“Triplete” scialpinistico per Matteo Eydallin e Damiano Lenzi, con Michele Boscacci, che vincono la Patrouille des Glaciers e la Grande Course

Di GIANCARLO COSTA ,

L'arrivo dei vincitori Matteo Eydallin, Damiano Lenzi e Michele Boscacci (foto lenouvelliste.ch)
L'arrivo dei vincitori Matteo Eydallin, Damiano Lenzi e Michele Boscacci (foto lenouvelliste.ch)

L'atto finale della stagione scialpinistica agonistica 2014, la Patrouille des Glaciers, 54 km e 4000 metri di dislivello circa tra Zermatt e Verbier in Svizzera, ha incoronato gli atleti del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur. Un triplete storico quello di Matteo Eydallin e Damiano Lenzi, questa volta con Michele Boscacci a completare il terzetto, dopo le vittorie nella Pierra Menta e nel Tour du Rutor, oltre al Mezzalama 2013. Per vincere la Grande Course bastava loro arrivare, visto il forfait alla vigilia dei francesi Matheo Jacquemoud e William Bon Mardion, ma gli azzurri hanno colto al volo la storica occasione di vincere la classica svizzera, tra l'altro organizzata dall'esercito svizzero.

Eydallin, Lenzi e Boscacci hanno corso con freddezza e senza mai forzare eccessivamente il ritmo, ma cercando di mantenere una condotta di gara piuttosto sostenuta. Hanno marcato stretto i padroni di casa svizzeri Martin Anthamatten, Yannick  Ecoeur e Florent Troillet, sulla prima salita, quindi sono andati via in progressione, strapazzando la concorrenza e arrivando vincenti e solitari a Verbier con il tempo record di 6h01'50''. Seconda è poi giunto il team AS-GX, composto da Xavier Gachet, Didier Blanc e Valentin Favre, distaccato di 22', con terzo il team svizzero di Marcel Marti, Alan Tissières e Werner Marti a 25'. Quinti con una grande prova Filippo Barazzuol, Nadir Maguet e Filippo Beccari.

Ottima anche la prova dell'altra squadra dell'Esercito composta da Denis Trento, Daniel Antonioli e Richard Tiraboschi, che ha ottenuto un importantissimo successo nella speciale classifica riservata alle pattuglie   militari straniere, distanziando di 51' la squadra della Gendarmerie francese di 1h27' la squadra dell'esercito   tedesco. Con il tempo di 6h58'49'', Trento, Antonioli e Tiraboschi si piazzano inoltre al 7° posto nella classifica generale a meno di un'ora dai compagni di squadra.

Nella gara femminile franco-svizzera Séverine Pont Combe, Laetitia Roux e Maude Mathys hanno vinto sul traguardo di Verbier in 7h27'31", seconde Marta Riba, Anna Comet e Marta Garcia in 9h30'58".

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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