Valtellina Orobie: ad Albosaggia (SO) vittoria di Thomas Martini su Dennis Brunod e Franco Collè al maschile, gara rosa a Silvia Rocca.

Di GIANCARLO COSTA ,

Da Sinistra Brunod Martini Collé, il podio di Albosaggia (foto Torri)
Da Sinistra Brunod Martini Collé, il podio di Albosaggia (foto Torri)

Spettacolo sul Meriggio con una fitta nevicata che ha caratterizzato l’edizione 2013 della Valtellina Orobie. Tanta fresca e qualcosa come 250 concorrenti hanno premiato l’impegno organizzativo dello staff tecnico del presidente Franco Parolo che, per l’occasione ha proposto tre differenti tracciati a secondo delle categorie.

GARA JUNIORES MASCHILE:

I primi a prendere il via sono stati gli junior maschili che, messo in archivio un breve trasferimento controllato, si sono immessi sul tracciato seniores. Ad attenderli 1200m di dislivello positivo spalmato su 4 salite e 3 discese. Sin dalle prime battute i due atleti Asiva Nadir Maguet e Stefano Stradelli hanno fatto il buco sui diretti avversari. Con il passare dei minuti, il primo dei due ha ulteriormente allungato, ipotecando il successo. Al traguardo di Campei vittoria di Maguet, sul compagno di team Stradelli. Sul podio con loro è salito pure Michele Pedergnana, dell’Atletica Alta Valtellina, autore di una pregevole discesa.

GARA CADETTI M/S & JUNIORES F:

Per quanto riguarda la prova cadetti e juniores femminile, un apposito anello da 750m con 3 salite e due discese, ha premiato il talento trentino Davide Magnini che è riuscito a mettere in fila il bormino Pietro Canclini e il piemontese Erik Pettavino. Restando in gara cadetti, ma nella categoria in rosa, da segnalare la bella vittoria della furvese Giulia Compagnoni sulla trentina Giulia Corazza e sul talento di casa Giulia Murada. In competizione con loro anche le juniores femminile con la fortissima atleta veneta Alba De Silvestro vittoriosa su Natalia Mastrota ed Erika Rodigari dello Sci Club Alta Valtellina.

GARA ASSOLUTA:

Il Thomas Martini che non t’aspetti si è presentato in solitaria al traguardo di Campei infilando avversari sulla carta più quotati e confermando quanto di buono si dice sul suo conto. Come lui, anche la bormina Silvia Rocca è riuscita a centrare un successo importante in una piazza importante come Albosaggia nell’anno del rientro dopo la pausa per maternità. Prova tirata, come sempre, quella delle Orobie con un Fabio Bazzana scatenato sulla prima salita che ha letteralmente sgranato il gruppo di testa. Sulla prima discesa il Valdostano Dennis Brunod e il trentino Thomas Martini gli sono tornati sotto, passando loro volta al comando. La sfida tra i due si è risolta solo nella discesa finale quanto Martini, nonostante una leva degli scarponi rotta, è riuscito a trionfare con 38” di margine sul suo diretto inseguitore. Sul podio con loro un altro valdostano Franco Collé. Giù dal podio, ma molto bene anche Fabio Bazzana 4° e Marco Bulanti 5°.

Al femminile l’assolo di Silvia Rocca (Sci Club Alta Valtellina) è durato dal primo all’ultimo metro. Alle sue spalle seconda piazza per la trentina Orietta Calliari e bronzo strameritato per l’atleta di casa Lucia Moraschinelli.

DICHIARAZIONI POST RACE:

Thomas Martini: «Vincere ad Albosaggia nel paese dei miei idoli Graziano Boscacci e Ivan Murada per me è un sogno. Non credevo di farcela sia per il livello della concorrenza, sia per il problema di materiali avuto sull’ultima discesa. Ho però stretto i denti e mi è andata bene. La gara? Davvero bella, complimenti al comitato organizzatore»

Silvia Rocca: «Correre ad Albosaggia è sempre un piacere. Con qualsiasi condizione il comitato organizzatore riesce a proporre tracciati sempre tecnici e spettacolari. Oggi la discesa in fresca era strepitosa. Sono davvero soddisfatta».

Franco Parolo (Presidente Polisportiva Albosaggia: «Non è stato facile. La tanto agognata neve ci ha messo i bastoni tra le ruote costringendoci a continui cambi percorso e a diverse conseguenti tracciature. Ciò Nonostante tutto è andato per il meglio. Siamo riusciti a proporre tre validi percorsi e a valorizzare sia la gara assoluta sia quella giovani che era valevole come tappa di Coppa Italia e Coppa Alpi Centrali».

Fonte Maurizio Torri – sportdimontagna.com

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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