Superbetta: ai piedi del Monte Rosa vittoria bis di Nadir Maguet, Gloriana Pellissier prima donna

Di GIANCARLO COSTA ,

Nadir Maguet vincitore di Superbetta (foto fb berguerand)
Nadir Maguet vincitore di Superbetta (foto fb berguerand)

E’ iniziata la stagione agonistica dello scialpinismo, e non è un caso che sia iniziata proprio ai piedi del Monte Rosa, dove tra 6 mesi circa finirà con l’arrivo del Trofeo Mezzalama. Ma oggi domenica 20 novembre raccontiamo di un’altra vicenda sportiva, sempre a base di sci e pelli di foca, con un’appendice in scarpe da corsa, fatta si di fatica e sudore, di gambe che bruciano per lo sforzo, ma anche di festa e divertimento, ingredienti che non mancano mai quando a cucinare il menu di giornata sono Daniele Mania e Giancarlo Annovazzi, promotori e organizzatori di questa Superbetta, dopo che negli anni passati avevano già organizzato Liberatutti al Weismatten di Gressoney Saint Jean e Mammut Trail a Gaby. Siamo sempre in valle di Gressoney, ai piedi del Monte Rosa che regala squarci d’azzurro e montagne spruzzate di bianco.

Partenza da Staffal, dove finisce la strada che sale da Gressoney-La-Trinitè e arrivo, dopo 900 metri di dislivello di sola salita, ai 2727 metri non del Colle della Bettaforca, bensì del Ristoro Betta 2727, che Daniele Mania gestisce con i soci Alberto e Luca, per un dopo gara a base di pizza, birra e musica, punto di confine con la valle di Champoluc e terminal della pista riservata alle salite degli scialpinisti da parte della Monterosa spa, la società che gestisce gli impianti sciiistici. E’ il secondo anno che si organizza questa gara, nel weekend prima dell’apertura degli impianti, un appuntamento che negli anni a seguire potrà diventare un evento con ancor più seguito, vista la voglia di neve che in questo periodo colpisce tutti gli appassionati di scialpinismo e non solo, vista la presenza di diversi corridori, anzi di “snowrunner”. Partenza dal bar Walsetal, luogo dell’iscrizione, e dopo un 200 metri di asfalto, inizia la salita su neve, della stradina di servizio, che con diversi tornanti porta i concorrenti in località Sant’Anna e quindi su per le pista da sci in direzione Colle della Bettaforca con l’ultima rampa finale bella ripida.

Bissa la vittoria del 2015, questa volta con gli sci ai piedi, Nadir “Mago” Maguet, che dopo un’estate di successi nello skyrunning con l’exploit finale del Vertical di Fully, vuole ripetersi con la tuta del Centro Sportivo Esercito e della Nazionale di Scialpinismo. Oggi si aggiudica la gara in 45’25”, ma non è stata una passeggiata per lui, visto che alle sue spalle non ha mai mollato Henri Aymonod, 2° al traguardo in 46’24”, con il podio completato dal giovanissimo Carelli 3° in 50’07”, un podio che complessivamente supera di poco i 60 anni! Completano la top ten Massimo Gerard 4° in 52’51”, Daniele Fornoni 5° (1° corsa) in 54’31”, Roberto Maguet 6° in 55’29”, Daniele Thedy 7° (2° corsa) in 55’46”, Giancarlo Costa 8° (3° corsa) in 55’57”, Negro 9° in 56’51” e Pusceddu 10° in 56’52”.

Gara di livello al femminile e non solo per la vittoria di colei che tutto ha vinto nella storia dello scialpinismo agonistico, Gloriana Pellissier, ma anche per il valore delle ragazze giunte alle sue spalle. Per la portacolori del Centro Sportivo Esercito successo in 54’10”, seguita sul podio da Katrin Bieler 2a in 59’50” e da Chiara Giovando 3a in 1h04’24”, mentre la 4a è la regina dell’ultimo Tor des Geants Lisa Borzani, anche oggi di corsa in 1h10’13” così come Elisabetta Negra 5a in 1h11’33”.

In allegato un po’ di foto e la classifica completa di Superbetta.

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  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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