Tour de Ski: vittoria dei norvegesi Klaebo e Oestberg, Francesco De Fabiani nono

Di GIANCARLO COSTA ,

Francesco De Fabiani all'arrivo del Final Climb Tour de Ski (foto newspower)
Francesco De Fabiani all'arrivo del Final Climb Tour de Ski (foto newspower)

Johannes Klaebo stramazza al suolo sul Cermis: vincere il Tour de Ski è stata un'impresa tanto meravigliosa quanto faticosa. Il norvegese partiva con 1'20" di vantaggio sul russo Sergey Ustiugov nella Final Climb ed è arrivato appena 16 secondi prima con il 27esimo tempo di giornata: vietato pensare a una giornata no, tutt'altro. Klaebo ha trionfato laddove il più grande fondista degli ultimi anni, Petter Northug, era sempre crollato. E anche Federico Pellegrino, in diretta tv, ha celebrato "il passaggio di consegne" tra il campione già ritirato e quello che ha appena cominciato a scrivere la storia di questo sport. Il suo primo trionfo al Tour de Ski gli consente anche di balzare in testa alla classifica generale di Coppa del mondo con 934 punti contro gli 810 di Bolshunov.

La Norvegia fa festa anche con Simen Krueger e Sjur Roethe, che partivano con oltre tre minuti di ritardo da Klaebo e chiudono rispettivamente al terzo e al quarto posto scavalcando Alexander Bolshunov: per Roethe, fuori dai primi tre, la soddisfazione di essere il "Man of the day"e per quanto ha dimostrato in salita meriterebbe più dei 50 punti che il regolamento gli assegna per la vittoria parziale.

L'azzurro Francesco De Fabiani (21° tempo di giornata) ha stretto i denti: sperava di non perdere posizioni, ma sapeva in cuor suo che la Final Climb non era adatta alle sue caratteristiche e il nono posto finale nel Tour de Ski è comunque una soddisfazione dopo i due podi nelle Mass Start. Poco fuori dalla zona punti, Stefano Gardener (che però ha il 29esimo tempo di giornata) e Giandomenico Salvadori, rispettivamente 34° e 35°. Federico Pellegrino, che ha commentato la gara in tv, tornerà in gara sabato 12 gennaio nel prossimo appuntamento di Coppa del mondo con la sprint di Dresda.

Ordine d'arrivo Final Climb maschile Cdm Val di Fiemme (Ita) e classifica finale Tour de Ski
1 KLAEBO Johannes Hoesflot 1996 NOR 3:07:59.4 (tempo del giorno 32:51.3)
2 USTIUGOV Sergey 1992 RUS +16.7
3 KRUEGER Simen Hegstad 1993 NOR +48.8
4 ROETHE Sjur 1988 NOR +1:05.3
5 BOLSHUNOV Alexander 1996 RUS +1:26.6
6 MELNICHENKO Andrey 1992 RUS +1:37.1
7 SUNDBY Martin Johnsrud 1984 NOR +2:04.3
8 SPITSOV Denis 1996 RUS +2:05.9
9 DE FABIANI Francesco 1993 ITA +2:18.5
10 LARKOV Andrey 1989 RUS +2:34.6
34 GARDENER Stefano 1990 ITA +9:05.7
35 SALVADORI Giandomenico 1992 ITA +9:06.0

Gara femminile

Quando Ingvild Flugstad Oestberg arriva al traguardo dopo la scalata del Cermis, le sue avversarie sono lontanissime e Natalia Nepryaeva, la più vicina, arriverà con 2'42" di ritardo. La norvegese vince il suo primo Tour de Ski e fa in modo che il dominio norvegese in campo femminile continui, visti i trionfi di Therese Johaug, Marit Bjoergen e Heidi Weng dal 2014 in poi. Ma è anche la Lady of the Day, cioè l'atleta che ha impiegato meno nel percorrere i 9 chilometri della Final Climb con un tempo di 35'15", successo che le regala altri 50 punti (insieme ai 400 ottenuti per il Tour de Ski) e le consente di prendere ulteriormente il largo nella classifica generale di Coppa del mondo con 1152 punti contro gli 883 di Krista Parmakoski e gli 881 di Natalia Nepryaeva. Therese Johaug, che ha deciso di riposare, è ferma a quota 600 e ora la rimonta sembra difficilissima.

Caterina Ganz, rivelazione azzurra di questo Tour de Ski, ha stretto ancora una volta i denti e con il sedicesimo tempo di giornata ha chiuso al ventesimo posto complessivo. Un ottimo risultato che lascia ben sperare per il futuro. Sara Pellegrini, arrivata in condizione non perfetta all'appuntamento, è riuscita ad arrivare al traguardo e questo era il suo obiettivo, al di là del ventisettesimo posto.

Ordine d'arrivo Final Climb femminile Cdm Val di Fiemme (Ita) e classifica finale Tour de Ski
1 OESTBERG Ingvild Flugstad 1990 NOR 2:30:31.2 (tempo di oggi 35:15.0)
2 NEPRYAEVA Natalia 1995 RUS 37:57.0 +2:42.0
3 PARMAKOSKI Krista 1990 FIN 38:10.9 +2:55.9
4 SEDOVA Anastasia 1995 RUS 39:08.2 +3:53.2
5 BELORUKOVA Yulia 1995 RUS 40:02.4 +4:47.4
6 DIGGINS Jessica 1991 USA 40:28.5 +5:13.5
7 WENG Heidi 1991 NOR 42:04.3 +6:49.3
8 ISHIDA Masako 1980 JPN 44:31.2 +9:16.2
9 SLIND Kari Oeyre 1991 NOR 44:45.5 +9:30.5
10 ISTOMINA Mariya 1997 RUS 45:00.0 +9:45.0
20 GANZ Caterina 1995 ITA 47:02.0 +11:47.0
27 PELLEGRINI Sara 1986 ITA 51:44.0 +16:29.0

Fonte fisi

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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