Ciaspolcup Valle d'Aosta: con il Tour Col San Carlo termina il circuito con le vittorie di Elisabetta Negra e Nadir Vuillermoz

Di GIANCARLO COSTA ,

La partenza della Ciaspolcup in Val d'Ayas (foto organizzazione)
La partenza della Ciaspolcup in Val d'Ayas (foto organizzazione)

Con il Tour de Col San Carlo, tra Lathuile e Morgex, si è concluso il campionato Valdostano di corsa con le racchette da neve, articolato in 6 prove: Valtournenche, Ayas, Fontainemore, Introd, Chamois e Col San Carlo.

In quest'ultima prova ha continuato il dominio maschile di Nadir Vuillermoz, che con questa ha vinto tutte le gare del circuito. Alle sue spalle arrivano Remo Garino 2° e Maurizio Bettari 3°.

Stessa musica nella gara femminile dominata come il circuito da Elisabetta Negra, seguita da Laura Maschi seconda e Valerie Desandrè terza.

In quest'ordine si classificano anche nella classifica generale del circuito Ciaspolcup, mentre al maschile il podio recita 1° Nadir Vuillermoz, 2° Remo Garino e terzi con gli stessi punti Vittorio Juliano e Maurizio Bettari.

In allegato le classifiche complete.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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