Sciando con le stelle a Prato Nevoso(CN): brillano nella notte Alain Seletto-Dennis Brunod e Paola Martinale-Katia Tomatis

Di GIANCARLO COSTA ,

Le fasi iniziali di Sciando con le Stelle a Prato Nevoso.jpg
Le fasi iniziali di Sciando con le Stelle a Prato Nevoso.jpg

Serata primaverile a Prato Nevoso, il miglior viatico per una notturna che fornisce tutti gl’ingredienti per uno scialpinismo non snaturato dal fatto che si gareggia in una stazione sciistica.

Lo Sci Club Tre Rifugi con Augusto Boselli e tutto il suo staff fa le cose per bene, offrendo alle coppie di concorrenti della Tecnica Classica un percorso di 1150 metri di dislivello e 15 km di sviluppo, dove si alternavano 3 salite e altrettante discese, tra Bar Caudano, skilift Balma, Rifugio Balma e Cima Nera, con un lunghi falsopiani e tratti da percorrere a piedi (senza ramponi), in cresta, prima della discesa finale sulla pista illuminata di Prato Nevoso.

Le prove generali le avevano fatte domenica a Champorcher, arrivando volutamente insieme nella gara individuale del “Santuario Miserin”; questa sera erano una coppia affiatata che ha vinto nettamente questa bella gara. Parliamo di Alain Seletto e Dennis Brunod, che hanno regolato la concorrenza in 1h03’21”. Per Dennis Brunod un “tour de force”, visto che era la terza gara in 6 giorni, oltre a Champorcher 5° ai Campionati Italiani di Vertical dell’Aprica di venerdì scorso, e la forma ritrovata dopo la bronchite rimediata nel periodo del grande freddo. Per Alain un filotto di vittorie, un crescendo di condizione che come al solito lo fanno diventare uno dei protagonisti della stagione delle classiche che sta entrando nel vivo. Alle loro spalle bella lotta per gli altri 2 gradini del podio tra i fratelli di Garessio Fulvio e Alberto Fazio secondi in 1h05’35”, sull’inedita coppia Marco Moletto-Erwin Deini terzi in 1h06’59”. Altro duello alle loro spalle, tra Giovannetto-Gaggino quarti in 1h09’23” e Cimenti-Bortolas quinti in 1h10’44”, più staccati Ficetto-Ughetto sesti in 1h14’25”.

Nella categoria Master vittoria per Cargnino-Trentaz in 1h17’36”, secondi Maritan-Rivoira in 1h23’45” e completano il podio Ferrero-Scrimadore terzi in 1h26’51”.

Stelle rosa di questa notturna di Prato Nevoso Paola Martinale e Katia Tomatis in 11h27’07, seguite da Silvia Ponzo e Maria Orlando in 1h42’04”

Ma non solo Tecnica Classica in questa notturna, visto che s’è disputata anche la gara in Tecnica Libera individuale, aperta a tutti gli attrezzi, sci larghi, sci da fondo e snowboard. Due giri sulla pista illuminata, per 500 metri di dislivello, una vera gara sprint da fare quasi in apnea in salita e tutta dritta in discesa.

Facevano gara quasi di coppia Erik Pettavino e Silvio Gastaldi, con Pettavino che nonostante sia un Cadetto (classe 1996!) vinceva anche la gara assoluta oltre che la sua categoria in 27’13”, seguito da Silvio Gastaldi 2° in 27’19”, ma primo Senior. Nella categoria Senior 2° Christian Lorenzi in 29’09”, Andrea Fenoglio 3° in 29’34”, Ivan Giordanengo 4° in 29’58” e Davide Cesarin 5° in 30’33”. Nei Cadetti dietro il vincitore Pettavino sono arrivati Raffaele Odasso 2° in 31’54”, Mattia Dalmasso 3° in 32’58” e Jean Manuel Rostan 4° in 33’44”. Infine la categoria Master è stata vinta da Giorgio Rostan in 29’59”, su Dario Farina 2° in 30’47” e Giancarlo Costa 3° in 31’32”.

Nella gara femminile vittoria di Domenica Gerbotto in 39’06”, seconda piazza per Samantha Plafoni in 44’44”.

In allegato le classifiche complete dei 90 scialpinisti e le foto della serata di Prato Nevoso, sotto le stelle Monregalesi.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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