Tutto pronto a Macugnaga per la prima edizione del Rosa Ski Raid Campionato Italiano a coppie di scialpinismo

Di GIANCARLO COSTA ,

La parete Est del Monte Rosa (foto Fb Lenzi)
La parete Est del Monte Rosa (foto Fb Lenzi)

Poche ore al via della prima edizione Rosa Ski Raid. La scialpinistica di Macugnaga assegnerà i titoli italiani a squadre. Lenzi-Eydallin e Boscacci-Antonioli in lizza per il titolo. Le previsioni meteo annunciano bel tempo. Partirà domenica mattina alle ore 8:30 dall’Alpe di Burky, poco sopra Macugnaga, la prima edizione della gara di scialpinismo a squadre “Rosa Ski Raid”. La gara si avvale dei preziosi consigli del campione azzurro Damiano Lenzi, e oltre ad assegnare i titoli nazionali di specialità chiuderà anche il circuito di Coppa Italia Trofeo Scarpa. La scialpinistica che si sviluppa all’ombra della parete Est del Monte Rosa, a detta di tutti l’unica parete Himalayana delle Alpi, è stata anche inserita del calendario dell’International Ski Tour.
Le iscrizioni si chiuderanno ufficialmente sabato mattina a mezzogiorno, ma già in queste ore si sta  formando una start-list di tutto rispetto, all’altezza di un Campionato Italiano. I ragazzi del Centro Sportivo Esercito Damiano Lenzi in coppia con Matteo Eydallin e Michele Boscacci con Robert Antonioli si giocheranno i titoli tricolori senza esclusioni di colpi.
In campo femminile c’è stata la conferma della squadra formata da Martina De Silvestro e Dimitra Theocaris. Nelle ultime ore si aspettano le iscrizioni di altre squadre “rosa” che andranno a impensierire la coppia De Silvestro-Theocaris.
Per quanto riguarda il percorso di gara, i responsabili dello sci club Valle Anzasca, coordinati da Fabio Iacchini, hanno quasi ultimato la tracciatura confermando il programma originale con una lunghezza di 18,7 chilometri e con 1850 metri di dislivello positivo diluito in tre salite. Il dislivello negativo è di 2120 metri. I concorrenti per arrivare a Staffa dovranno percorre a piedi solamente 300 metri prima di tagliare il traguardo. Le previsioni meteo annunciano per il fine settimana, dopo il passaggio di una leggera perturbazione, tempo stabile e soleggiato.
Fabio Iacchini, direttore di gara, presenta il percorso (potrebbe subire ancora variazioni in base alle condizioni della neve e atmosferiche).
«Partenza dall’Alpe Burki (1650 mt) in conformità alle regole FISI sul dislivello della prima salita e per consentire agli atleti di riscaldare il motore; il primo tratto si svolge sulla pista Ruonograbe e, appena giunti sul ghiacciaio del Belvedere, lo si attraversa raggiungendo l’Alpe Fillar. Salita del canale Tyndall e Tukett fino a quota 2300 mt circa, primo cambio pelli e discesa fino a quota 1900 mt circa. Nuovo cambio di assetto e risalita nel canale che porta al Bivacco Belloni (2509 mt) con tratto a piedi fino a quota 2400 mt circa. Nuovo cambio e ritorno fin quasi al Belvedere e ripartenza in salita seguendo la traccia del gatto che nella passate stagioni portava al Rifugio Zamboni fino alla Cappella Pisati. Si sfila a lato dal Rifugio Zamboni e si sale ancora fino ad arrivare ai piedi del ghiacciaio delle Locce; da qui un traverso con il secondo tratto a piedi per guadagnare la cresta di morena con alle spalle il pizzo Bianco e percorrerla a piedi o con gli sci secondo le condizioni fino a quasi 2500 mt (punto più alto del percorso). Cambio assetto e discesa verso Macugnaga con passaggio alla Zamboni, discesa dell’Alpe Pedriola, risalita a piedi per guadagnare il ghiacciaio e infine sempre con gli sci si raggiunge la partenza delle funivie del Monte Moro e si percorrono gli ultimi metri fino alla piazza di Macugnaga. Gara con una sviluppo importante, 18,7 km, molti cambi di assetto, 1850 mt in salita e 2120 mt in discesa; tempo previsto per i primi intorno alle due ore».

Fonte fisi.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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