Il Tour de Ski dal 29 dicembre al 6 gennaio

Di GIANCARLO COSTA ,

Elisa Brocard al Tour de Ski 2017 (foto archivio hilger)
Elisa Brocard al Tour de Ski 2017 (foto archivio hilger)

Il Tour de Ski sta scaldando i motori, ma nel frattempo proseguono le sfide di Coppa del Mondo con il weekend svizzero di Davos a portare buone indicazioni per la truppa azzurra capitanata da Federico Pellegrino – secondo nella sprint dietro a Klaebo, Francesco De Fabiani ha invece chiuso settimo nella 15 km, un risultato certamente positivo che si unisce alla decima posizione di Elisa Brocard, esito a sorpresa nonché uno dei migliori della carriera dell’esperta fondista. Tra le donne Therese Johaug è inarrestabile e più affamata che mai, dopo aver scontato la squalifica che l’ha resa ancor più agguerrita. Ora un po’ di respiro e poi testa e cuore al Tour de Ski che partirà ed arriverà in Italia, nella “culla dello sci nordico”, la Val di Fiemme. Dobbiaco alzerà il sipario sabato 29 e domenica 30 dicembre, poi le tappe in terra elvetica e tedesca e immancabile gran finale fiemmese, come tradizione vuole sin dagli albori dell’evento, sabato 5 e domenica 6 gennaio con le mass start da non perdere (10 km donne e 15 km maschi) a Lago di Tesero e con la finalissima sul Cermis in compagnia della mitica Final Climb ad attrarre una moltitudine di curiosi, un must non solo per tutti gli sportivi e quanti amano le emozioni forti.

Importante sarà gestire bene le fatiche anche in vista dei Campionati del Mondo di Seefeld in Austria a febbraio; il ‘menù’ del Tour de Ski propone sette sfide appassionanti (e massacranti) in nove giorni, un evento dal grande ritorno mediatico, un forte dispendio fisico e un ricco montepremi finale. Per questi motivi la ‘scelta’ da parte dei vari team nazionali sul chi si cimenterà al Tour de Ski è ancora lontana. In caso di forfait dei ‘grandi’ Klaebo e Johaug i nomi saranno comunque allettanti, a cominciare da Martin Johnsrud Sundby, tre volte primo e due volte secondo in Val di Fiemme sul Cermis e dunque in vetta al Tour de Ski, poi c’è Dario Cologna che ha dichiarato di puntare nuovamente al “Tour” ed anche per lui in Val di Fiemme si registrano già quattro vittorie, un secondo e due terzi posti. Basterebbero loro a dare spettacolo sul Cermis. Per gli italiani il discorso è più complesso, avendo atleti affini a tipologie di competizioni ben differenti, come nel caso di Pellegrino nelle sprint. Il regolamento, con lo start in Italia, consente alla FISI di schierare 10 atleti maschi e 10 femmine. Marco Selle, il direttore agonistico del fondo, non si sbilancia, nemmeno dopo Davos. La prossima settimana ci sarà la Coppa Europa a Valdidentro e lì i tecnici definiranno lo squadrone. Il comitato Fiemme Ski World Cup è inoltre alle prese con la produzione neve allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, il quale sarà sede delle sfide della giornata di sabato.

Per chi ama lo sport attivo e il ‘confrontarsi’ con queste grandi stelle dello sci di fondo, domenica 6 gennaio ci sarà anche la “Rampa con i Campioni” (iscrizioni entro il 4 gennaio al costo di 25 euro), una gara open aperta a tutti e che propone la 9 km Final Climb del Tour de Ski, lo stesso percorso sul quale poco più tardi si cimenteranno anche i fuoriclasse degli sci stretti. Manca inoltre pochissimo a Natale, trovare gli spunti giusti per i propri cari non è cosa semplice, e per questo il comitato Fiemme Ski World Cup ha pensato di dare un'idea facile, veloce e originale regalando a un amico, famigliare o collega i biglietti VIP per le gare di Coppa del Mondo di Sci Nordico della Val di Fiemme: “Potrai scegliere tra le aree VIP Hospitality della finale del FIS Tour de Ski (5-6 gennaio) e tra la Terrazza Panoramica delle Coppe del Mondo di Salto Speciale e Combinata Nordica (11-12-13 gennaio)”.

Fonte Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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