Scialpinismo: Manfred Reichegger e Corinne Clos vincono il Trofeo Rollandoz e sono i nuovi campioni italiani di scialpinismo

Di GIANCARLO COSTA ,

Iacchini-e-Beccari-dopo-la-partenza (Foto org. trofeo Rollandoz)
Iacchini-e-Beccari-dopo-la-partenza (Foto org. trofeo Rollandoz)

Ancora un grande appuntamento di scialpinismo in Valle d’Aosta, con la 35° edizione del Trofeo Rollandoz, terz’ultimo atto di una stagione ricca di neve, di maltempo e di grande soddisfazioni per lo scialpinismo italiano. Ed è proprio il suo miglior esponente di questa stagione, Manfred Reichegger, vincitore della Coppa del Mondo, 2 medaglie d’argento agli Europei e la fantastica vittoria della Pierra Menta, che mette un’altra perla in bacheca, vincendo gara e titolo italiano individuale

a Tecnica Libera (cioè lo scialpinismo in cui si può correre con gli sci larghi, sci da fondo o snowboard). Per l’atleta del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur ancora un obbiettivo, il Mezzalama di sabato prossimo, il sogno di una vita, che merita ancora una settimana di passione e concentrazione, per conquistare quel trofeo che da l’accesso all’olimpo dello scialpinismo. Per lui una gara d’attesa all’inizio, con Dennis Brunod a fare l’andatura nella prima parte ripida della salita. Dal pianoro delle baite dell’Entrelor ha preso il comando delle operazioni e non ha più mollato la testa della corsa fino a traguardo, chiudendo in 1:14’26” una gara ridotta rispetto all’originale, visto che la prima salita è terminata a quota 2600 metri anziché ai 3430 metri della Cima Entrelor.

E bisogna fare i complimenti agli organizzatori, allo Sci Club Granta Parey, a Giorgio Pellissier, a Paolo Berthod, che non si sono persi d’animo, rimediando agli ennesimi capricci del tempo, con un percorso d’emergenza comunque valido tecnicamente e sicuro per i concorrenti.

Gli altri due gradini del podio della gara e del campionato italiano, sono stati occupati da Alain Seletto e Dennis Brunod, che hanno fatto gara in coppia dopo che Reichegger ha preso il largo. Dal quarto posto in poi seguono altri grandi atleti dello scialpinismo nazionale come Filippo Beccari 4°, Damiano Lenzi 5°, Andrea Basolo 6°, Matteo Giglio 7°, Giuseppe Ouvrier 8°, Fabio Iacchini 9° e Matteo Stacchetti 10°.

Grande giornata anche per Corinne Clos, che dopo la maglia azzurra agli europei di Alpago ed un grande Tour del Rutor chiuso al secondo posto con Gloriana Pellissier, vince in 1:40’40” il primo titolo italiano della sua giovane ma già brillante carriera. Al secondo posto in 1:49’48” una sorprendente Katia Tomatis, che pur gareggiando poco ottiene risultati di rilievo, come il secondo posto nell’Iron Bike 2008, la durissima gara a tappe di MTB che attraversa le montagne del cuneese. Terza Micol Murachelli in 1:50’37”. Seguono quarte pari merito Roberta Scocco e Claudia Comello, Ilaria Iemmi 6°, Maria Orlando 7°, Sara Berta 8° e Giulia Tosi 9°.

Titolo italiano in palio anche per la categoria Master, con l’inossidabile Giuseppe “Petch” Ouvrier che vince in 1:25’38” sullo svizzero Stephane Milius 2°, Maurizio Piffari 3°, Massimo Borrettaz 4°, Carlo Chabod 5°, Paolo Benone 6°, Marco Maglietta 7°, Giulio Candela 8°, Giancarlo Costa 9° e Pier Biagio Rivoira 10°.

Titoli in palio anche per le categorie giovanili, con Alessandra Cazzanelli prima tra le cadette e Stefano Strabelli tra i cadetti. Martha Beuchod vince la categoria juniores femminile, mentre Filippo Righi vince la gara maschile su Francois Cazzanelli e Alessandro Pession.

Appuntamento al Mezzalama sabato 2 maggio.

In allegato le classifiche complete.

A breve il servizio fotografico ed il video del Trofeo Rollandoz.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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