non mancheranno i concorrenti americani e canadesi.
Il quartier generale di Corvara sarà lo Stadio del Ghiaccio, come nel 2016, il traguardo sarà posizionato proprio all’interno della struttura.

Nella passata edizione sia nella gara maschile sia in quella femminile le squadre vincitrici hanno fatto registrare i nuovi record. Filippo Barazzuol e William Boffelli, dopo avere battagliato con il duo di Patrick Facchini e Philipp Goetsch, hanno scolpito il nuovo record, 2h56’59’’ nel albo d’oro della competizione.
Nella gara femminile le super favorite della vigilia, la francese Laetitia Roux e Martina Valmassoi hanno tagliato il traguardo in 3h32’37” segnando anche loro il nuovo record.
Ricordiamo anche la vittoria, nella classifica squadre miste, della coppia formata da Birgit Stuffer e da Alex Polig con il tempo di 3:40’21’’.

Fonte Areaphoto

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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