Successo al Tris Rotondo del Canton Ticino (SVI): 630 concorrenti e vittoria di Filippo Barazzuol e Nadir Maguet

Di GIANCARLO COSTA ,

Lo spettacolare scenario del Tris Rotondo (foto Trisrotondo)
Lo spettacolare scenario del Tris Rotondo (foto Trisrotondo)

Di Lorenzo Scandroglio

Si è conclusa domenica 23 febbraio in Canton Ticino (Svizzera) la 6a edizione del Tris Rotondo, la top race di ski alp a squadre dell'area elvetica di lingua italiana partner dell'International Dynafit Ski Tour. Il Super Tris, la gara più dura delle tre in programma contemporaneamente, è andata al team italiano Barazzuol - Maguet (fra gli uomini) e al duo rossocrociato Séverine Pont Combe - Claudia Stettler (fra le donne). Grande successo di partecipazione con 630 concorrenti.

200 tra volontari e collaboratori hanno contribuito, domenica 23 febbraio, alla buona riuscita di una bellissima giornata di sport in montagna per la più importante gara elvetica di ski alp insieme alla Patrouille des Glaciers. Partner del campionato italo - elvetico International Dynafit Ski Tour, il Tris, in un anno di nevicate abbondanti e clima poco clemente per intere settimane, è stato baciato dalla fortuna di una meteo gloriosa di cielo blu e neve fantastica. Tracciatura ottimale e condizioni di sicurezza al top hanno permesso ai ben 630 scialpinisti dei tre percorsi (Super Tris, Main Tris e Short Tris), di dare il meglio di sé e di apprezzare gli scenari del massiccio del Gottardo e della Val Bedretto con i passaggi sulle vette Chuebondenhorn, Witenwasserenstock, Pizzo Pesciora...

Ma ecco i vincitori che, insieme alle tante cordate nelle posizioni di rincalzo dei podi, si sono divise i 52.000 euro di montepremi complessivi.

Gli italiani Nadir Maguet e Filippo Barazzuol (nazionale tricolore) hanno vinto il Super Tris (3000 metri di dislivello  positivo) fermando il cronometro sul tempo eccezionale di 3h:43' mentre la prima pattuglia di casa, composta da Mirco Pervangher e Claudio Giudici, si è aggiudicata la 6a posizione con il tempo di 4h:14'. Sono state invece le elvetiche Séverine Pont-Combe e Claudia Stettler a tagliare il traguardo per prime con il tempo di 4h:39'. Prima pattuglia femminile ticinese quella composta ad Elena Valchera e Paola Pinotti (6h:06').

Con il Main Tris (2100 m D+) e con il Short Tris (1300 m D+) sono stati poi incoronati i campioni svizzeri 2014. Nuovi campioni rossocrociati nella categoria donne sono Jennifer Fiechter e Emilie Gex-Fabry (3h:25') mentre fra i senior uomini hanno primeggiato Alan Tissières e Werner Marti (2h:36'). Da notare il primo posto nella categoria Junior Elite della pattuglia Flavio Arnold - Luca Morelli (2h:50') proprio mentre il fratello del primo (Ivan Arnold), andava a tagliare per primo il traguardo al Tour del Monscera, in Ossola, per la settima tappa dell'International Dynafit Ski Tour.

Il Tris Rotondo torna tra due anni nel 2016 mentre sabato 1 marzo molti skialper italiani e svizzeri saranno impegnati nella finalissima ottava tappa dell'International Dynafit Ski Tour che si tiene in Val Formazza (Provincia di Verbania, Ita).

Altre info su www.trisrotondo.ch

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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