Sci di fondo: salita e discesa, i consigli per iniziare

Di GIANCARLO COSTA ,

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Di Marco Zodo

Dopo aver trattato nei precedenti articoli come si affrontano i primi passi per condurre gli sci o muoversi , ora vengono trattati la salita e la discesa.

SALITA

La salita può essere affrontata rimanendo dentro i binari oppure salendo fuori dai binari. La salita dentro ai binari prevede una corretta posizione del peso sugli sci per poter salire facendo meno fatica, in quanto se non si porta avanti il busto caricando il peso del corpo sugli sci, si tende a scivolare indietro e quindi bisogna rincominciare; spostare il peso in avanti (vuol dire avanzare con il busto ossia inclinarsi verso la neve di pochi gradi per rimanere paralleli alla pendenza della salita) e spingere bene con le braccia sui bastoncini per avere un appoggio saldo per avanzare con lo sci arretrato. Se uno non riesce a salire nei binari eseguendo il movimento appena descritto, sale uscendo dai binari posizionando gli sci a V tenendo i bastoncini vicino a piedi e spostando uno sci per volta. Si sale facendo attenzione di non pestarsi la coda dello sci, sollevandolo per avanzare; questo serve anche quando si vuole superare in salita una persona che va più piano e si trova davanti a lui nei binari.

Nelle piste i binari vengono battuti per tutta la lunghezza della salita se le pendenze non sono elevate altrimenti ad un certo punto terminano e si sale con gli sci V.

DISCESA

La discesa presenta il problema opposto alla salita quello di fermarsi possibilmente dove vorremmo noi e non dove vogliono gli sci.

La prima cosa da fare quando ci si trova in cima ad una salita  e siamo agli inizi con il fondo, è di verificare che non ci siano persone ferme lungo la discesa che possano intralciare il passaggio, perché sia noi che loro dovremmo evitarci uscendo o deviando per evitare l’ostacolo.

La discesa, le prime volte che uno si avvicina allo sci di fondo, è con il metodo denominato a spazzaneve. Questo metodo consiste nel porre le punte degli sci vicine senza che si tocchino e fare una pressione verso l’esterno con il piede sullo sci per frenare sulla neve. È consigliato di incominciare a provare la fermata a spazzaneve su dei brevi e dolci pendii, in modo da non prendere troppa velocità e di riuscire ad eseguire l’esercizio facilmente.

Per effettuare una pressione dello sci adeguata alla velocità di discesa che si vuole ottenere, bisogna premere con tutto il piede perché lo sci faccia interamente pressione sulla neve. Usando solo le punte, le code vibrano e perderemo il controllo dello sci. Oltre a fare una pressione con lo sci anche il corpo deve avanzare per permettere di abbassare il baricentro e avere un maggior equilibrio sugli sci. (Marco Zodo Sci di Fondo Ivrea)

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  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa