Si è concluso il Prowinter, tra neve e due ruote

Di GIANCARLO COSTA ,

prowinter 2016 foto marco parisi
prowinter 2016 foto marco parisi

La sedicesima edizione di Prowinter di Bolzano ha saputo ascoltare il mercato e ha portato con sé un vento di novità per i professionisti del settore montagna: 240 i marchi esposti nei padiglioni di Fiera Bolzano, con ampia scelta tra le discipline invernali dallo sci nordico al freeride, fino al nuovo focus sul mondo estivo delle biciclette grazie all’inaugurazione del nuovo comparto espositivo “Promountain Bike Shop Test” dedicato al mercato delle due ruote e l’iniziativa “Promountain Startup Village”.

La prima novità che ha saputo tradurre Prowinter dalle esigenze riscontrate dal mercato è stata la realizzazione del primo “Promountain Startup Village” che è stato un modello win win per la manifestazione e per le startup stesse, come emerso anche dalla panel discussion su come far crescere l'ecosistema delle startup in Alto Adige e nell'Euregio. Le fiere sono infatti per definizione la piattaforma di incontro e scambio e quindi il perfetto trampolino di lancio per aziende che cercano investitori. 

Come membro della giuria che ha esaminato e premiato le novità di prodotto delle startup, Heiner Oberrauch, Presidente di Oberalp Goup, è rimasto sorpreso per le tante belle idee presentate duranti i pitches allo Startup Village e ha riscontrato che alcune di queste hanno davvero un grande potenziale per affermarsi sul mercato. 

Tra le due startup premiate, Stabylizr e Beerjet: con la ripresa perfetta non poteva che nascere dall'idea di chi è abituato ad essere filmato nella propria attività. Wolfgang è un atleta di Wake Board ed un grande appassionato di sport acquatici. I vecchi stabilizzatori per Go Pro erano davvero pesanti. Stabylizr invece è super leggero, piccolo, super portatile, non ha bisogno di batteria, lo puoi montare sul tuo casco e ti permetterà di realizzare video di qualità altissima che non necessiteranno di ritocchi.

Quante volte ci si trova ad un concerto, un festival o in un pub affollato e ci si trova a pensare: "Quanto ci vuole per avere una birra?"… finalmente la risposta è arrivata e si chiama Beerjet, il rivoluzionario sistema Made in Austria per spillare 4 o 6 pinte di birra contemporaneamente, in maniera meccanica. Sono 4 i modelli disponibili: a 4 o 6 pinte statico oppure mobile. Questa fantastica innovazione permette la realizzazione di pinte migliori sotto diversi punti di vista: innanzitutto per la velocità. Ma non è l'unico aspetto. Secondo i consumatori finali una birra spillata con Beerjet è migliore anche da un punto di vista della qualità, perché il movimento è meccanico, regolare e non influenzato da urti o movimenti bruschi del braccio e il rapporto tra birra e schiuma risulta sempre regolare e ben distribuito, come solo in Austria sanno fare.

Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano commenta: “C’è una chiara tendenza del mercato del noleggio che vede una forte crescita per il mondo degli sport estivi in parallelo a quelli invernali. Questa prima edizione con uno sguardo al mondo delle due ruote e ai servizi e strumenti per i comprensori sciistici anche per la stagione calda si conferma positiva. Questo nuovo settore rappresenta una possibilità di crescita per tutto il comparto della montagna. In più abbiamo attirato tredici startup di tutta Europa per darli la possibilità di presentare qui a Bolzano agli operatori e opinion leader del settore le loro novità per il mondo dello sport in montagna.”

"La visione di una montagna all-season è stata perfettamente espressa dalla nuova formula di Prowinter 2016, arricchita dal nuovo comparto per i professionisti del mercato bici” ha dichiarato Marco Sampaoli, project manager di Promountain Bike Shop Test “I visitatori di Prowinter hanno avuto per la prima volta la possibilità di confrontarsi con alcune delle principali aziende bike e scoprire le proposte dedicate al mercato del noleggio e le ultime novità in fatto di e-bike. Oltre 600 visitatori, circa il 10% dell’affluenza totale, hanno effettuato almeno un bike test nell’area appositamente allestita, un risultato che evidenzia quanto questa nuova opportunità di networking e di business sia stata positivamente recepita fin da questa prima edizione”.

Francesca Ghezzi, responsabile marketing di Atala, ha dichiarato "Molto importante per noi è stata la formula B2B: abbiamo infatti avuto la possibilità di entrare in contatto con potenziali clienti che andranno poi verificati nelle settimane post fiera. L'Alto Adige ha un potenziale enorme per il nostro mercato ed in particolar modo per il settore delle biciclette con pedalata assistita nelle quali Atala crede fortemente".

“Prowinter e Promountain Bike Shop Test sono stati per noi un'esperienza fortemente positiva” ha commentato Isaia Spinelli, Sales Manager di Bianchi “Partecipare a questo evento ci ha permesso di vedere l'universo della bicicletta da un'altra prospettiva e di confrontarci con questa realtà. Dal punto di vista della distribuzione, il settore dello sci ha moltissimo da insegnare a quello della bicicletta. Questa è stata quindi una grande opportunità di crescita e confronto per tutto il comparto, una nuova finestra attraverso la quale incrementare il nostro apparato distributivo. Sicuramente parteciperemo anche il prossimo anno a Promountain Bike Shop Test. Se per questa prima edizione avevamo come obiettivo quello di intercettare nuove realtà, e quindi possibilità, il prossimo anno potenzieremo la nostra flotta di bici ed e-bike da mettere a disposizione dei tester”.

Ivano Camozzi di Scott riporta la duplice esperienza di Prowinter: “Noi partecipiamo a Prowinter con l’invernale da 7 anni, quest’anno abbiamo integrato anche l’estivo, con il comparto bici, perché i noleggi invernali e le stazioni sciistiche si convertono durante l’estate, a causa di una stagione invernale che sta cambiando. Scott ha già distribuito la sua offerta commerciale sui prodotti di entrambe le stagioni da diversi anni, con neve, bici e running; in questa fiera possiamo dire che abbiamo raggiunto gli obiettivi che avevamo prefissato, ossia di fare ordini con l’invernale e creare nuovi contatti per l’estivo. L’azienda è in crescita costante, per quanto riguarda la divisione bici negli ultimi due anni stiamo riscontrando un aumento delle vendite nel comparto delle e-mtb”.

Sul fronte invernale, Marco David del marketing di Fischer spiega “Nei primi due giorni abbiamo riscontrato un buon numero di visite, soprattutto per i nostri agenti di zona è stato un ottimo momento per scrivere ordini e incontrare i clienti. Noi come Oberalp siamo presenti esclusivamente con i marchi invernali per quest’anno, non siamo ancora entrati nell’ottica del concept estivo di Prowinter. Tuttavia la tematica del cambiamento climatico, trattata durante la fiera, ci tocca sicuramente e lo abbiamo riscontrato questa stagione invernale, partita con difficoltà, soprattutto sui settori dello scialpinismo e sci nordico. In compenso le nevicate tardive si sono rivelate un fattore positivo, perché hanno riaperto il mercato e stiamo continuando a lavorare per i riassortimenti dei negozi, nonostante il periodo tardivo”.

Matteo Zen, Marketing Officer di Advantage Austria, aggiunge “È la prima volta che portiamo una collettiva di aziende della Camera Federale dell'Economia Austriaca e raccogliendo il parere delle nostre aziende il riscontro è stato fortemente positivo. L'idea di allargare la gamma merceologica anche al settore Bike e agli sport estivi è particolarmente strategica, in quanto chi ama la montagna non lo fa solo 6 mesi l'anno, bensì nel corso di tutte le stagioni. La fiera è un momento molto importante nel panorama alpino e ho notato piacevolmente che tra i visitatori delle nostre aziende austriache ci sono stati diverse aziende provenienti da regioni del nord-ovest dell'Italia, come il Piemonte, la Lombardia e la Valle d'Aosta”.
Tomaso Fondriest di Tecnosoft rileva “Partecipiamo a Prowinter da sempre e l'aver visto, per la prima volta, la sinergia tra il settore dello sci e quello delle biciclette mi ha reso davvero felice, perché noi crediamo moltissimo in quel settore. Lavoriamo con circa 180 noleggi di sci e questa unione la vediamo già da tempo. All'inizio era un mercato un po’ piccolo, ma con l'ampliamento dell'offerta e l'arrivo, ad esempio, della pedalata assistita, il comparto continua a crescere e ha davanti a sé grandissime prospettive. È una strada da percorrere senza dubbio, questa prima edizione di Promountain Bike Shop Test è stato un esperimento che fa ben sperare per il futuro. La stagione invernale è stata inizialmente drammatica anche se, in molti casi, la seconda parte ha risollevato la situazione. Credo che la maggior concretezza e qualità delle richieste ricevute qui a Prowinter sia frutto proprio di una stagione che non è stata negativa come la si vuole far apparire”.

Questa tendenza e i suoi risultati sono stati esposti anche in maniera esaustiva durante l’evento Alpine Destination Leadeship, organizzato il primo giorno di Prowinter in collaborazione con EURAC Research e in particolare nell’intervento “L’approccio di Whistler” alla destinazione alpina integrata: collaborazione come fattore di successo tenuto da John Rae, Manager Strategic Alliance della Resort Municipality Whistler.

Le premiazioni a Prowinter 2016 sono state molteplici, tra gli eventi più significativi “Snow Industry Awards“ di Sport Press, “Fisi Awards 2016“, “Extreme Winter Equipment“, “Maestri di Sci” e “Skiareatest”. Questi momenti sono stati fulcro di incontri tra i grandi atleti del settore invernale a stagione conclusa e tutto il mondo del business che ruota attorno al mondo della neve e l’appuntamento con Prowinter si rinnova dal 19 al 21 aprile 2017.

Fonte Agnese Facchini u.s. Prowinter

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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