Il Trofeo Rollandoz assegna i titoli italiani di scialpinismo a Tecnica Libera ad Alain Seletto e Gloriana Pellissier – Rhemes Notre Dame (AO)

Di GIANCARLO COSTA ,

fenoglio_al_cambio_pelli.jpg (foto Chiera)
fenoglio_al_cambio_pelli.jpg (foto Chiera)

Edizione con il percorso ridotto per il trofeo Rollandoz 2011, a causa delle alte temperature dei giorni antecedenti la gara, che hanno fatto si che non vi fossero le condizioni di sicurezza per effettuare tutto il percorso, che avrebbe toccato la cima Entrelor a 3300 metri di quota. Partenza a piedi per 150 metri quindi sci ai piedi fino a 2700 metri di quota, discesa fino ai 2150 metri del giro di boa, per poi risalire fino al Col Gollien (2570 metri) con ultima discesa fino a Chanavey.

Era prevista anche la categoria dei Cadetti e Junior,con circa 1000 metri di dislivello totali suddiviso come al solito in due salite da 600 e 400 metri circa. Condizioni di neve dura fino ai 2700 mt del punto più alto, neve crostosa nei primi 100 metri di dislivello in discesa e quindi nuovamente dura fino al colle Gollien. Seconda discesa dal colle un pò crostosa all'inizio, dura poi nel bosco per i primi concorrenti mentre molliccia per i ritardatari.180 gli iscritti e 164 partenti. L'organizzazione il giorno precedente la manifestazione ha organizzato un corso sull'uso dell'arva per tutti i controllori della gara.

La parte agonistica ha visto il predominio degli atleti di casa, anche se le presenze straniere hanno cercato di insidiare la vittoria degli scialpinisti valdostani. Nella gara maschile vittoria e titolo italiano Tecnica Libera per Alain Seletto in 1h17’24”, seguito sul podio dal francese Gregory Gachet 2° in 1h18’28” e da Franco Collè 3° in 1h19’43”. Il quarto posto di Matteo Stacchetti in 1h20’43” vale per lui comunque il podio tricolore, seguito da Daniel Antonioli 5° in 1h22’05”, Andrea Basolo 6° in 1h24’25”, Daniel Yeuilla 7° in 1h24’38”, Matteo Giglio 8° in 1h25’33”, lo svizzero Emanuel Vaudan 9° in 1h26’33” ed Alberto Da Col 10° in 1h27’23”. Nella categoria master la vittoria va allo svizzero Stephane Milius in 1h28’15”, ma il titolo italiano è vinto da Giuseppe Ouvrier su Enrico Titolo e massimo Borrettaz.

Per Gloriana Pellissier ennesima vittoria e titolo italiano in 1h27’24”, sulla svizzera Gabrielle Magnenat seconda in 1h36’07”, con Marina Ferrandoz terza in 1h45’24” e Raffaella Miravalle quarta in 1h49’53”, che occupano gli altri due gradini del podio italiano. Nella categoria Master femminile titolo per Milena Fiou su Renata Andolfi e Francesca Napoli.

Nella categoria Cadetti oro di Christian Lorenzi del Valle Pesio, argento per Erik Mus e bronzo per Andrea Fenoglio.

Andrea Bertolino corona una grande stagione che l’ha visto protagonista nel circuito delle notturne tra Piemonte e Valle d’Aosta, con la vittoria nella categoria juniores su Laurent Merlet e Denis Oreiller.

In allegato la classifica completa

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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