Tour de Ski: i norvegesi Martin Sundby e Astrid Uhrenholdt Jacobsen sempre più leader dopo la Cortina-Dobbiaco, Giorgio Di Centa ed Elisa Brocard i migliori azzurri.

Di GIANCARLO COSTA ,

Northug Petter al Tour de Ski 2013 Cortina Dobbiaco (foto www.sportnews.bz)
Northug Petter al Tour de Ski 2013 Cortina Dobbiaco (foto www.sportnews.bz)

Cavalcata vincente di Martin Sundby nella quinta tappa del Tour de Ski maschile, la Cortina-Dobbiaco di 35 km a tecnica libera. Il norvegese, leader della classifica provvisoria, ha gestito al meglio la situazione, conservando circa un minuto di vantaggio sul traguardo della Nordic Arena su un gruppetto di sette atleti regolato sul traguardo da Petter Northug che adesso lo insegue in seconda posizione. Terzo il canadese Alex Harvey, mentre il miglior tempo di giornata è stato realizzato dall'austriaco Johannes Duerr autore di un'incredibile rimonta che lo ha portato dalla 33sima posizione fino alla sesta.

Ancora in gara cinque azzurri, il migliore dei quali è stato l'inossidabile Giorgio Di Centa, rimasto attardato nell'ultimo tratto del tracciato a causa di sci poco performanti nella fase di discesa, alla fine 34simo. Più in ritardo Didi Noeckler, David Hofer, Mattia Pellegrin e Thomas Moriggl. Sabato 4 gennaio il programma prevede una 10 km a tecnica classica con partenza a intervalli sulla pista del lago di Tesero, in Val di Fiemme.      

Ordine d'arrivo 35 km TL maschile Cortina-Dobbiaco (Ita):

1 SUNDBY Martin Johnsrud      1984      NOR       1:20:18.7      1:20:18.7     

 2 NORTHUG Petter Jr.      1986      NOR       1:21:16.9      1:20:39.6     

 3 HARVEY Alex      1988      CAN       1:21:17.4      1:20:42.1     

 4 HALFVARSSON Calle      1989      SWE       1:21:17.7      1:20:46.0

 5 LEGKOV Alexander      1983      RUS       1:21:18.4      1:20:17.4

 6 DUERR Johannes      1987      AUT       1:21:18.9      1:19:07.4  

7 JESPERSEN Chris       1983      NOR       1:21:19.2      1:20:06.8     

8 CHERNOUSOV Ilia      1986      RUS       1:21:22.2      1:20:39.0     

 9 NOUSIAINEN Ville      1983      FIN       1:22:14.1      1:20:41.1     

 10 GJERDALEN Tord Asle      1983      NOR       1:22:14.3      1:20:04.3     

 34 DI CENTA Giorgio      1972      ITA       1:23:31.7      1:21:19.8     

 41 NOECKLER Dietmar      1988      ITA       1:25:03.8      1:22:27.7     

 47 HOFER David      1983      ITA       1:25:33.5      1:22:31.1     

 51 PELLEGRIN Mattia      1989      ITA       1:27:40.3      1:25:04.1     

 54 MORIGGL Thomas      1981      ITA       1:27:54.9      1:24:25.6

Classifica generale Tour de Ski maschile dopo 5 gare su 7:

1 SUNDBY Martin Johnsrud      1984      NOR       2h08'17"3     

2 NORTHUG Petter Jr.      1986      NOR       +1'03"2

3 HARVEY Alex      1988      CAN       +1'08"7

4 HALFVARSSON Calle      1989      SWE      +1'14"0

5 LEGKOV Alexander      1983      RUS      +1'14"7

6 DUERR Johannes      1987      AUT      +1'15"2

7 JESPERSEN Chris       1983      NOR       +1'15"5

8 CHERNOUSOV Ilia      1986      RUS       +1.18"5

9 NOUSIAINEN Ville      1983      FIN       +2.10"4

10 GJERDALEN Tord Asle      1983      NOR  +2'10"6    

 34 DI CENTA Giorgio      1972      ITA       +3'28"0

 41 NOECKLER Dietmar      1988      ITA       +5'00"1

 47 HOFER David      1983      ITA       +5'29"8

 51 PELLEGRIN Mattia      1989      ITA        +7'36"6

 71 MORIGGL Thomas      1981      ITA       +7'51"2

La 15 km femminile ad inseguimento in tecnica libera di Dobbiaco, quinta tappa del Tour de Ski, parla norvegese. La leader della classifica Astrid Uhrenholdt Jacobsen si conferma in vetta, conquistando il successo sul traguardo della Nordic Arena. Alle sue spalle la connazionale Therese Johaug, che sale così dalla quarta posizione iniziale alla seconda. A completare il podio, poi, la finlandese Anne Kylloenen, sesta al via.

La prova al femminile di Dobbiaco non ha spodestato dal trono del Tour de Ski  la norvegese Astrid Uhrenholdt Jacobsen, la quale, scattata per prima, ha difeso la sua posizione, senza essere impensierita dalle inseguitrici. Con Ingvild Flugstad Oestberg fuori dai giochi, la prima inseguitrice della norvegese era la finlandese Kerttu Niskanen, la quale, però, invece che mettere in apprensione la battistrada, ha dovuto fare i conti con il recupero delle atlete che le stavano dietro in classifica, capaci di metterla immediatamente in difficoltà e di relegarla alla quarta posizione finale.

La Niskanen, infatti, è stata immediatamente avvicinata da Therese Johaug, la quale, già al secondo intermedio, al km 1,8, si trovava in seconda piazza, posizione mantenuta e rafforzata sino al traguardo. Dopo 10 km, poi, un nuovo avvicendamento in ottica podio conclusivo, con Anne Kylloenen che ha sopravanzato Kerttu Niskanen, finendo così terza. La Jacobsen ha vinto con il tempo di 37'30"3, con Therese Johaug che ha pagato un ritardo di 38"7 secondi (erano 44"7 al via) e Anne Kyllönen staccata di 1'12"2 (55"7 il suo ritardo alla partenza).

L’atleta più veloce in gara è stata la svedese Sara Lindborg, la quale ha chiuso in decima posizione, scattando dalla 24esima. L’atleta scandinava ha completato il tracciato di gara in 37'16"6.

La migliore azzurra è risultata Elisa Brocard, che ha terminato la sua fatica al 24esimo posto, a 3'46"9 dalla prima posizione, migliorando di molto la 37esima posizione della partenza. Alle sue spalle Marina Piller, la quale era scattata 27esima. Debora Agreiter, l’unica altoatesina presente in gara, si è invece piazzata 32esima, con un ritardo di 4'08"6. Nonostante il distacco dalla prima posizione sia rimasto identico a quello maturato prima della competizione di Dobbiaco, l’atleta di La Villa ha migliorato il suo piazzamento della partenza di ben 20 posizioni, facendo registrare il tredicesimo tempo assoluto in pista. Le altre tre italiane in gara, Ilaria Debertolis, Virginia de Martin Topranin e Lucia Scardoni, si sono invece piazzate, rispettivamente, 35esima, 38esima e 43esima. Ilaria Debertolis ha fatto registrare la miglior prestazione cronometrica della squadra, fermando il cronometro a 37'28"7.

Tour de Ski - Dobbiaco (ITA)

15 km Pursuit in tecnica libera - femminile

1. Astrid Uhrenholdt Jacobsen (NOR) 37.30,3

2. Therese Johaug (NOR) +38,7

3. Anne Kylloenen (FIN) +1.12,2

4. Kerttu Niskanen (FIN) +1.22,5

5. Krista Lahteennaki (FIN) +1.31,7

6. Eva Vrabcova-Nyvltova (CZE) +1.31.7

7. Aurore Jean (FRA) +1.32,0

8. Heidi Weng (NOR) +1.32,3

9. Aino-Kaisa Saarinen (FIN) +2.19,2

10. Sara Lindborg (SWE) +2.20,6

24. Elisa Brocard (ITA) +3.46,9

25. Marina Piller (ITA) +3.50,0

32. Debora Agreiter (ITA/La Villa) +4.06,6

35. Ilaria Debertolis (ITA) +4.23,7

38. Virginia de Martin Topranin (ITA) +4.59,8

43. Lucia Scardoni (ITA) +5.25,8

Fonte fisi.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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