Vittorie di Ivo Zulian e Nadia Scola nella Pizolada delle Dolomiti al Passo San Pellegrino (TN)

Di GIANCARLO COSTA ,

Follador e Zulian alla Pizolada delle Dolomiti.jpg
Follador e Zulian alla Pizolada delle Dolomiti.jpg

I pronostici della vigilia li davano come favoriti alla vittoria di quest’anno, ma la concorrenza non era proprio da sottovalutare alla Polartec Pizolada delle Dolomiti, andata in scena domenica 1 aprile tra il Passo San Pellegrino e le Dolomiti della Val di Fassa (TN).

Tuttavia, Ivo Zulian e Nadia Scola non hanno avuto indugi nel prendere in pugno la situazione fin da principio e presentarsi per primi al traguardo, chi per un solo secondo – su Alessandro Follador – e chi in totale e piacevole solitudine con quasi 10’ di vantaggio su Carla Jellici.

Già lungo la prima salita che portava verso il Rifugio Paradiso e la Forcella Om Picol (non toccata come negli anni scorsi, a causa dello scarso innevamento), le zone alte di classifica parlavano di un terzetto al comando, formato da Alessandro Follador, Davide Galizzi e Thomas Trettel, mentre il fassano Zulian seguiva i fuggitivi con lo sguardo, alcuni metri indietro. Al cambio pelli e sulla successiva discesa in direzione Malga San Pellegrino, la situazione non mutava, il bellunese Follador alla guida con Galizzi e Trettel, mentre Zulian attendeva il momento propizio per piazzare l’attacco. Che giungeva, puntuale, lungo la successiva risalita in direzione Forcella Vallazza, un frammento affrontato in discesa in passato, ma quest’anno ridisegnato dal team organizzatore, data la scarsità di neve anche in quota.

Allo scollinamento della forcella, era quindi Zulian a dettare il ritmo, e l’unico a tenere il passo era Follador, mentre sia Trettel (alla fine terzo) che Galizzi iniziavano ad incamerare secondi di svantaggio dai due fuggitivi. Sia lungo la discesa verso il passo Pradazzo che nelle due successive salite del Rifugio Laresei e della Croda Zingari, la coppia Follador – Zulian è rimasta sempre appaiata, e si sono alternati a condurre per cercare di alleviare gli oltre 1.700 metri di dislivello complessivo, proposti dalla Polartec Pizolada delle Dolomiti 2012.

Sull’ultima discesa di ritorno al passo San Pellegrino, Zulian ha ingranato la sua marcia più veloce, deciso a far propria la gara. Follador non si è fatto sorprendere però, e la sfida è proseguita fino ai metri conclusivi in cui il fassano ha bruciato l’avversario bellunese per un solo secondo e ha conquistato la sua prima Polartec Pizolada delle Dolomiti.

“Abbiamo tirato un po’ per ciascuno”, ha commentato Zulian a fine gara, “e sul finale sono saltato davanti io, e Follador è rimasto attardato. Il percorso era molto bello, anche se la neve era ghiacciata e bisognava fare attenzione soprattutto in discesa.” E chi ha potuto testare personalmente quanto la neve fosse dura, è stata Nadia Scola visto che a tre quarti gara, sulla risalita della Diga Cavia verso la Croda Zingari, è scivolata ed è finita pancia a terra. Niente di grave, beninteso, e nemmeno dal punto di vista della classifica, visto che diversi minuti già la separavano dalle inseguitrici Carla Jellici e Sabrina Zanon, mentre l’altra favorita e tre volte vincitrice della Pizolada Orietta Calliari aveva messo fuori uso un attacco nella prima parte di tracciato e non era più riuscita a tornare in gara.

Alla “Pizolada” di oggi erano al via anche le categorie Junior e gli escursionisti, con percorsi e dislivelli inferiori. Tra i giovani, la vittoria è andata a Simone Bettega (SC Valdobbiadene) ed Alba Desilvestro (SC Val Visdende).

Da notare a fine gara i complimenti e gli apprezzamenti da parte di ognuno al lavoro svolto dal team organizzatore dell’US Monti Pallidi e CAI Sat Moena, capitanati da Riccardo Franceschetti, che sono riusciti in quello che molti hanno definito un “mezzo miracolo”, ovvero assicurare il corretto svolgimento della Polartec Pizolada delle Dolomiti 2012, in una stagione dove la neve caduta, anche in alta quota, è stata tutt’altro che abbondante. E se è andata così bene quest’anno, l’appuntamento è d’obbligo al 2013.

www.pizolada.it

Classifica Maschile

1 Zulian Ivo Bogn Da Nia 1:46:04; 2 Follador Alessandro Ski Team Fassa 1:46:05; 3 Trettel Thomas Asd Cauriol 1:47:49; 4 Galizzi Davide Sc Brenta Team 1:47:52; 5 Dezulian Riccardo Bogn Da Nia 1:48:45; 6 Riz Martin Bogn Da Nia 1:51:10; 7 Taufer Alessandro Sc Valdobbiadene 1:56:16; 8 Salvadori Alex Alpin Go Val Rendena 1:57:54; 9 Marta Franco Asd Cauriol 1:59:29; 10 Degasperi Manuel Arcobaleno Asd 2:00:34

Classifica Femminile

1 Scola Nadia Ski Team Fassa 2:13:53; 2 Jellici Carla Bogn Da Nia 2:23:32; 3 Zanon Sabrina Asd Cauriol 2:24:22; 4 Napoli Francesca Paola Ski Club Courmayeur 3:35:34

Fonte Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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