Monte Cervo canale est, Valpelline - Itinerario Sci e Snowboard Alpinismo

Di GIANCARLO COSTA ,

Apertura Monte Cervo canale est Valpelline (foto Flavio Migliavacca)
Apertura Monte Cervo canale est Valpelline (foto Flavio Migliavacca)

ACCESSO: Per arrivare in Valpelline, per la precisione a Bionaz in Valle d'Aosta, prendere l’autostrada A5 Torino-Aosta, uscire ad Aosta Est, prendere la statale 27 in direzione del Traforo del Gran San Bernardo, quindi a Gignod girare a destra seguendo le indicazioni Valpelline. Superare Valpelline capoluogo, quindi Oyace e arrivare a Bionaz, superare il paese e prendere la strada in direzione della diga Place Moulin, parcheggiare la macchina al bivio per Chez Chenoux, circa 1 km dopo Bionaz, dove normalmente la strada è chiusa per neve.
DISLIVELLO: 1800 metri circa
ATTREZZATURA: Da scialpinismo o snowboard alpinismo, ramponi e piccozza
DIFFICOLTA: BSA fino al colle della Tsa, quindi canale finale 4.3 / E3
TEMPO: circa 5h per il giro completo
PERIODO CONSIGLIATO da Gennaio ad Aprile
CARTOGRAFIA: IGC n° 4 1:50000

DESCRIZIONE ITINERARIO Monte Cervo canale est

Parcheggiare un chilometro circa oltre il cimitero di Bionaz in direzione della diga di Place Moulin, al bivio per la frazione Chez Chenoux, dove strada viene chiusa per neve (quota 1700m circa). Seguire per la Tsa, più o meno seguendo il sentiero estivo innevato attraverso un bosco, in alcuni tratti abbastanza ripidi, dove possono essere utili i rampant. Usciti dal bosco si va in direzione dell'alpeggio Chalong, quindi un tratto ripido porta al pendio superiore in cui si apre un ampio vallone. Da qui salire al centro del vallone proseguendo sempre verso nord, con alcune diagonali si sale in direzione del colle della Tsa (quota 2997m). Arrivati al colle, cambiare assetto e scendere per circa 150 metri di dislivello verso il vallone della Sassa, traversando poi a sinistra. Qui ricambiare assetto, calzare i ramponi ed iniziare la salita nel canale est del Monte Cervo (quota 3441m), prima in obliquo per una spalla, quindi identificato il canale la pendenza si fa man mano più ripida. Appena prima dell’uscita del canale qualche roccetta complica leggermente la salita e soprattutto la discesa tavola ai piedi.

In discesa la prima parte è di sci ripido quindi attenzione a muoversi con precisione e controllo degli attrezzi. All’uscita dal canale, scendere per la spalla e solo dopo aver raggiunto la zona di cambio assetto, piegare a sinistra e scendere nel vallone della Sassa per pendi più ampi. Arrivati alla mulattiera innevata, seguirla fino alla strada innevata che da Bionaz va verso la diga e da qui, anche pattinando, si arriva all'auto, completando uno splendido giro ad anello.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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