Attenti al lupo - Parco del Gran Paradiso (AOSTA)

Di GIANCARLO COSTA ,

attenti al lupo
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Nel parco del Gran Paradiso si torna a gridare "Al lupo, al lupo".

Un piccolo branco di lupi si è stanziato nella zona un anno fa, grazie alla grande disponibilità di prede, e sta facendo una strage di pecore, prede sicuramente più facili da catturare dei camosci e degli stambecchi presenti nel parco, comunque disabituati ad essere cacciati da un loro predatore naturale. Solo negli ultimi mesi, sul versante valdostano si contano 70 capi uccisi.

Se da un lato i responsabili del parco definiscono la situazione "sotto controllo", dall'altro gli allevatori temono per il futuro delle loro greggi. Pare che il loro terreno di caccia preferito sia diventato l'alpeggio di Montcorvé in Valsavaranche.

Negli ultimi mesi le greggi di pecore e capre sono state attaccate diverse volte dai lupi, costringendo i pastori a spostarsi in altre zone del parco.

Dopo i numerosi attacchi di quest'estate la sezione Ovi caprina dell'Associazione regionale degli allevatori ha preso posizione dichiarando che non è possibile far convivere sullo stesso territorio lupi e pecore, e che quindi è necessario allontanare i predatori al più presto. Dopo questi episodi, infatti, alcuni piccoli allevatori sono stati costretti a chiudere la loro attività dopo aver perso tutti i capi in loro possesso.

I responsabili del parco, invece, valutano in modo positivo il ritorno dell'animale, come un arricchimento della fauna selvatica locale, e dichiarano di avere la situazione sotto controllo.

C'è solo da sperare che non ricominci la caccia al lupo, come da tradizione secolare, che ne causò la scomparsa nel secolo scorso.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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