La penultima tappa del Tour de Ski a Justyna Kowalczyk e Petter Northug. Marianna Longa seconda e Arianna Follis terza

Di GIANCARLO COSTA ,

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C´è l´atmosfera dei grandi eventi in Val di Fiemme per la penultima prova a tecnica classica del Tour de Ski, in attesa del gran finale di domani con la Final Climb ad inseguimento sull´Alpe Cermis.

Cinque atlete in 51 secondi a contendersi i primi tre premi, con la polacca Justyna Kowalczyk a guidare la classifica davanti ad una splendida coppia di fondiste azzurre, Arianna Follis e Marianna Longa, ultimamente in grande spolvero.

Spettacolare la partenza, con le nostre rappresentanti disposte a ventaglio intorno alla leader, ma già sulla prima erta accade quello che non ti aspetti: la Longa cade e viene risucchiata dal gruppo, perdendo concentrazione e secondi preziosi. Si rialzerà subito, pompando energie verso la risalita, ma nel frattempo è già entrata in azione la norvegese Therese Johaug, che si incarica di fare il ritmo e tenere allegra la gara. Proprio quello che spera la Kowalczyk, che al primo rilevamento al km 1,7 si unisce alla fuga e scava un primo piccolo solco tra sé e le inseguitrici. Il copione non cambia nemmeno in prossimità del primo passaggio sul traguardo, e con una volata imperiosa la campionessa polacca guadagna i primi 15 secondi di abbuono davanti alla Johaug. Terza a 10 secondi la finlandese Saarinen, seguita dappresso dalla Longa, mentre la Follis mostra le prime avvisaglie di una giornata difficile accusando un distacco di 20 secondi.

Il forcing della coppia di testa è furioso e la sola Saarinen tenta di tenervi testa, passando ancora terza a metà gara a 22", mentre la Longa cerca di controllare la situazione a 27" e la Follis transita sesta a 44".

La strategia dell´atleta di Livigno paga, almeno nei confronti della finlandese, che dopo aver guadagnato i 5 secondi di abbuono al secondo giro - sempre dietro l´imprendibile duo Kowalczyk-Johaug - cede di schianto e viene rimontata e passata dalla nostra rappresentante in compagnia della norvegese Marte Elden.

La Follis dal canto suo cerca di limitare i danni confermando la sesta piazza a 52". L´ultimo giro è tutto all´insegna di Justyna Kowalczyk, che lascia sul posto la Elden e si invola verso il prestigioso e meritato successo senza nemmeno il bisogno di sprintare.

Grande finale anche per la nostra Marianna, che guadagna l´ultimo abbuono disponibile e chiude a 55"7 dalla vincitrice. Quarta un´ottima Elden, davanti ad Aino Kaisa Saarinen. Arianna Follis conferma il sesto posto dei rilevamenti precedenti, chiudendo a un minuto e 20 dalla polacca.

Grazie a questo risultato spettacolare, completo di razzia di tutti gli abbuoni, Justyna Kowalczyk allunga in classifica, lasciando la Longa a 2´08". Nonostante tutto Arianna Follis riesce a conservare il terzo posto a 2´33", con buoni 35 secondi di margine sulla quarta, la slovena Petra Majdic, classificatasi comunque alle spalle della nostra rappresentante.

Domani atto finale con la gara ad inseguimento di 9 km, che deciderà classifica finale e premi. Quasi impossibile ribaltare la leadership, ma le azzurre sono chiamate a difendere i due gradini più bassi del podio, con la Follis che cercherà sicuramente di recuperare i 25 secondi di distacco dalla connazionale chiudendo il gap il prima possibile. La partenza della Final Climb è prevista per le 12,30.

LE DICHIARAZIONI

Justyna Kowalczyk (POL), 1.a classificata

Oggi ero davvero in forma, e il risultato è stato una gara perfetta. Prima della gara devo ammettere che ero molto preoccupata, perché l´anno scorso in Val di Fiemme ho avuto difficoltà, ma dopo la prova di oggi posso dire di aver superato ogni timore. Per domani non ho pronostici da azzardare, farò del mio meglio e poi si vedrà. Di certo, combatterò per il primo posto.

Therese Johaug (NOR), 2.a classificata

Oggi mi sono proprio divertita. Durante il riscaldamento non stavo benissimo, ma dopo un po´ mi sono accorta che più chilometri facevo, meglio rispondeva il mio fisico. Sono riuscita a collaborare molto bene con Justyna e abbiamo tenuto un ritmo molto alto. Mi sentivo molto bene e sono molto contenta di essere riuscita a recuperare così tanti secondi in classifica generale.

Marianna Longa (ITA), 3.a classificata

Sono molto soddisfatta di aver raggiunto il terzo posto, ho lottato fino alla fine e ce l´ho fatta. È stato un vero "tour de force" e alla penultima tappa la stanchezza si fa sentire per tutte. Nella gara di oggi la "scheggia impazzita" è stata senza dubbio la Johaug, mentre nella gara di domani immagino che la Kowalczyk andrà bene e darà del filo da torcere, ma io e Arianna siamo decise a tenere duro e a lottare fino alla fine.

Arianna Follis (ITA), 6.a classificata

Tutto sommato oggi è andata bene per me, sono felice di essermi difesa. Negli ultimi chilometri la stanchezza si è fatta sentire; ho perso un po´ di terreno ma non mi posso lamentare. Ho cercato comunque di mantenere sempre il mio passo.

Domani ci aspetta il temuto Cermis, che per fortuna è l´ultima tappa, poi a febbraio ci sono i campionati mondiali: c´è tempo per prepararsi, e sono fiduciosa perché quest´anno esco dal tour più in forma rispetto all´anno scorso.

Classifica Mass Start 10 km Ladies

1) Kowalczyk Justyna (POL) 30:27.6; 2) Johaug Therese (NOR) +6.3; 3) Longa Marianna (ITA) +55.7; 4) Elden Marte (NOR) +1:01.4; 5) Saarinen Aino Kaisa (FIN) +1:14.0; 6) Follis Arianna (ITA) +1:20.8; 7) Kristoffersen Marthe (NOR) +1:25.1; 8) Zeller Katrin (GER) +1:28.1; 9) Majdic Petra (SLO) +1:32.0; 10) Oestberg Ingvild Flugstad (NOR) +1:33.3

Nella gara maschile, 20 km mass start, lo svizzero Dario Cologna era chiamato in questa penultima gara a difendere il vantaggio di oltre un minuto che vanta sul secondo, lo svedese Marcus Hellner. Cologna a parte, la prima fila dell´ordine di partenza è interamente racchiusa in 45 secondi, e anche dalla seconda fila possiamo aspettarci degli sconvolgimenti alla classifica generale. Sicuramente decisivi risulteranno gli abbuoni previsti al passaggio di ognuno dei 6 giri (arrivo incluso) e fissati in 15, 10 e 5 secondi. Una formula ciclistica in stile traguardo volante, come d´altronde tutto il resto di una manifestazione la cui formula a tempi ricorda da vicino i grandi giri come il Tour de France. E i tempi finali saranno vitali, perché l´atto conclusivo - la Final Climb di 9 km prevista per domani - si correrà con la formula dell´inseguimento, in modo tale che le posizioni all´arrivo riflettano quelle della classifica conclusiva. A difendere i colori italiani il finanziere Roland Clara, 11° a due minuti, e i più staccati Giorgio di Centa, Thomas Moriggl e Valerio Checchi.

Grande commozione prima della partenza per il minuto di silenzio in memoria di Simona Senoner, la 17enne promessa del salto con gli sci venuta improvvisamente a mancare ieri. Poi lo sparo, e i 44 partenti scattano verso la salita che inaugura il primo dei sei giri del percorso. Ma se il secondo in classifica Marcus Hellner appare subito in pessima giornata (arriverà solo 18° a 1´53) è il norvegese Petter Northug a dare spettacolo. Fin dalla prima volata, vinta proprio sul leader Dario Cologna, Northug dimostra la sua voglia di dare filo da torcere all´avversario, per poi imporsi ripetutamente ad ogni giro, rosicchiando ogni volta 5 secondi.

Vani tutti i tentativi di fare selezione. I più decisi sono quelli del canadese Harvey all´11° km e dello stesso Northug al 14°, ma Cologna riporta sempre sotto un gruppo in cui si distingue per combattività e tenacia il nostro Roland Clara. Dopo 4 giri in cui l´ordine d´arrivo Northug-Cologna varia solo per il terzo classificato (Rickardsson-Kershaw-Jaks-Perl), alla quinta tornata lo svizzero della Val Monastero sembra finalmente in grado di cambiare le cose, ma con grande determinazione Northug si impone nuovamente, mentre Jaks ottiene il suo secondo 3° posto.

Si arriva così all´ultimo giro, con lo svedese Rickardsson che parte fortissimo sulla discesa del 18° km, scavando un solco tra sé e gli avversari grazie a sci velocissimi. Ma anche questo tentativo non va in porto e il gruppo si avvicina compatto alla dirittura finale, con un Petter Northug imperiale che ancora una volta riesce ad avere la meglio sul rivale Dario Cologna, rifilandogli anche un ulteriore piccolo margine di 1"8 secondi. Terzo l´ottimo canadese Devon Kershaw, davanti a Martin Jaks, Alex Harvey e a un Roland Clara in grande spolvero.

Grazie alla coraggiosa gara di oggi, Northug recupera così 31"8 secondi in classifica al leader e domani partirà nella prova finale ad inseguimento con 1´8" di distacco. Impresa quasi proibitiva, come ha dichiarato lui stesso. Clara ha invece guadagnato due posizioni, portandosi al nono posto. Il suo distacco complessivo è di 3´03", ma se si considera che il terzo - il ceco Martin Jaks - parte solo 17 secondi prima, tutto è possibile. Appuntamento a domani, quindi, per la Final Climb di 9 km che concluderà il Tour de Ski, assegnando i ricchi premi previsti per i primi tre classificati (rispettivamente 100.000, 67.000 e 33.000 euro). Lo spettacolo è garantito.

LE DICHIARAZIONI

Petter Northug (NOR), 1° classificato: Sono soddisfatto del risultato di oggi, soprattutto per aver centrato tutti i bonus. È possibile che domani non riesca a salire sul podio e Cologna resti il favorito, ma io penserò a fare la mia gara senza preoccuparmi degli altri.

Dario Cologna (SUI), 2° classificato: Oggi il mio obiettivo era controllare e centrare i bonus a ogni traguardo, cosa che mi è riuscita. Cercherò di fare del mio meglio anche domani e spero di poter festeggiare sul Cermis insieme a tutto il mio fan club, che mi ha seguito sin qui e che ringrazio per il tifo caloroso.

Roland Clara (ITA), 6° classificato

Una bella prova oggi, sono riuscito a restare stabilmente nel gruppo di testa, rimanendo lucido per tutto il percorso e tenendo duro. Domani sarà dura per tutti, siamo alla fine e la stanchezza si fa sentire, ma comunque cercherò di fare del mio meglio.

Giorgio Di Centa (ITA), 17° classificato

Non ero al meglio della forma oggi, ma ho cercato di tenere duro e di arrivare al traguardo. Domani non ho grandi pretese sulla gara, più che altro farò una bella passerella sul Cermis. Non vedo l´ora di gareggiare e di sentire il calore del pubblico.

Classifiche Mass Start 20km Men

1) Northug Petter (NOR) 57.17.2; 2) Cologna Dario (SUI) +1.8; 3) Kershaw Devon (CAN) +2.2; 4) Jaks Martin (CZE) +2.6; 5) Harvey Alex (CAN) +2.9; 6) Clara Roland (ITA) +3.7; 7) Filbrich Jens (GER) +3.9; 8) Perl Curdin (SUI) +4.5; 9) Soedergren Anders (SWE) +4.7; 10) Rickardsson Daniel (SWE) +5.1

Fonte Ufficio Stampa Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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