Matteo Eydallin argento e Manfred Reicchegger bronzo agli Europei di Andorra. Francia padrona con William Bon Mardion e Laetitia Roux

Di GIANCARLO COSTA ,

Bon Mardion Reicchegger Eydallin in salita ai Campionati Europei (foto ISMF)
Bon Mardion Reicchegger Eydallin in salita ai Campionati Europei (foto ISMF)

I titoli continentali di scialpinismo sono stati assegnati questa mattina sotto una fitta nevicata sulle montagne di Arcalis ad Andorra. Un percorso incisivo e tecnico che non ha fornito alcun momento di tregua, con cinque salite e altrettante discese condite con alcuni tratti a piedi per un dislivello positivo di 1880 metri, ovviamente minore per le categorie giovanili.

E' ancora grande Italia, anche se il metallo pregiato va al collo del campione francese William Bon Mardion, ma l'argento del recuperato Matteo Eydallin e il bronzo dell'intramontabile Manfred Reichegger confermano che la squadra azzurra diretta da Oscar Angeloni è sempre sulla cresta dell'onda..bianca.

Nella gara femminile dominio della fuoriclasse francese Laetitia Roux, anche se la svizzera Maude Mathys ha cercato ripetutamente di attaccarla. Dietro di loro bronzo per Axelle Mollaret, quindi Sophie Dusautoir Bertrand quarta e Valentine Favre quinta.

Si è gareggiato sotto una fitta nevicata, sia in salita che in discesa. L'ultima discesa è stata decisiva, con William Bon Mardion che ha guadagnato alcuni secondi sui due azzurri, tagliando il traguardo in 1:55'29”. Matteo Eydallin, con linee più dirette, ha recuperato sui due battistrada chiudendo 2° in 1:55'56 ",mentre Manfred Reichegger sale sul terzo gradino del podio in 1:56'06 ". Gli altri azzurri in gara erano Pietro Lanfranchi 8°, Nadir Maguet 18°, Robert Antonioli 20° e Michele Boscacci 23°.

Il tedesco Anton Palzer, con il quarto posto assoluto, ha vinto la categoria Espoir, ma ottimo secondo è il valdostano il Nadir Maguet, seguito da Steven Girard.

Nella gara femminile Laetitia Roux non era in difficoltà per la scarsa visibilità, è andava a vincere in 1:42'32", argento per Maude Mathys in 1:44'54", bronzo per Axelle Mollaret, che vince anche la categoria categoria Espoir davanti a Jennifer Fiechter e Marta Garcia Farres.

Continua il dominio italiano nelle categorie giovanili, e questo forse è l'aspetto più positivo della trasferta iberica.

Nei Cadetti maschili oro per Davide Magnini, argento per Nicolò Canclini e bronzo per Julien Ançay. Nei Cadetti femminili vittoria per Fanny Meynet, argento per Giulia Murada e bronzo per e Verena Streitberger.

Nelle Junior femminili altro oro per Alba De Silvestro, argento per Giulia Compagnoni e la francese Adele Milloz completa il podio.

Negli Junior maschili brilla lo spagnolo Oriol Cardona Coll,ancora una volta sul gradino più alto del podio, ma argento e bronzo vanno agli azzurri Federico Nicolini e Pietro Canclini.

Domina l'Italia nel medagliere di questi campionati Europei di scialpinismo, con con sei ori, nove argenti e quattro bronzi, seguita dalla Francia con dieci medaglie e dalla Spagna con sei.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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