Scialpinismo Campionati Italiani Vertical a Torgnon (AO): poker del CS Esercito con Michele Boscacci e Gloriana Pellissier che si aggiudicano il titolo tricolore

Di GIANCARLO COSTA ,

Michele Boscacci e Robert Antonioli in testa alla gara maschile
Michele Boscacci e Robert Antonioli in testa alla gara maschile

Terza edizione del Trofeo Ski Race a Torgnon in Valle d'Aosta, gara che è valida come Campionato Italiano Vertical, sola salita di 700 metri di dislivello positivi e 4,3 km di sviluppo. Primo impegno ufficiale di una stagione agonistica dello scialpinismo lunga e impegnativa, che terminerà all'inizio di maggio con la Patrouille des Glacieres in Svizzera. Attori protagonisti i migliori scialpinisti italiani, peccato che il palcoscenico sia una po' sottotono a causa della carenza di neve che affligge l'ovest delle Alpi, a causa del vento della scorsa settimana e dell'alta pressione.

Per fortuna il comitato organizzatore di Torgnon ha fatto i salti mortali per ricavare un tracciato che pur toccando la pista in diversi punti, garantisse comunque le caratteristiche tecniche che sono richieste ad una gara di Vertical. Il pezzo ripido nel bosco, con due cambi d'assetto e la salita a piedi, oltre che a rompere il ritmo, serviva un po' per variare un tracciato che altrimenti sarebbe stata una semplice salita in pista da fare in apnea.

Molto bello vedere all'opera le categorie giovanili, tanti ragazzi tra i 15 e i 18 anni che s'impegnano allo spasimo sotto l'occhio attento dei loro allenatori, che sono stati la storia dello scialpinismo, come Ivan Murada e Adriano Greco. C'era lo staff della Nazionale, con il DT Oscar Angeloni, Nicola “Lillo” Invernizzi e Alessandro Platter, insomma era veramente il primo ritrovo del mondo dello scialpinismo per la stagione 2014.

Gara tirata alla morte dunque, con grande battaglia tra i senior maschili. Poker del Centro Sportivo Esercito, che in estate ha avuto l'accortezza di ingaggiare e portare a Courmayeur chi questo titolo l'aveva già vinto nel 2012 con un'altra tutina. Vittoria in 35'24” e titolo italiano per Michele Boscacci, che ormai più che figlio d'arte (il papà Graziano è stato Campione del Mondo e vincitore del Trofeo Mezzalama) si sta avviando a scrivere pagine importanti nello skialp con le sue gambe. Al cambio assetto era insieme al suo compagno di squadra Robert Antonioli, sembrava che corressero una gara a coppie, poi alla fine la volata lunga di “Boscaccino”, lo destinava al secondo gradino del podio in 35'39”. Al terzo posto Damiano Lenzi in 36'11”, anche lui sembrava in coppia con Manfred Reicchegger, a sua volta 4° in 36'14”, con Matteo Eydallin a completare il poker dell'Esercito 5° in 36'32”. La top ten è completata da Lorenzo Holzknecht 6° in 36'39”, Davide Galizzi 7° in 37'08”, Pietro Lanfranchi 8° in 37'25”, Filippo Barazzuol 9° in 37'39” e Marco Moletto 10° in 38'13”.

In realtà il 10° è stata Nadir Maguet, ma al padrone di casa (visto che abita a Torgnon) va la vittoria nella categoria Espoir (under 23) in 37'59”, su Nicola Pedergnana 2° in 39'28” e Stefano Stradelli 3° in 39'52”.

Tra i Master vittoria per Omar Oprandi, 2° Franco Nicolini e 3° Germano Pasinetti.

Per Gloriana Pellissier ennesimo titolo in carriera e anche se ha rinunciato agli impegni con la Nazionale, non ha per nulla perso lo smalto dei tempi migliori, vincendo gara e Campionato Italiano in 44'45”, per un podio completato dalle intramontabili “bormine” Francesca Martinelli seconda in 46'13” e Roberta Pedranzini terza in 46'44”, quindi Elena Nicolini quarta in 47'36” e Katia Tomatis quinta in 47'41”.

La classifica Espoir è stata vinta da Maria Dimitra Theocharis in 49'45”, seconda Alessandra Cazzanelli in 50'25” e Martina De Silvestro terza in 50'38”.

Classifica Master a Claudia Titolo su Silvana Bonaiti seconda e Claudia Borghini terza.

Gara più corta per i Cadetti, con un dislivello di 450 metri.

Nella gara maschile dominio, ma non è certo una novità, per Davide Magnini, che dopo un'ottima stagione estiva di corsa in montagna, ritorna a macinare dislivelli ed avversari sugli sci, vincendo in 27'01”, seguito da Nicolò Canclini 2° in 29'05” e da Carlo Colaianni terzo in 29'18”.

Gara femminile per Laura Corazza in 38'10”, Giulia Murada seconda in 40'18” e Sofia Cristini terza in 42'57”.

Nella categoria Juniores maschile Federico Nicolini prevale sulla concorrenza in 37'57” su Luca Faifer 2° in 40'30” e Pietro Canclini 3° in 41'05”.

Distacco minimo per la gara Juniores femminile vinta da Alba De Silvestro in 33'32” su Giulia Compagnoni seconda in 33'49” e Giorgia Dalla Zanna terza in 38'40”.

In allegato la classifica completa e le foto del Vertical. A domani per la gara a staffetta.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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