Mont Velan, montagna di confine

Di GIANCARLO COSTA ,

La linea di discesa dal Mont Velan
La linea di discesa dal Mont Velan

Un mese fa scrivevo che la stagione invernale stava giungendo al termine salvo la possibilità di esplorare, condizioni permettendo, alcune vette da tempo ambite.

Dopo diversi giorni di pioggia si prospettava una finestra di due giorni di bel tempo.

La difficoltà sarebbe stata quella di valutare bene le condizioni di sicurezza e stabilità della neve e dell’ambiente che ci avrebbe circondato in salita e in discesa.

La montagna più alta del confine italo-svizzero tra la Valle d’Aosta e il Canton Vallese che domina la mia vallata del Gran San Bernardo e la Valpelline aspettava di essere conquistata.

Ma non sarebbe stato così facile, anche per i numeri:

1932 metri - quota di partenza

3727 metri - quota di arrivo in vetta

1795 metri - il dislivello totale

800 metri - il dislivello di “portage” dalla partenza con zaino carico (splitboard, verts, ramponi, piccozza, casco, reflex ecc.)

600 metri - il dislivello del canale Y

500 metri - il dislivello del canale centrale percorso in salita

50 - i gradi di pendenza di alcuni tratti del canale Y (ingresso dalla destra)

5 - le ore di salita per 5,65 km di distanza così come le modalità di spostamento (a piedi, splitboard, ramponi, splitboard, verts)

Dopo anni di attesa dunque, la primavera del 2015 la ricorderò come la primavera la conquista della montagna di casa, il Mont Vélan 3727 metri, è stata una grande fatica ma una grande soddisfazione, grazie anche all’amico e collega di avventura Alfredo.

Poudzo!

Di Ettore Personettaz - www.ettorepersonnettaz.com

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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