Scialpinismo Notturno - Memorial Leonardo Follis - Gressoney Saint Jean (AO) 28.1.2009

Di GIANCARLO COSTA ,

Apertura-Gressoney-Memorial Leonardo Follis
Apertura-Gressoney-Memorial Leonardo Follis

Ritorna la notturna di Gressoney, dopo anni d'assenza, su iniziativa di Franco Collè, dello Sci Club Gressoney e della società degli impianti Sagit. Ritorna per ricordare il compianto campione di scialpinismo e fondo Leonardo Follis, che ci ha lasciati nel 2001. Gara di sola salita sulle piste di Gressoney Weissmatten, 700 metri di dislivello per 4 km di sviluppo. Vittoria maschile per Alain Seletto e femminile per Alessandra Gianatti.

Le gare di scialpinismo notturne in pista su percorsi di sola salita non hanno molto a che vedere con lo scialpinismo vero e proprio, però i protagonisti sono poi comunque i migliori anche nelle gare con la discesa. A Gressoney vittoria di Alain Seletto, che è uno dei migliori discesisti del panorama scialpinistico italiano e secondo posto per Jean Pellissier, vincitore dell’ultimo trofeo Mezzalama. Sono presenti tutti i migliori protagonisti delle gare valdostane, esclusi gli atleti del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur, che sono sottoposti al tour de force delle gare di Coppa del Mondo di scialpinismo. Sempre suggestivo muoversi di notte in montagna, tra torce piantate nella neve e pile che ballonzolano sui caschi degli atleti, tutine da gara dotate di catarifrangenti, una processione degli scalatori delle nevi. Il fascino di quest’ambientente incantato, tra i boschi del Weissmatten, si mescola con l’adrenalina della partenza, l’acido lattico che esce dai muscoli sui muri più impegnativi della salita, per mischiarsi con i battiti del cuore, sempre troppo alti nonostante i ripetuti allenamenti.

94 concorrenti risalgono la pista fino al Wissomatto, il più veloce di tutti è Alain Seletto in 31’32” su Jean Pellissier (2° 31’57”), Matteo Stacchetti (3° 32’22”), Andrea Basolo (4° 33’41”), Aldo Cristille (5° 33’59”), Vigitello Corrado (6° 34’14”), Davide Bordet (7° 34’28”), Michele Spairani (8° 34’52”), Franco Colle (9° 35’06”) e Carlo Chabod (10° 35’15”).

Tra le ragazze vittoria di Alessandra Gianatti in 42’08”, su Sara Perin (2° 44’07”), Raffaella Gianotti (3° 44’21”), Ilaria Iemmi (4° 45’53”), Cristina Borgesio (5° 46’03”), Renata Andolfi (6° 46’46”) e Patrizia Trenta (7° 49’43”).

Nella Tecnica Libera vittoria per Giuseppe “Pech” Ouvrier in 33’34”, su Donato Stevenin (2° 33’55”), Luigi Trentaz (3° 35’21”), Carlo Favre

(4° 38’02”) e Giancarlo Costa (5° 39’07”).

 

In allegato le classifiche:

Generale, Categorie, Tecnica Libera

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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