Snowboardcross Coppa del Mondo: grande 2º Omar Visintin a Montafon (AUT) dietro l'austriaco Markus Scheirer

Di GIANCARLO COSTA ,

Omar Visintin secondo a Montafon (foto Fis)
Omar Visintin secondo a Montafon (foto Fis)

L'idolo di casa Markus Scheirer riconquista la sua Montafon, dopo che lo scorso anno un azzurro, Omar Visintin, gliela aveva tolta di mano. Lo snowboardcross azzurro comincia bene la stagione con lo stesso Visintin che supera batteria dopo batteria con grande personalità e approda alla finale A, dove gioca tutte le sue carte provando per tutto il percorso ad insidiare il capofila austriaco. In più di un'occasione sembra essere anche vicino a riuscirci, ma alla fine Schairer la spunta inseguito dall'azzurro e dal dal canadese Kevin Hill.

Ma ha fatto bene tutta la Nazionale italiana che ha piazzato sei atleti nei round di finale e due atlete nella gara femminile.

Tra gli altri azzurri ha ben figurato Michele Godino, 21 anni, che è riuscito a portarsi fino al 12/o posto finale. 22/o Tommaso Leoni che ha fatto gara parallela a quella di Visintin fino a quando una caduta l'ha escluso dalle semifinali. Fabio Cordi è 31/o, Emanuel Perathoner 44/o e Luca Matteotti 46/o. Non avevano passato il taglio delle qualificazioni Lorenzo Sommariva e Alberto Schiavon.

Gara solida anche in campo femminile per le azzurre Raffella Brutto e Michela Moioli. Qualificate con facilità hanno però concluso rispettivamente al 15/o e al 12/o posto, la Brutto è rimasta indietro nella sua batteria, mente la Moioli è rimasta vittima di una spigolata all'atteraggio di un salto perdendo l'equilibrio e finendo fuori pista quando era ben lanciata verso la qualifica alla finale.

Le dichiarazioni di Omar Visintis e del DT Cesare Pisoni

C'è uno strano destino che lega Markus Scheirer e Omar Visintin sulla pista di Montafon. L'anno scorso il 24enne bolzanino di Lagundo battè nella finalissima per il primo posto l'idolo di casa austriaco, stavolta l'ordine d'arrivo si è ribaltato con Scheirer sul gradino più alto del podio e l'azzurro al posto d'onore. "L'ho fatto vincere per senso sportivo - dice sorridendo Omar -. Scherzi a parte, oggi non avevamo segreti fra noi perchè abbiamo disputato le stesse run sia nei quarti che in semifinale. Samo stati uno ai fianco dell'altro fino alla fine, lui aveva un piccolo vantaggio e mi ha tolto ogni possibilità di sorpassarlo in vista del traguardo. Sono ugualmente contento, era importante cominciare con un bel risultato per acquisire fiducia. La pista era completamente diversa rispetto allo scorso anno, mi porta ugualmente fortuna. Adesso conosco le mie potenzialità e mi sono reso conto che ci sono parecchi margini di miglioramento. Il prossimo passo sarà quello di salire sul gradino più alto del podio".

Soddisfatto anche il direttore tecnico Cesare Pisoni: "Visintin si è confermato molto forte in questa condizioni, faccio i complimenti per il giovane Michele Godino che si sta affacciando solamente ora sul palcoscenico internazionale. Mi dispiace per Michela Moioli, era perfettamente in controllo della situazione quando è caduta in semifinale, purtroppo ha preso una spigolata scivolando via. ha picchiato fortemente la faccia sulla neve, preferendo rinunciare alla finalina di consolazione. Ma la rabbia attualmente è superiroe al dolore, si prenderà la rivincita ben presto". 

Ordine d'arrivo SBX maschile Montafon (Aut):

1      SCHAIRER Markus      1987      AUT        1000.00

2      VISINTIN Omar      1989      ITA         800.00

3      HILL Kevin      1986      CAN             600.00

4      SIVERTZEN Stian      1989      NOR       500.00

5      MARIN TARROCH Lluis      1988      AND   450.00

6      LINDFORS Anton      1991      FIN       400.00

7      DE LE RUE Paul-Henri      1984      FRA       360.00

8      HUGHES Jarryd      1995      AUS       320.00

9      JODKO Maciej      1982      POL               290.00

10      MIHIC Matija      1993      SLO               260.00

12      GODINO Michele      1992      ITA       220.00

22      LEONI Tommaso      1991      ITA       DNF      90.00

31      CORDI Fabio      1988      ITA               28.00

44      PERATHONER Emanuel      1986      ITA       17.30

46      MATTEOTTI Luca      1989      ITA       16.70

52      SOMMARIVA Lorenzo      1993      ITA       1:01.20  14.90

65      SCHIAVON Alberto      1978      ITA       1:02.57     

Ordine d'arrivo SBX femminile Montafon (aUT):

1      SAMKOVA Eva      1993      CZE            1000.00

2      MALTAIS Dominique      1980      CAN        800.00

3      OLAFSEN Helene      1990      NOR        600.00

4      TRESPEUCH Chloe      1994      FRA        500.00

5      GILLINGS Zoe      1985      GBR              450.00

6      HERNANDEZ Jacqueline      1992      USA       DNF      400.00

7      JACOBELLIS Lindsey      1985      USA            360.00

8      MOENNE LOCCOZ Nelly      1990      FRA            320.00

9      BANKES Charlotte      1995      FRA            290.00

10      FUJIMORI Yuka      1986      JPN            260.00

12      MOIOLI Michela      1995      ITA       DNS     220.00

15      BRUTTO Raffaella      1988      ITA            160.00

Fonte fisi.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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