Monte Croce da Saint Jacques, Val d’Ayas – Itinerario sci e snowboard alpinismo

Di GIANCARLO COSTA ,

Apertura Itinerario Monte Croce da Saint Jacques
Apertura Itinerario Monte Croce da Saint Jacques

Per arrivare a Saint Jacques in Val d'Ayas, prendere l’autostrada A5 Torino-Aosta, uscire ad Verres e proseguire sulla statale della Val d'Ayas per Champoluc. All’ingresso di Champoluc attraversare il paese e continuare diritti fino alla frazione Saint Jacques, parcheggiare ed iniziare la salita.
DISLIVELLO: 1400 metri circa (1200 + 200)
DIFFICOLTA: BSA (Buoni sciatori e snowboarder alpinisti)
PERIODO CONSIGLIATO da Dicembre a Marzo
ATTREZZATURA: da scialpinismo o snowboard-alpinismo, rampant o ramponi utili per la vetta
CARTOGRAFIA: L’Escursionista Editore 1/25.000 n° 7

DESCRIZIONE ITINERARIO

Da Saint Jacques (quota 1689m) si segue la strada che in mezzo ai boschi porta all'Alpe Tournalin superiore; si imbocca cosi' il vallone di Nana che si percorre per un breve tratto tenendo il torrente sulla sinistra, con il Palon di Nana sulla destra.
Salire passando per il rifugio Grand Tournalin, quindi piegare a nord salendo il moderato pendio che porta alla conca dove si trova il lago Croce, traversare fino a trovarsi sotto l'intaglio posto tra il Gran Tournalin ed il Monte Croce chiamato Colle Croce. Risalire il ripido pendio finale e dal colle portarsi in cima al Monte Croce (quota 2894m). Dalla vetta scendere per l’ampio e ripido (inizialmente) pendio, quindi cambiare assetto e risalire verso il Colle di Nana, con circa 200m di dislivello. Dal Colle di Nana iniziare la discesa, facendo attenzione ai tratti più ripidi, quindi nella seconda parte della discesa si passa per un bosco rado e da qui si ritorna a Saint Jacques.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti