Aperte le iscrizioni per la Transcavallo 2019 dal 15 al 17 febbraio

Di GIANCARLO COSTA ,

Davide Magnini e Matteo Eydallin alla Transcavallo (foto selvatico)
Davide Magnini e Matteo Eydallin alla Transcavallo (foto selvatico)

Dal 15 al 17 febbraio del prossimo anno ritornerà la Transcavallo 2019, la gara di scialpinismo a squadre si articolerà ancora su tre tappe. La formula già collaudata nella passata stagione vedrà gli atleti raggiungere Piancavallo al termine della prima tappa, pernottare in hotel, e la mattina successiva ripartire alla volta dell’arrivo di Col Indes.
Il terzo giorno si percorreranno le tracce classiche del Guslon, con attraversamento della Vallazza, la classica cresta aerea verso il Castelat con la discesa nella "Mondiale Val Salatis”, chiudendo on il verticale "canalino delle placche" che porta sulla vetta del Guslon con i suoi 50-55° di pendenza. Tutto questo senza nessuno spostamento di autovetture da parte delle squadre, una sorta di viaggio agonistico eco-sostenibile.

Il Comitato Organizzatore in questi ultimi anni ripropone l'ormai consolidata collaborazione iniziata con la Coppa del Mondo 2016 per poi arrivare ai Mondiali del 2017; Alpago e Piancavallo hanno lavorato a stretto contatto per creare il grande evento e la cosa continua tutt'ora in vista di prossimi futuri importanti eventi . 
Nello specifico, la prima tappa si correrà venerdì pomeriggio con circa 1000 metri di dislivello positivo con partenza in Alpago e arrivo all'imbrunire a Piancavallo con la salita all'inedita vetta del Monte Forcella sfilando prima davanti alla caratteristica cavità carsica dell' "Antro de le mate".

La seconda tappa riporterà gli atleti in Alpago, si rientrerà seguendo il tracciato della prova Vertical mondiale passando poi l'ardita Forcella di Palantina alta per ritornare in Veneto. Poi si salirà verso il Rifugio Semenza con l'inedita vetta del Monte Lastè, la Cima Coppi dei 3 giorni con i suoi 2.248m di quota. Poi si scenderà in Val Sperlonga per toccare prima il Col de banca e a chiudere le salite ecco la tradizionale piramide del Cornor. Il dislivello supererà i 2000 metri.
 La terza prova si disputerà sul celebre percorso della Transcavallo moderna con il Monte Guslon come punto nevralgico della giornata e salito 3 volte, prima dalla Val del Cadin poi dalla Vallazza e infine dalla “mondiale” Val Salatis con il ripido canalino delle placche a 55° di pendenza. Il dislivello è di 2.400m.
In abbinata alla competizione si svolgerà per la 2^ volta la "Transcavallo Classic", una sorta di raduno, dove i partecipanti (numero massimo di 50 posti) accompagnati dalle guide alpine, non solo anticiperanno il passaggio dei concorrenti, ma lungo il tragitto e nei rifugi interessati troveranno un’accoglienza speciale. Si potranno quindi rivivere i momenti che hanno gettato le basi della Transcavallo, quanto tantissimi anni fa, i pionieri dello scialpinismo partivano dall’Alpago per raggiungere Piancavallo.

Il montepremi previsto è di oltre 22.000€ con la parte in cash di 16.000€ e il resto in premi dati direttamente dalle aziende sponsor. Quest'anno, oltre alla premiazione delle prime 10 squadre al maschile e alle prime 5 al femminile, sarà premiato il podio completo delle squadre miste e pure quello dei Master.
Le iscrizioni (www.transcavallo.it) si sono aperte qualche giorno fa con con un prezzo speciale fino al 31 dicembre; da notare che il massimo delle squadre ammesse è di 120 coppie. A gennaio poi le iscrizioni riapriranno a prezzo pieno

Tutte le informazioni su www.transcavallo.it

Fonte Areaphoto

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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