Finali Coppa del Mondo Skiroll a Monte Bondone: Tanel e Bolzan quinti nell’uphill

Di GIANCARLO COSTA ,

La russa Svetlana Hvostunkova vincitre sul Monte Bondone (foto ladigetto)
La russa Svetlana Hvostunkova vincitre sul Monte Bondone (foto ladigetto)

Il Monte Bondone ha ospitato il penultimo atto della Coppa del Mondo skiroll, che non ha mancato di regalare sorprese. Nella gara individuale uphill in tecnica classica, che vedeva impegnate nell'organizzazione l'Asd Charly Gaul Internazionale e l'Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, l'impresa di giornata l'ha compiuta il ventunenne andorrano Irineu Esteve Altimiras, che si è concesso il lusso di tenersi alle spalle il grande favorito della vigilia, il rumeno Paul Constantin Pepene, vincitore sull'Alpe di Trento nel 2015 e nel 2016. Nella prova senior femminile l'hanno fatta da padrone le svedesi Helene Soederlund e Sara Olsson, prima e seconda, con l'Italia che ha invece dominato la scena nella categoria junior, siglando due splendide doppiette: nella gara maschile il bergamasco Luca Curti ha preceduto il leader della classifica di Coppa del Mondo Francesco Becchis, mentre nella femminile la favorita Chiara Becchis – già sul podio nella sprint di venerdì a Trento – ha preceduto l'altra azzurra Laura Colombo.

I massimi specialisti dello skiroll si sono dunque confrontati con le severe rampe del Monte Bondone, sulla salita resa celebre dall'impresa di Charly Gaul al Giro d'Italia del 1956 e poi teatro di altri arrivi di tappa e transiti della corsa rosa, tutt'oggi meta ambita dei cicloamatori. La seconda delle tre giornate del lungo weekend di Coppa del Mondo in salsa trentina si è aperta subito con una sorpresa: nella gara senior, che prevedeva lo start da Candrai e l'arrivo a Vason, in vetta all'Alpe di Trento, il più veloce è stato il classe 1996 andorrano Irineu Esteve Altimiras, che ha coperto gli 8,5 km del percorso in 33'04”4, precedendo di 5”5 il rumeno Pepene, vittorioso nel 2015 e nel 2016 in questa stessa prova. Lo stesse Esteve Altimiras, specialista delle gare in salita, si era imposto dodici mesi fa a Vason, ma nella categoria junior, ed è riuscito a concedere il bis al primo anno da senior, al termine di una competizione disputata sotto una leggera pioggia, con il termometro che segnava una temperatura attorno ai 10°C.
 Pepene ha comunque confermato il proprio valore in questo format di gara ed è salito nuovamente sul podio, completato dal leader della classifica del massimo circuito internazionale, lo svedese Robin Norum, staccato però di 1'18”. Primo degli italiani l'altoatesino classe 1993 Matteo Tanel, quinto a 2'06”, seguito in sesta piazza dal veterano Sergio Bonaldi (2'35” il suo ritardo dal vincitore). Buon decimo posto per il vincitore della sprint di venerdì Emanuele Becchis, che ora è secondo nella generale alle spalle di Norum.
 Podio tutto straniero, invece, nella gara senior in rosa, che a differenza di quella maschile prevedeva la partenza da località Vaneze e uno sviluppo di 4,7 km. A fare la voce grossa è stata la Svezia, che si è imposta grazie alla trentenne Helene Soederlund (21'52”2 il suo riscontro cronometrico), atleta che vanta presenze e piazzamenti anche in Coppa del Mondo di sci di fondo, tra cui un 27° posto nella graduatoria finale del Tour de Ski 2015. La lotta per la piazza d'onore ha poi visto primeggiare l'altra scandinava Sara Olsson, che ha pagato un distacco di 45” e ha lasciato 4” più dietro la russa Svetlana Hvostunkova. Quinta e prima delle italiane la trevigiana Anna Bolzan, staccata di 1'30” e capace di tenersi alle spalle la leader della classifica generale Alena Prochazkova, sesta a 2'10”.
Le soddisfazioni per l'Italia sono arrivate nelle due prove riservate agli junior, che hanno gareggiato sul medesimo percorso delle senior donne.

Fonte fisi

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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