Scialpinismo: Memorial Leonardo Follis – Gressoney Saint Jean (AO)

Di GIANCARLO COSTA ,

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Un vero successo questa gara di Vertical Race, 700 metri di dislivello sulla pista del Weissmatten organizzata dallo Sci Club Gressoney Monterosa con  Franco Collè nella veste organizzatore, vicepresidente e corridore e tutto lo staff di collaboratori. 175 iscritti e 155 al traguardo, grandi numeri anche per una valle, quella di Gressoney, che a fine Aprile ospiterà la “gara delle gare”, il trofeo Mezzalama. Ma tutte queste cose accendono i ricordi di un passato nemmeno troppo lontano. 10 anni fa’ ci lasciava Leonardo Follis, in un incidente in valanga proprio su queste montagne. Eravamo tutti qui presenti proprio per ricordarlo, in questa serata stupenda di stelle e luna piena. Un campione nello sci di fondo, che scrisse un pezzo di storia dello scialpinismo quando dominava le gare con gli sci da fondo ed i bastoni per la raspa in discesa, tanti le gare vinte, i titoli italiani in bacheca, ma soprattutto quella vittoria del Mezzalama del 1999 che lo vide protagonista sulle montagne di casa.

Forse anche per questo Dennis Brunod ha voluto onorarlo, spingendo sull’acceleratore fino alla fine, per vincere con il nuovo record del percorso di 28’04, superando il 28’28” del francese Tony Sbalbi della scorsa edizione. Sul podio salgono con lui Alain Seletto, 2° in 29’47” e un ottimo Matteo Stacchetti 3° in 30’31”. Ai piedi del podio, ma autore di una bella salita Andrea Basolo 4° in 31’44”, seguito da Franco Collè 5° in 32’11”, Massimo Junod, al rientro dopo il grave incidente sul lavoro della scorsa estate, 6° in 32’33”, Nicolas Jeantet 7° in 32’46”, Alberto Da Col 8° in 32’58”, Aldo Cristille 9° in 33’07” e Nadir Giovannetto 10° in 33’21”. Nella gara femminile vittoria alla grande per Gloriana Pellissier in 33’01”, tra l’altro decima assoluta, su Raffaella Gianotti seconda in 40’22”, Raffaella Miravalle terza in 40’39”, Cristina Borgesio quarta in 42’33” e Ilaria Iemmi quinta in 43’27”. Roberto Canonico è il primo Over45, Renata Andolfi la prima Over45 e Andrea Bertolino il primo cadetto-junior.

Questo per la Tecnica Classica, mentre nella Tecnica Libera la vittoria va all’intramontabile Giuseppe “Pech” Ouvrier in 32’30” su Donato Stevenin 2° in 34’44”, Alex Peraudo 3° in 35’18”, Paolo Benone 4° in 36’22”, Manuel Benone 5° in 37’14” e Giancarlo Costa 6° in 38’37”. Nella categoria femminile la vittoria va a Giorgia Cassio in 54’57”.

La gara di Gressoney era in combinata con quella di Palit della scorsa settimana: anche qui vittoria di Dennis Brunod su Alain Seletto e Andrea Basolo tra i maschi e di Raffaella Miravalle su Raffaella Gianotti e Cristina Borgesio tra le femmine.

In allegato le foto, a breve la classifica completa.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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