Willy Jervis Spring Triathlon: sulle nevi della Valpellice vincono Paolo Ramella e Valentina Picca, Filippo Barazzuol il testimonial

Di GIANCARLO COSTA ,

WJST 2016. MBT a riposo
WJST 2016. MBT a riposo

L’apice emotivo è stato toccato nel cerimoniale di premiazione. Mario Boschi e Marco Fraschia, rispettivamente rappresentanti del Comune di Bobbio Pellice e Presidente del Cai Uget di Valle con parole assolutamente non formali hanno ricordato il motivo per il quale si allestisce questa singolare manifestazione sportiva, ovvero il ricordo di Willy Jervis, protagonista e martire della Resistenza ed hanno ringraziato lo stuolo di volontari che lavorano per permettere la realizzazione di queste manifestazioni sportive “outdoor” guidato dall’esperienza organizzativa di Raffaella Canonico.

E’ giusto partire da coloro che non appaiono mai in cronaca ma che si misurano con gli stress organizzativi e meteorologici. Questi ultimi hanno determinato lo spostamento del W.J.S.T. dal piovoso 1° Maggio ad una splendida domenica di sole targata 15 maggio.

Celebrata la versione “ integrale” della spettacolare manifestazione di Triathlon con la frazione ciclistica, partita da Villanova in alta Val Pellice, di circa 6,5 km e 540 metri di dislivello, quella podistica, contenuta in 2,5 km e 20 poveri metri di dislivello e la conclusiva SkiAlp di km indefiniti ma di ben 1100 metri di dislivello su neve piuttosto dura. Al centro di tutto il Rifugio Willy Jervis collocato nella splendida conca del Prà

Protagonisti 42 iscritti, ridotti a 37 partenti per le defezioni dell’ultima ora. Tra loro il Nazionale di Ski Alp in versione “co organizzatore” Filippo Barazzuol. Anche oggi ha guidato il gruppo ma in veste di prestigioso Testimonial della singolare manifestazione sportiva.

Il confronto sportivo ha visto prevalere Paolo Ramella che ha costruito la sua vittoria soprattutto nella frazione sciistica concludendo l’intera impresa in 1h55'50”. Mauro Canale, esperto campione di casa, si difende bene nelle tre specialità e finisce al Colle Selliere in 2° posizione in 1.57.47. Tocca a Stefano Bonetto sfruttare al meglio la sua (breve) specialità, ovvero la corsa, e questo gli vale la terza posizione in 1.58.53.

Prevale nettamente Valentina Picca nel confronto femminile segnando il migliore tempo in tutte le specialità e finendo in 2.24.18. A contrastarne il passo Serena Piganzoli, seconda in 2.39.32 e Martina Giraudo, terza in 3.24.35.

Da segnalare ancora la prima posizione di Massimo Domenino nella speciale categoria maschile Over 45. Il suo tempo complessivo di 2.08.09 gli è valsa la 5° posizione assoluta.

Di Carlo Degiovanni

Download

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti