Punta Verzel da Castelnuovo Nigra (TO) - Itinerari Sci e Snowboard Alpinismo | Snow Passion

Punta Verzel da Castelnuovo Nigra (TO) - Itinerari Sci e Snowboard Alpinismo

Di GIANCARLO COSTA ,

Apertura Itinerario Punta Verzel
Apertura Itinerario Punta Verzel

INIZIO ESCURSIONE: Castelnuovo Nigra - Cappella della Visitazione (quota 1050m circa)

ACCESSO: Per arrivare a Santa Elisabetta, prendere l’autostrada A5 Torino-Aosta, uscire ad Ivrea e proseguire per Castellamonte – Cuorgnè. A Castellamonte prendere la direzione di Castelnuovo Nigra, arrivai in paese salire per la strada che porta a Cappella Visitazione. Arrivati alla Cappella Visitazione, se la strada è pulita dalla neve, proseguire fino allo slargo dell’acquedotto, circa 1,5 km più su, parcheggiare ed iniziare l’escursione.
DISLIVELLO: 1300 metri circa
DIFFICOLTA: OSA (Ottimi sciatori e snowboarder alpinisti)
TEMPO: circa 3 ore per la salita
PERIODO CONSIGLIATO da Febbraio ad Aprile
ATTREZZATURA: da scialpinismo o snowboard-alpinismo
CARTOGRAFIA: MU edizioni - 04 - Carte della Valle Sacra - 1:25000

DESCRIZIONE ITINERARIO

La Punta Verzel assieme alla Quinzeina viene chiamata la “Bella Dormiente” per il profilo della sua cresta ben visibile da tutta la pianura canavesana e dalla periferia torinese. Rispetto alla classica Quinzeina, la Punta Verzel è meno frequentata per alcune oggettive difficoltà della sua salita, non certo banale nella parte finale.

Arrivati a Castelnuovo Nigra, proseguire per Cappella della Visitazione, proseguire finché la strada è aperta, generalmente allo slargo dell’acquedotto dove si può parcheggiare. Per la strada innevata arrivare a Pian delle Nere, quindi proseguire per la strada per la Cava di Quarzite fin verso quota 1600.
Salire tenendo la sinistra passando per l'Alpe Pistone (quota 1835m) e la selletta Alpe Pistone superiore a quota 1950.
Di qui ci si abbassa leggermente sotto una balza rocciosa e si sale per il ripido canale fino al Rifugio Fornetto (quota 2140m). Prima del rifugio attraversare a sinistra sotto alcune balze rocciose e prendere il ripido canalone, dove sono utili i ramponi per salire, che per pendii sostenuti raggiunge la crestina finale che porta in vetta a Punta Verzel.

In discesa seguire l’itinerario di salita al contrario.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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