Trofeo Il Crinale a Febbio (RE): sull’Appennino reggiano scialpinismo di qualità e vittorie per Ivo Zulian e Orietta Calliari

Di GIANCARLO COSTA ,

La partenza del trofeo Il Crinale 2012
La partenza del trofeo Il Crinale 2012

Bella giornata di scialpinismo agonistico sull’Appennino reggiano, a Febbio di Villa Minozzo, stazione sciistica quest’anno chiusa ma aperti a sci, pelli e snowboard oggi domenica 4 marzo.

Nata nel 2004, questa gara di scialpinismo dal 2007 è dedicata alla memoria dell’istruttore di scialpinismo Cristian Artioli. In suo ricordo i suoi amici del sito crinale.it, il CAI di Reggio Emilia e la scuola di Alpinismo e Sci-alpinismo Bismantova "O. Pincelli", oltre che lo sci club "Bogndania", continuano ad organizzare quest’evento, che cresce di anno in anno per numeri e qualità dei concorrenti. Quest’edizione da record verrà ricordata a lungo, grazie all’annullamento della gara di Coppa del Mondo Lagorai-Cima d’Asta, c’è stata la calata dei trentini ai nastri di partenza, ed effettivamente più che ad una prova della Coppa dell’Appennino sembrava di essere alla Coppa delle Dolomiti.

Il rialzo termico degli ultimi giorni si è mangiato parte della neve che era caduta abbondante circa tre settimane fa, quindi il percorso è stato modificato, ma è rimasta una gara impegnativa. Rispetto quindi alle tre salite e altrettante discese che caratterizzavano il percorso originale, gli organizzatori hanno previsto per oggi solo due cambi d’assetto, per 1500 metri positivi circa di dislivello.

La prima salita, sotto un sole cocente, dopo la partenza da Febbio quota 1100 ci ha portato allo scollinamento sul Crinale (con un breve intermezzo di cambio pelli per un diagonale di saliscendi per 400 metri di sviluppo) a quota 2066 metri, proprio fin sotto il Monte Cusna (+920m), quindi siamo scesi verso Rescadore e a quota 1300 metri circa, siamo risaliti fino alla zona del Passone a quota 1850 metri (+550m), quindi, con la nebbia delle nuvole basse arrivate quasi all’improvviso, abbiamo iniziato una bella discesa, complicata dai cambi di pendenza nella nebbia nella parte alta e dagli stretti passaggi nel bosco nella parte finale, fino al traguardo di Febbio Rescadore.

Partenza alle 9,30 in punto, con una bella corsetta di circa 500 metri, che fa sgranare il gruppo di un centinaio di sci alpinisti, quindi infilati gli sci, un sentiero innevato nel bosco fa gradatamente guadagnare quota, fino al traverso da affrontare con il cambio pelli. Da qui la musica cambia, canale ripido con neve saponosa che ogni tanto rende difficile la tenuta delle pelli.

Subito al comando Ivo Zulian, già vincitore di 2 edizioni del Crinale, con Davide Pierantoni alle calcagna, terzo Filippo Beccari. La discesa lascia le posizioni invariate, quindi nella seconda salita Zulian conquista un po’ di vantaggio, che Pierantoni non riesce a colmare nella gimkana finale nel bosco. Al traguardo di Febbio Rescadore vittoria per Ivo Zulian del Bogn Da Nia in 1h28’21”, 2° Davide Pierantoni in 1h29’12”, Filippo Beccari chiude il podio 3° in 1h31’10”. Completano la top ten di giornata Lois Craffonara 4° in 1h32’41”, Andrea Omodei 5° in 1h34’20”, Fabio Bazzana 6° in 1h37’21”, Alex Salvadori 7° in 1h39’20”, Andreas Iersara 8° in 1h39’21”, Manuel De Gaspari 9° in 1h40’25” e Angelo Coriazzoli 10° in 1h40’27”.

Nella gara femminile vittoria per distacco di Orietta Calliari del Brenta Team in 1h55’19”, seconda Giulia Botti in 2h02’59”, terza Federica Osler in 2h06’09”, quarta Margit Zulian in 2h22’27” e quinta Katia Fori in 2h34’12”.

Nella categoria snowboard-alpinismo vittoria di Giancarlo Costa dello Sci Club Vetan in 2h14’49”, secondo Alain Filoni in 3h03’51”.

Questa era anche l’ultima tappa del circuito di gare Coppa dell’Appennino, dopo le gare di Schia, del Ventasso, dell’Abetone e di Febbio, con le classifiche determinate dal punteggio nella singola gara. Nella categoria Scialpinismo Maschile vittoria di Giacomo Buonomini su Andrea Olivi 2° e Daniele Pigoni 3°. Nella classifica femminile la leader è Giulia Botti, seguita da Sabrina Polito e da Katia Fori. Circuito valido anche per gli snowboarder-alpinisti, Vinto da Alain Filoni su Simone Bovis 2° e Giancarlo Costa 3°.

In allegato le classifiche complete e le foto del Trofeo Il Crinale.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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