Federico Pellegrino 4° nella Sprint di Lathi, sempre leader di Coppa del Mondo di specialità

Di GIANCARLO COSTA ,

Il podio della Sprint di Lathi (foto LAMK Tuisku Lehto)
Il podio della Sprint di Lathi (foto LAMK Tuisku Lehto)

Tutta la Norvegia contro Federico Pellegrino, questo il succo della Sprint in alternato di Coppa del Mondo a Lathi in Finlandia. Il valdostano della Polizia si ritrova in finale contro 5 norvegesi, prova a far saltare il banco, ma questi ovviamente riescono a fare gioco di squadra e lo fanno fuori dalla lotta per i podio, chiudendolo prima del rettilineo finale. Può sembrare una scorrettezza, ma è anche un segno di rispetto, lo temono, è l'unico che li ha battuti e che può soffiar loro la Coppa del Mondo della specialità Sprint, visto che a 3 gare dal termine ha 97 punti di vantaggio sul fuoriclasse Petter Northug.

Quindi vittoria di Emil Iversen su Finn Haagen Krogh 2°, Petter Northug 3°, Federico Pellegrino 4°, Sindre Skar 5° ed Eirik Brandsal 6°. Altri due gli italiani in gara eliminati in qualificazione: Giandomenico Salvadori 55° e Maicol Rastelli 60°.

Nella Sprint femminile vittoria norvegese con Maiken Caspersen Falla, e sono 6 vittorie per lei, sull'americana Jessica Diggins 2a e la connazionale Heidi Weng 3a. Le azzurre in gara erano Ilaria Debertolis 20a, Greta Laurent 23a ventitreesia, Gaia Vuerich 33a e Lucia Scardoni 43a. Maiken Caspersen Falla è anche in testa alla Coppa del Mondo di specialità.

Le dichiarazioni di Federico Pellegrino: “Oggi era troppo importante arrivare in finale, per cui sono stato costretto a giocare la mia carta vincente in semifinale. I norvegesi hanno visto come mi ero comportato e in finale hanno messo un uomo davanti impedendomi di fare il mio gioco. A complicare le cose è stato il fatto che ho dovuto disputare la seconda semifinale e non mi era rimasto molto tempo per recuperare energie. Inoltre nella discesa finale c'era vento contrario e se pattinavo avrei rallentato, sono stato costretto a stare chiuso gli sci hanno funzionato come sempre a dovere in pattinato. Adesso si va in Canada con fiducia, la condizione è ancora buona, di solito in passato avevo dei cali, quest'anno la situazione è diversa. Sono convinto di fare altri buoni risultati".

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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