Nel Tour du Grand Paradis in Valsavarenche (AO) vittorie degli alpini Matteo Eydallin-Michele Boscacci e dalle bormine Francesca Martinelli-Roberta Pedranzini

Di GIANCARLO COSTA ,

Tour du Grand Paradis 2014 (foto Selvatico)
Tour du Grand Paradis 2014 (foto Selvatico)

Ultimo test pre Patrouille des Glaciers passato a pieni voti per gli atleti del Cs Esercito di Courmayeur Michele Boscacci – Matteo Eydallin. Mentre il loro socio era impegnato nell’ultima tappa di coppa del mondo in Norvegia, i due alpini hanno vinto con margine l’edizione 2014 del Tour du Grand Paradis. Al femminile, le pluri iridate dello Sci Club Alta Valtellina hanno invece usato la mitica kermesse della Valsavarenche per chiudere in bellezza una stagione ricca di soddisfazioni.

Ma andiamo per ordine. Ai nastri di partenza si sono presentate 119 squadre ad attenderle un dislivello positivo di 2100 metri interamente disegnato all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradis con passaggio al giro di boa del Rifugio Chabod, primo scollinamento ai 3600 della schiena dell’Asino, lunga picchiata verso il rifugio Vittorio Emanuele e altra breve risalita che precedeva l’ultima discesa verso il traguardo. Nessun passaggio in cima al Gran Paradiso, quest’anno, vista la presenza di uno strato di ghiaccio che non garantiva la sicurezza degli atleti.

Pronti, via e come da pronostico la coppia formata da Michele Boscacci e da Matteo Eydallin si è subito portata al comando. La loro è stata una lunga cavalcata trionfale sino al traguardo con il tempo che si è fermato a 2:16’29”. Argento di giornata per altri due azzurri dello skialp, il piemontese Filippo Barazzuol e il trentino Davide Galizzi. Per loro finish time è di 2:20’35”. Sul podio anche il talentuoso Nadir “Mago” Maguet che per l’occasione ha corso al fianco dell’esperto Filippo Beccari, 2:23’54” è il loro tempo.

Classifica alla mano, nella top ten di giornata sono entrati pure gli svizzeri Werner e Marcel Marti, gli alpini Daniel Antonioli – Denis Trento, Thomas Martini – Roberto De Simone, Richard Tiraboschi – Daniel Yeuilla, Andrea Omodei – Alex Salvadori, Matteo Bignotti – Norman Gusmini e Marco Del Missier – Paolo Meizinger.

Al femminile le due “bormine” Francesca Martinelli – Roberta Pedranzini sono sempre rimaste al comando, ma tallonate dalla coppia del team Crazy Idea composta da Laura Besseghini – Birgit Stuffer. Al traguardo le vincitrici hanno fermato il cronometro sul tempo di 3:10’18”. Un gap di 1’38” per le dirette inseguitrici. Sul podio anche il rodato duo Lucia Moraschinelli – Federica Osler che hanno chiuso la gara in 3:24’28”.

MICHELE BOSCACCI: «Abbiamo fatto una bella gara in vista della Patrouille e un po’ di quota che non guata mai. Correre qui è sempre bello. Io e Eydallin stiamo bene, abbiamo buone sensazioni. Ora l’importante sarà arrivare non troppo stanchi all’ultima tappa di la Grande Course».

ROBERTA PEDRANZINI: «Oggi io e Francesca abbiamo chiuso la stagione. Un bella stagione chiusa con una bellissima gara. Siamo contente. Anche se non si è andati in cima, il Gran Paradis resta sempre una gran gara»

Fonte Areaphoto.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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