Pubblico da Giro d'Italia sulla Presolana per la Coppa del Mondo di Scialpinismo: la spuntano i francesi Matheo Jacquemoud e Laetitia Roux sugli azzurri Matteo Eydallin 2º e Gloriana Pellissier 3a.

Di GIANCARLO COSTA ,

il vincitore Matheo Jacquemoud (foto Torri)
il vincitore Matheo Jacquemoud (foto Torri)

Pubblico delle grandi occasioni per la seconda giornata di Coppa del Mondo Skialp in Alta Val Seriana. Oltre 300 i concorrenti al via tra prova ISMF e FISI per un Memorial Angelo Castelletti che sta vavolta ha davvero “fatto il botto”. Numeri e livello per la competizione griffata Sci Club 13 e Cai Clusone; competizione che ha richiamato sulla "Regina delle Orobie" migliaia di scialpinisti e ciaspolatori. Tutti presenti in massa per tifare i loro beniamini e l'idolo di casa Pietro Lanfranchi. E se alla fine l’hanno spuntata i francesi Matehéo Jacquemoud & Laetitia Roux, gli azzurri hanno comunque dato spettacolo.

Pronti, via e già in cima alla prima salita i super favoriti dei pronostici William Bon Mardion e Matheo Jacquemoud hanno provato a sgranare il gruppo di testa. Al Colle della Presolana i due francesi sono passati davanti, portandosi in scia l’ossolano Damiano Lenzi. Nel gruppo degli inseguitori Manfred Reichgger, Pietro Lanfranchi, Matteo Eydallin e Davide Gallizzi. Piu staccati, ma comunque in corsa per una posizione di rilievo Michele Boscacci, Alexis Sevennec e Yannik Ecoueur. Le posizioni non sono cambiate al termine della prima discesa e sulla seconda salita. La gara in rosa ha invece vissuto il suo inizio sul testa a testa tra la spagnola Mireia Mirò e la transalpina Laetitia Roux. Le due si sono alternate ritmicamente al comando; subito dietro Gloriana Pellissier e poi ancora Melanie Bernier, Emilie Gex Fabry, Axelle Mollaret ed Elena Nicolini.

Sul Canale del Diavolo la super sfida in rosa ha nuovamente visto la campionessa spagnola e quella francese incedere fianco a fianco. Insieme, ma una contro l'altra.

Ben altra storia per la prova maschile ISMF. Sulla terza salita Mathéo Jacquemoud rifilava 20" a William Bon Mardion. A seguire Matteo Eydallin precedeva Davide Galizzi, Damiano Lenzi, Pietro Lanfranchi, Manfred Reichegger e Alexis Sevennec. L'Italia e il tifo azzurro ha cominciato a sognare quando il piemontese Eydallin sulla cresta sud delle Colzene ha attaccato e passato Bon Mardion. Nella torcida di trombe e campanacci che li ha accompagnati al mitico Canalino del Dito, sono sfilati alle loro spalle i vari Galizzi, Lenzi e un Lanfranchi particolarmente “in botta”.

Nella gara in rosa, con il passare dei minuti e l’accomularsi dei metri di dislivello, Laetitia Roux è invece riuscita ad allungare su Mireia Mirò. In lotta per un posto sul podio la nostra Gloriana Pellissier che vantava un discreto margine sulla transalpina Axelle Mollaret.

A Visolo, in cima alla 4ª ed ultima salita, il francesino del Team Crazy Idea è riuscito a mantenere un rassicurante vantaggio sull'alpino Matteo Eydallin (1'30). Ne sono invece passati 2'20" prima che al cambio d'assetto passasse il campione di Areches William Bon Mardion. Al traguardo di Donico Matheo Jacquemoud è stato quindi accolto con una vera e propria standing ovation. Per lui successo in 1h46'20" davanti ad un super Matteo Eydallin 1h47'46" e sull'altro transalpinoWilliam Bon Mardion - 1h48'42"-. Nei 10 anche un super Davide Galizzi che ha messo dietro Alexis Sevennec, Pietro Lanfranchi, Manfred Reichegger, Yannik Ecoeur, Nejc Kuhar e Martin Anthamatten. Al femminile, come da pronostico, Laetitia Roux ha trionfato in 1h52'17". Sul podio con lei sono salite pure Mireia Mirò Varela -1h53'26"- e Gloriana Pellissier - 1h58'39"-. Per la categoria espoir Matheo Jacquemoud si è imposto Michele Boscacci e Josef Rottmoser. Nella graduatoria in rosa Axelle Mollaret ha invece primeggiato sulla bormina Elisa Compagnoni.

GARA CADETTI: Vince l'azzurro Erik Pettavino. Il fondista piemontese scovato da Andrea Basolo ha messo in fila i valtellinesi Andrea Greco e Silvio Bardea. Al femminile vittoria di Stefania Bulanti del Valtartano sulla compagna di squadra Alessia Gusmeroli e la bergamasca dello Sci Club 13 Alice Pasinetti.

GARA JUNIOR: In classifica ISMF Alba De Silvestro batte la transalpina Sophie Mollard e l'andorrana Inka Naudi Belles. Al maschile, come da pronostico il tedesco Anton Palzer ha messo dietro il trentino Federico Nicolini e il valdostano Nadir maguet. Nella prova FISI successo per la vice campionessa italiana Erika Rodigari e il suo compagno di club Michele Pedergnana. Sul podio con loro anche Marco Gusmeroli, SimonePuricelli

GARA FISI ASSOLUTA: A sorpresa il piemontese Filippo Barazzuol si è presentato in solitaria al traguardo di Donico in 1h57'10". Bella performance la sua che gli ha permesso di imporsi sul talento di casa Fabio Bazzana e il trentino Filippo Beccari. Nei cinque anche il valtellinese Matteo Pedergnana e il transalpino Tony Sbalbi. Al femminile tripudio valtellinese con la pluri iridata Francesca Martinelli - -2h06'43" - e l'aprichese Lucia Moraschinelli. Terzo posto per la francese Nathalie Mieuzet.

Fonte Maurizio Torri sportdimontagna.com

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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