Tour de Ski: Francesco De Fabiani sesto nell'inseguimento di Oberstdorf, Klaebo e la Oestberg sempre leader

Di GIANCARLO COSTA ,

Klaebo e Ustiugov nell'inseguimento di Oberstdorf al Tour de Ski (foto fis crosscountry)
Klaebo e Ustiugov nell'inseguimento di Oberstdorf al Tour de Ski (foto fis crosscountry)

L'inseguimento di Oberstdorf, quinta tappa del Tour de Ski, conferma la crescita di Francesco De Fabiani, un atleta in grande condizione e sempre più proiettato verso l'élite mondiale del fondo nelle prove distance. Partito ottavo con due minuti netti di ritardo da Johannes Klaebo, l'azzurro chiude i 15 km in tecnica libera al sesto posto a 1'56" battendo nettamente allo sprint lo svedese Calle Halfvarsson e salendo di conseguenza al sesto posto anche della classifica del Tour de Ski con 2'11" di distacco dallo stesso Klaebo. Nella graduatoria generale di Coppa del mondo, inoltre, diventa il numero uno degli azzurri scavalcando Pellegrino in ottava posizione con 274 punti contro i 254 del compagno.

De Fabiani ha disputato la gara che aveva immaginato nella sua testa e lo ha fatto alla perfezione: il podio stavolta era irraggiungibile, perché si partiva con i distacchi della classifica del Tour de Ski, troppo elevati per poter pensare in grande. Klaebo e il russo Ustiugov hanno fatto "coppia" sin dall'inizio, si sono dati il cambio per tenere a distanza Alexander Bolshunov, l'unico inseguitore un po' più vicino, e ci sono ampiamente riusciti. Alla fine il norvegese ha vinto ancora conquistando il terzo successo di tappa nel Tour de Ski e restando il leader della classifica, anche se potrebbe rinunciare ai due appuntamenti finali in Val di Fiemme.

Con i norvegesi Skar e Krueger che avevano 40 secondi di vantaggio, De Fabiani ha di fatto tratto il massimo possibile dalla gara: ha raggiunto Toenseth oltre allo stesso Halfvarsson, poi è rimasto a lungo nel gruppetto con Melnickenko e Krogh, finché da dietro non sono spuntati anche Spitsov, Cologna, Roethe, Parisse e Sundby, concorrenti pericolosissimi che intorno al dodicesimo chilometro, a tre dal traguardo, hanno reso più folto il gruppo degli inseguitori. Ma l'azzurro non si è fatto prendere dal panico, è rimasto concentrato e alla fine si è rivelato il più veloce, chiudendo al sesto posto. Per la caccia al podio bisognerà aspettare sabato 5 gennaio, quando in Val di Fiemme ci sarà un'altra mass start di 15 km in tecnica classica, la gara che mercoledì gli ha regalato il secondo posto. Fuori dalla zona punti gli altri azzurri Giandomenico Salvadori (33°), Dietmar Noeckler (35°) e Stefano Gardener (37°), mentre Maicol Rastelli non è partito abbandonando il Tour de Ski.

Nella classifica generale di Coppa del mondo resta al comando Alexander Bolshunov che col terzo posto di oggi sale a 519 punti contro i 480 di Klaebo e i 466 di Emil Iversen, che dopo il trionfo nella mass start ha deciso di ritirarsi dal Tour de Ski.

Classifica Tour de Ski dopo 5 tappe
1 KLAEBO Johannes Hoesflot NOR 1:55:00.5
2 USTIUGOV Sergey RUS +5.4
3 BOLSHUNOV Alexander RUS +1:18.2
4 SKAR Sindre Bjoernestad NOR +1:56.5
5 KRUEGER Simen Hegstad NOR +1:57.5
6 DE FABIANI Francesco ITA +2:11.9
7 HALFVARSSON Calle SWE +2:12.4
8 KROGH Finn Haagen NOR +2:13.3
9 MELNICHENKO Andrey RUS +2:14.2
10 PARISSE Clement FRA +2:15.2
33 SALVADORI Giandomenico ITA +4:12.8
35 NOECKLER Dietmar ITA +4:17.0
37 GARDENER Stefano ITA +4:48.7

Gara femminile

Forte di un vantaggio di 24 secondi su Natalia Nepryaeva e di oltre un minuto sulle altre big, Ingvild Flugstad Oestberg ha dominato l'inseguimento femminile di Oberstdorf, restando al comando più o meno con lo stesso gap, leggermente migliorato, dall'inizio alla fine. La norvegese trionfa così per la seconda volta consecutiva in Germania, resta al comando del Tour de Ski allungando lievemente sulla russa (ora a -35"4) e consolida la leadership anche nella classifica generale di Coppa del mondo con 652 punti contro i 600 della connazionale Therese Johaug.

La gara è stata emozionante alle spalle delle due di vertice, perché Jessica Diggins e Krista Parmakoski hanno raggiunto in fretta Yulia Belorukova, che sembrava in difficoltà nei primi chilometri e si è invece ripresa nel finale perdendo solo al fotofinish la volata per il terzo posto con la Diggins. Puntavano semplicemente a un buon piazzamento le due azzurre Caterina Ganz e Sara Pellegrini e l'hanno ottenuto, soprattutto la 23enne delle Fiamme Gialle, che in rimonta è riuscita a risalire al ventottesimo posto finendo di nuovo in zona punti come nella 10 km a tecnica libera di Dobbiaco. La Ganz ha centrato il 23esimo tempo di giornata e sarebbe stato il suo miglior risultato in carriera se la gara, come capita alle prove di inseguimento disputate "fuori" dal Tour de Ski, fosse stata valida per la Coppa del mondo. Appena fuori dalla zona punti Sara Pellegrini, trentunesima. Sabato si va in Val di Fiemme, con una mass start di 10 km a tecnica classica.

Classifica Tour de Ski dopo 5 tappe
1 OESTBERG Ingvild Flugstad NOR 1:26:11.8
2 NEPRYAEVA Natalia RUS +35.4
3 DIGGINS Jessica USA +1:22.6
4 BELORUKOVA Yulia RUS +1:27.7
5 PARMAKOSKI Krista FIN +1:38.6
6 SEDOVA Anastasia RUS +2:33.8 2:44.5
7 WENG Heidi NOR +3:15.7
8 SLIND Kari Oeyre NOR +3:51.1
9 STADLOBER Teresa AUT +3:51.6
10 WENG Lotta Udnes NOR +4:04.7
28 GANZ Caterina ITA +7:01.6
31 PELLEGRINI Sara ITA +8:00.4

Fonte fisi

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti