Willy Jervis Spring Triathlon: sabato 24 maggio mountain bike, corsa e scialpinismo in alta Val Pellice

Di GIANCARLO COSTA ,

Rifugio Willy Jervis al Prà (foto rifugiinpiemonte.it)
Rifugio Willy Jervis al Prà (foto rifugiinpiemonte.it)

Un mormorio che sta diventando un urlo. Sono trascorsi due mesi da quando la perfida mente di Raffaella sommessamente fantasticava, con un piccolo gruppo di atleti, di un grande evento sportivo da proporre in alta Val Pellice verso la metà della primavera. Il luogo del tramare era una conosciuta birreria di Torre Pellice ed il “Francese” osservava dubbioso se il “progetto” fosse figlio della ragione o dei fumi della birra che teneva allegra la tavolata…

Salire da Villanova al Rifugio Jervis con Mountain Bike (7 Km per 550 metri di dislivello), di lì di corsa fino al termine della Conca del Prà (3 Km su terreno ondulato) e poi sci ai piedi per inerpicarsi fino ai 2850 metri del Colle Selliere (1100 i metri di dislivello). Il tutto strettamente riservato a singoli triatleti al maschile ed al femminile.

“Robe da mat” è stato il primo commento di chi orecchiava dai tavoli vicini…. E’ pur vero che la valle è da tempo fucina inesauribile di campioni sportivi ma per realizzare il progetto occorreva un briciolo di “pazzia” oltre che muscoli d’acciaio. Una “pazzia” che si può chiamare creatività e coraggio e siccome un progetto rimane una pessima idea se non viene realizzato, poco per volta sono cresciuti gli adepti. Il Cai Uget Val Pellice ne ha assunto la paternità mettendo a disposizione uomini e strutture compreso l’indispensabile Soccorso Alpino. Il Rifugio Willy Jervis si è proposto come cuore centrale della manifestazione: la struttura per l’assistenza e, soprattutto, per la festa finale. E poi i singoli accomunati solo dalla passione per lo sport di montagna pronti a dare una mano perché l’evento abbia successo e soprattutto un grande futuro.

Tutto è pronto per la “prima” o meglio, per il numero zero. La prudenza ha consigliato di “collaudare” la manifestazione limitando, per quest’anno, il numero dei partecipanti. Si è proceduto per inviti e saranno una quarantina a darsi battaglia sabato 24 maggio con partenza da Villanova alle ore 7,00.

Sarà però gara vera: la qualità dei partecipanti è di altissimo livello: dal plurivincitore della Tre Rifugi e di innumerevoli altre gare Paolo Bert all’ormai mitico Filippo Barazzuol, il dominatore della appena conclusa stagione di Sci Alpinismo per citare i “fuoriclasse”.

C’è spazio anche per una importante ricorrenza alla quale dedicare questa “prima”: Il Cai Uget Val Pellice ricorderà il Partigiano Willy Jervis, a cui è titolato il Rifugio, a 70 anni dalla scomparsa avvenuta a Villar Pellice il 5 Agosto 1944.

Un grande evento sportivo, dunque, ed un richiamo agli appassionati che vorranno essere protagonisti come spettatori ad applaudire chi scriverà la storia di una manifestazione che si avvia a conquistare un posto in prima fila nel panorama dello sport multidisciplinare.

Appuntamento Sabato 24 Maggio alle ore 7 a Villanova di Bobbio Pellice. Il “Francese” attende una risposta!

Di Carlo Degiovanni

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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