Il Trofeo Alta Val Tanaro di Garessio (CN) a Filippo Barazzuol e Debora Cardone, che guidano la carica dei 101

Di GIANCARLO COSTA ,

Trofeo Alta Valtanaro a Garessio (foto Briatore)
Trofeo Alta Valtanaro a Garessio (foto Briatore)

Scialpinismo sulle Alpi del Mare, questo lo slogan per la competizione di Garessio, Trofeo Alta Val Tanaro Memorial Piero Candussio-Elio Canova. Oggi il consueto panorama sul golfo di Albenga e sul mar Ligure è stato negato dalla foschia sul mare, in compenso cielo sereno, venticello e -4°C facevano capolino sia alla partenza dal Colle di Val Casotto, sia sull'Antoroto (quota 2145 metri), la vetta principale di questa bella gara di scialpinismo che proponeva 4 salite e altrettante discese per un totale di circa 2000 metri di dislivello con 2 passaggi in cresta con ramponi e corde fisse. Percorso disegnato dagli animatori della manifestazione, lo Sci Club Garessio con tutti i suoi soci-volontari, il Soccorso Alpino, la Guida Alpina Silvano Odasso e l'appoggio della stazione sciistica di Garessio 2000, che con la nuova gestione sta avendo un significativo rilancio (pensate che ieri sabato 16 febbraio, c'era la giornata promozionale gratuita). Insomma un mix di passione competenza e volontà, premiato dal record di partecipanti, ben 101 al traguardo tra le varie categorie, visto che la gara era individuale con Tecnica Classica e Tecnica Libera (con sci da fondo e/o snowboard).

La prima salita, dal Colle di Val Casotto al Monte Grosso, di 600 metri di dislivello, in realtà aveva uno sviluppo chilometrico che sgranava il plotone dei concorrenti prima su pista e poi su tracciato fuori pista. Come da copione pronosticato alla vigilia, Filippo Barazzuol iniziava a condurre la gara sui fratelli Fulvio e Alberto Fazio, che oltre ad essere gli idoli di casa, sono anche anche anima e organizzazione di questa gara. Dal Monte Grosso discesa in Valdinferno fino al Rifugio Savona, risalita all'Antoroto, discesa e risalata di nuovo al Monte Grosso, quind si cambiava versante con un'altra tecnica discesa vista la neve a onde da vento che cambiava contnuamente consistenza. L'ultima risalita riportava al monte Mussiglione, per la lunga discesa fino al traguardo del Colle di Val Casotto.

Intanto Filippo Barazzuol, Team Nuovi Traguardi, complice una ottima forma in salita e una grande tecnica in discesa, incrementava il vantaggio su Alberto Fazio, chiudendo vittorioso in 1h56'56”. Salgono sul podio di giornata Alberto Fazio 2° in 2h01'02” e Fulvio Fazio 3° in 2h05'23”. Ai piedi del podio per soli 7 secondi Fabio Cavallo 4° in 2h05'30”, quindi Maurizio Enrici 5° in 2h10'39”, 6° Fabio Iacchini (e 1° Master) in 2h10'43”, 7° Corrado Vigitello in 2h13'32”, 8° Luca Calimodio in 2h15'09”, 9° Carlalberto Cimenti in in 2h16'05” e 10° Ganluca Iavelli in 2h17'27”.

Il podio Master era quindi composto da Fabio Iacchini, seguito da Pier Biagio Rivoira e Sandro Michelis pari merito.

Gli Juniores si sono confrontati su un percorso di 1000 metri di dislivello, con 2 salite e discese; qui la vittoria è andata a Filippo Canavese in 1h17'41” su Andrea Fenoglio 2° in 1h30'15”, 3° Giacomo Messina in 1h43'12”.

Nella gara in Tecnica Libera, anche qui un dislivello di circa 1100 metri con 2 salite e altrettante discese (in pratica la prima e la quarta del percorso a Tecnica Classica) vittoria per Dario Farina con gli sci da fondo in 1h18'23”, su Giancarlo Costa in snowboard 2° in 1h24'09”, 3° Giulio Baudino in 1h25'47” e 4° Mario Prette in 1h27'49” entrambi con gli sci da fondo.

Nella gara femminile bella lotta tra Debora Cardone, Paola Martinale e Sona Balbis, con la Cardone a condurre dalla partenza, ma sempre tallonata dalla Martinale, con la Balbis pronta ad approffittare di un eventuale cedimento della battistrada. Salita dopo discesa sotto l'arco d'arrivo si presenta vincitrice Debora Cardone dello Sci Nordico Valli di Lanzo in 2h48'19”, secondo gradino del podio per Paola Martinale in 2h49'40” e terzo per Sonia Balbis in 2h51'09”, con le prime tre in 2'50”. Quarto posto per Elena Tornatore in 3h0048” e quinto per Maria Orlando in 3h02'55”.

In allegato le classifiche e le foto della gara.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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