Tour de Ski: sul Cermis vincono Dario Cologna e Heidi Weng, Elisa Brocard 17a

Di GIANCARLO COSTA ,

Il podio del Tour de Ski all'alpe Cermis (foto fb fis crosscountry)
Il podio del Tour de Ski all'alpe Cermis (foto fb fis crosscountry)

Dario Cologna mette il sigillo al suo quarto Tour de Ski conquistato in carriera tagliando il traguardo a braccia alzate sull'Alpe del Cermis, nella tappa che ha deciso la dodicesima edizione del massacrante torneo di fondo, con sei tappe disputate in nove giorni (e una cancellata a causa del maltempo). Lo svizzero si è presentato al traguardo con un vantaggio di 1'26"5 sul norvegese Martin Sundby, il quale ha piegato nei metri conclusivi grazie al miglior tempo di giornata la resistenza del canadese Alex Harvey, mentre il kazako Alexey Poltoranin non è riuscito a difendere la seconda posizione di partenza, piazzandosi al quarto posto, davanti all'altro norvegese Christer Holund.
Incoraggiante la prova di Mirco Bertolina, unico azzurro al traguardo dopo i ritiri di sabato di Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori e Dietmar Noeckler. Il ventiseienne carabiniere bormino, alla prima esperienza della carriera in una competizione di grande importanza, ha piazzato il diciottesimo tempo di giornata che gli vale i primi punti in carriera e il 33° posto conclusivo. "E' stata una bellissima esperienza - spiega al traguardo -, ci sono stati momenti di sofferenza come era lecito aspettarsi ma oggi mi son sentito bene sulla salita e ho provato a tenere il ritmo. Sono felicissimo dei primi punti in coppa, spero di imparare molto da quest'avventura e punto ad avere altre opportunità in futuro".
In classifica generale Sundby sale a 875 punti contro gli 807 di Cologna, Harvey è terzo con 780 e Pellegrino diciannovesimo con 235. Prossima tappa a Dresda nel prossimo fine settimana con ua sprint int ecnica classica e una team sprint in tecnica libera.

Gara femminile

Heidi Weng si conferma la regina del Tour de Ski femminile. La ventiseienne norvegese, vincitrice in cima all'Alpe del Cermis nel 2017 e terza nel 2014, 2015 e 2016, è giunta in solitaria nell'ultima massacrante fatica che portava da Lago di Tesero ai 1300 metri del traguardo, piegando al resistenza della connazionale Ingvild Oestberg, giunta con un ritardo di 48"5, mentre la statunitense Jessica Diggins ha completato il podio a 2'23"2. Quarta la finlandese Krista Parmakoski, quinta la sorpresa del torneo, l'auastriaca Teresa Stadobler, la quale ha realizzato il secondo tempo di giornata proprio alle spalle della Heng.
Brava diciassettesima Elisa Brocard. La valdostana, partita in quattordicesima posizione, ha ceduto leggermente terreno in salita ma ha portato a compimento il suo miglior tour di sempre. "Purtroppo sul piano iniziale sono rimasta da sola e non ho potuto sfruttare la scia di nessuna concorrente - racconta -, e all'attacco della salita le gambe sono diventate durissime. Concludo con soddisfazione questa avventura di sei gare in nove giorni, speravo di lasciare un piccolo segno e forse ci sono riuscita, raggiungendo l'obiettivo di piazzare qualche buon piazzamento in gare singole. Adesso mi riposo qualche giorno per fare passare le fatiche e mi getterò definitivamente nell'avventura olimpica".

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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