Universiade Invernale Trentino 2013: prime medaglie nello sci di fondo per Russia e Kazakhstan. Mattia Pellegrin miglior azzurro 9º

Di GIANCARLO COSTA ,

L'arrivo del vincitore, il russo Raul Shakirzyanov
L'arrivo del vincitore, il russo Raul Shakirzyanov

La Val di Fiemme parla con forte accento dell’Est e il debutto d’oro nel fondo è affare di Tatyana Ossipova (Kazakhstan) e Raul Shakirzyanov (Russia). Grygorenko (UKR) e Starostin (KAZ) d’argento, Pitkaenen (FIN) e Syulatov (RUS) di bronzo. Miglior azzurro di giornata Mattia Pellegrin nono, dopo una splendida gara tra i primi fino all’ultima tornata.

Giornata inaugurale di Universiade Invernale – Trentino 2013 anche all’ombra delle Dolomiti fiemmesi quindi, con 160 iscritti e 26 nazioni rappresentate per le prime gare di skiathlon. Teatro era lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e l’anello quello di 2,5 km da compiere 4 o 6 volte, donne e uomini rispettivamente. Lo skiathlon prevede metà gara in tecnica classica e la seconda metà in skating, con il cambio sci in mezzo e, nel soleggiato pomeriggio trentino, le prime a scendere sui binari di Fiemme sono state le ragazze

Fin da principio è apparso chiaro che il vento dell’Est sarebbe soffiato assai forte. Nei primi chilometri la russa Repnitsyna e le kazake Ossipova, Matrossova e Lanchakova hanno imposto il loro ritmo forsennato, con l’ucraina Grygorenko ad inseguire. Nella parte in classico, il duo Lanchakova-Matrossova è apparso in forma straordinaria ad alternarsi in fronte al gruppo, forse sottovalutando il rientro perentorio della Grygorenko la quale usciva dal cambio sci in testa, tallonata dalla rientrante Ossipova e dalle sue connazionali. Da questo momento in avanti era la Ossipova a costruire metro dopo metro la sua medaglia d’oro e i suoi intertempi erano sempre di testa, mentre la battaglia per l’argento si animava con le altre due kazake e la Grygorenko. L’ucraina è riuscita alla fine a saltare sul secondo gradino del podio, dietro alla Ossipova e davanti alla sorprendente Pitkaenen, in grado di sprintare sul traguardo e tenersi dietro tutte le sfidanti kazake.

“Non è stata una gara facile – ha commentato la vincitrice del primo oro assegnato in Val di Fiemme – conoscevo bene queste piste visto che ho già preso parte a tre Tour de Ski, ma oggi ho dovuto dare tutto soprattutto nella seconda parte di gara. Spero vivamente che questa mia prima medaglia delle Universiadi non sia l’ultima.” La migliore italiana sul podio è stata la fiemmese Stefania Zanon che ha chiuso in 33.a posizione.

La prova uomini ha visto un continuo alternarsi in testa con il favorito di giornata Vladislav Skobelev, triplo oro alle precedenti universiadi in Turchia due anni fa, deciso a ripetersi e sempre davanti, ma accerchiato dai russi suoi compagni di squadra, dai kazaki e dagli azzurri Pellegrin e Brigadoi che nella parte in tecnica classica hanno dato parecchio filo da torcere agli avversari. Per tutta la durata della gara russi e kazaki non hanno risparmiato le energie, il ritmo è stato sempre elevato e sia gli italiani che il giapponese Lenting ce l’hanno messa tutta per rovinare loro la festa da podio. Nel sesto e ultimo giro il gruppetto di testa era ridotto a nove fondisti e nei 300 metri finali ecco il lampo di Shakirzyanov che inseriva il turbo e bruciava il connazionale Syulatov e il kazako Starostin. “Stavo bene e quando ho visto che mancava solo il rettilineo ho pensato fosse il momento giusto per scattare – ha commentato il vincitore alla sua prima medaglia d’oro in una Universiade. “Sono stato anche fortunato, non posso negarlo, però avevo tenuto le ultime energie proprio per lo sprint finale.”

Oltre a Pellegrin, c’erano in gara anche Mario Roncador (19°) e Mauro Brigadoi (21°).

In Val di Fiemme domani si assegneranno altre medaglie, nel biathlon (gara uomini alle 10.15 e donne alle 13.15) e nella combinata nordica (ore 10.00 salto allo stadio di Predazzo e 17.00 fondo ancora a Lago di Tesero). Info: www.universiadetrentino.org - www.fiemmeworldcup.com

Classifiche Skiathlon

Femminile

1 OSSIPOVA Tatyana KAZ 29:34.7; 2 GRYGORENKO Kateryna UKR 29:35.7; 3 PITKAENEN Minna Marjaana FIN  29:36.1; 4 MATROSSOVA Marina KAZ 29:37.7; 5 LANCHAKOVA Viktoriya KAZ 29:38.7.

33 ZANON Stefania ITA 31:40.2; 62 MAGNALDI Erica ITA 35:23.3

Maschile

1 SHAKIRZYANOV Raul RUS 38:42.1; 2 STAROSTIN Mark KAZ 38:42.7; 3 SYULATOV Pavel RUS 38:42.7; 4 LENTING Akira Samuel JPN 38:43.2; 5 VELICHKO Yevgeniy KAZ 38:43.6.

9 PELLEGRIN Mattia ITA 38:52.3; 19 RONCADOR Mario ITA 39:57.6; 21 BRIGADOI Mauro ITA 40:03.4; 53 MOSCONI Pietro ITA 42:44.8

Fonte Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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