Scialpinismo: il Trofeo Besimauda a Filippo Barazzuol e Katia Tomatis – Peveragno (CN)

Di GIANCARLO COSTA ,

Il serpentone degli scialpinisti del trofeo Besimauda
Il serpentone degli scialpinisti del trofeo Besimauda

Di Giovanni Chiera

Grande spettacolo sulla Bisalta, montagna a due punte che sovrasta Cuneo. Domenica mattina si sono presentati una settantina di atleti provenienti da tutta il Piemonte per partecipare al Trofeo Besimauda, gara di scialpinismo a tecnica classica. Un cielo limpido, con temperature primaverili di 4/5 gradi e la completa assenza di vento hanno accompagnato la gara per tutta mattinata. Nella parte alta del percorso il panorama era da cartolina.

I pettorali sono stati distribuiti a Pradeboni presso la trattoria della Pace, la partenza della gara era in località Meschie a circa 3 km a monte, affrontati su asfalto con gli scarponi calzati e sci in spalla!

Già dal via si è capito che Filippo Barazzuol, giovane atleta della squadra Fisi Aoc, era intenzionato a fare sul serio. Con un lancio da centometrista ha subito staccato Alberto e Fulvio Fazio, ritenuti da Pippo (per gli amici) gli avversari più temibili. All' uscita dal bosco il distacco era notevole ed Alberto Fazio provava a cucire il gap ma un attento Barazzuol non si lasciava avvicinare e ad ogni inversione controllava gli avversari. Spettacolare il colpo d'occhio del serpentone di atleti diretti a Costa della Mula. Leggermente attardato Fulvio Fazio a causa di un difficile sorpasso su un atleta che lo costringeva a perdere secondi preziosi sui due di testa.

Molto bene i tre giovani del Comitato Scialpinismo Fisi Aoc, i quali si sono misurati con il resto del gruppo fino a Costa della Mula. Un problema organizzativo ha costretto gli addetti al percorso a fermare il primo giovane Fenoglio per tre minuti in quanto non sapevano dove farlo transitare, così suo malgrado è stato raggiunto da Mattia Dalmasso. I due atleti dello sci club Valle Pesio si sono dati battaglia nella prima discesa con circa 500 metri di dislivello e hanno affrontato l'ultima salita alternandosi al comando. Al cambio pelli è Dalmasso a transitare per primo ma Fenoglio è più veloce nel cambio d'assetto e si proietta come un missile nella lunga discesa, tutta su stradina, che conduce all'arrivo.

I senior sono saliti quasi in punta alla Bisalta percorrendo una cresta veramente panoramica per discendere in uno stupendo canale sulla Valle Pesio in neve farinosa. Grande rientro nel mondo delle gare della Guida Alpina Silvano Odasso il quale si è piazzato molto bene in classifica.

Katia Tomatis ha vinto la categoria femminile.

Grande spettacolo di Filippo Barazzuol che ha appagato il numeroso pubblico accorso sul percorso con una stupenda discesa di salti e passaggi aerei che soltanto un buon discesista come lui sa fare.

Al traguardo si impone sui garessini Alberto e Fulvio Fazio.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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