Scardoni d'argento e Bolzan di bronzo ai Mondiali di skiroll in Lettonia

Di GIANCARLO COSTA ,

Lucia Scardoni argento ai Mondiali di Skiroll (foto fisi)
Lucia Scardoni argento ai Mondiali di Skiroll (foto fisi)

Si aprono con 2 medaglie i Mondiali di skiroll FIS, alla decima edizione, per la prima volta approdati in Lettonia. Clima con temperature primaverili e la pioggia che è iniziata a cadere quando la categoria junior maschi era giunta a metà gara ed è via via aumentata quando si sono esibiti i senior.

Come era facilmente pronosticabile la Russia ha vinto ben tre categorie grazie a Natalia Nepryaeva ed Alexander Bolshunov fra i senior e ad Anastasiya Faleeva fra gli junior, mentre la Svezia ha vinto nella categoria junior maschile con Johan Ekberg.

La prima medaglia è arrivata in casa Italia grazie ad una brillante Lucia Scardoni che è partita molto determinata e con un buon ritmo che le ha permesso di precedere al secondo posto la leader di Coppa del Mondo Linn Soemskar. "È stata una bellissima opportunità partecipare ai Mondiali - ha commentato al traguardo la veneta -. Sapevo di stare bene, ma finché non ti metti il pettorale addosso e ti confronti con le altre atlete non sai mai bene il livello di forma. La vincitrice è un'atleta che ha corso tutta la stagione con ottimi risultati in Coppa del Mondo, quindi vedermi dietro di lei sicuramente mi dà morale e maggiore sicurezza per la stagione invernale. Poi è vero che ancora possono cambiare molto le cose, però ho capito che il lavoro fatto fino ad ora con la squadra assieme al nostro allenatore Simone Paredi sta dando i suoi frutti e spero di continuare così e migliorarmi sempre. Ringrazio la squadra di skiroll che mi accolto nella sua famiglia".

Nella categoria senior maschile ha vinto il grande favorito della vigilia, il russo Alexander Boshunov, che ha attaccato fin dai primi metri di gara. Ha raggiunto tutti e due i compagni di squadra, prima Alexey Chervotkin e poi Ilia Poroshkin. All'arrivo i tre russi erano sul podio, ma la giuria prima della flower ceremony ha squalificato Alexey Chervotkin, giunto in 2a posizione, per irregolarità nell'utilizzo della tecnica classica. Ottima prova di Matteo Tanel, ottavo per circa metà gara, ha saputo stringere i denti ed agguantare un'ottima quinta piazza a 2'22"5 dal leader.

La medaglia d'oro è andata così a Boshunov, argento sempre alla Russia con Ilia Poroshkin e bronzo alla Svezia con l'ottima prova di Victor Gustafsson. L'Italia raccoglie anche un dodicesimo posto con Michael Galassi a 3'22"8, mentre Luca Curti si è dovuto ritirare a causa di una caduta senza gravi conseguenze.

Negli junior maschi ha vinto lo svedese Johan Ekberg che ha percorso i 20 km con il tempo di 45'50"1, argento ad Alexander Grigoriev (Rus) staccato di 1'03"3, bronzo a Ola Spigseth (Nor) a 1'29"6. Buona prova per i due italiani in gara, Riccardo Masiero è giunto ottavo a 2'36"5 e Andrea Gartner decimo a 2'48"8.

La giornata si è aperta con la prova junior femminile che ha visto un netto predominio della squadra russa. La vittoria è andata a Anastasiya Faleeva che ha impiegato 24'43"1 a percorrere i 10 km, seconda Kristina Kuskova a 54"2 e terza Arina Bylinko a 1'22"4, già vincitrice lo scorso anno nella prova individuale di Khanty Mansijsk. Le sorelle Alba e Laura Mortagna sono giunte rispettivamente 12sima e 13sima.

Anna Bolzan è di bronzo nella sprint dei Mondiali in Lettonia

Seconda gara e seconda medaglia per l’Italia nei Mondiali di skiroll in corso di svolgimento a Madona, in Lettonia. Nella sprint sui 200 metri l'impresa è riuscita ad Anna Bolzan, che ha conquistato la medaglia di bronzo nella sprint femminile, capace di salire nuovamente sul podio in una manifestazione di livello a distanza di due anni dalla vittoria nella sprint di Coppa del mondo a Oroslavje nel 2017. Davanti alla veneta si sono piazzate le due svedesi Linn Soemskar e Jackline Lockner, quarto posto invece per la russa Irina Severina. Fuori nei quarti di finale Lisa Bolzan, che aveva realizzato il secondo tempo nelle qualificazioni.

Nella sprint maschile non è riuscita il tris iridato a Emanuele Becchis, oro nelle rassegne del 2015 e 2017. Il cuneese è stato eliminato nelle semifinali, al pari di Alessio Berlanda e Michele Valerio. Il titolo è andato al norvegese Ragnar Andresen, tornato sul gradino più alto del podio a distanza di otto anni dal primo titolo conquistato proprio davanti ai suoi tifosi. Andresen ha preceduto in finale i connazionali Jostein Olafsen e Kristian Ankersen, assoluto outsider di giornata. Niente da fare per i russi che avevano piazzato ben quattro atleti nelle prime cinque posizioni in qualificazione.

Nella categoria juniores rimane senza medaglie Alba Mortagna, campionessa in carica ma eliminata in semifinale. Così la vittoria è andata alla norvegese Julie Henriette Arnesen che ha preceduto Angelina Agafonova e Kseniya Isaychenkova. Eliminata nei quarti finale Laura Mortagna. Infine nella categoria juniores mashcile oro al russo Dmitriy Karakosov sul compango di squadra Alexander Grigoriev, bronzo al lettone Saulitis a scapito del norvegese Korsaeth, fuori nei quarti gli azzurri Andrea Gartner e Riccardo Lorenzo Masiero.

Fonte fisi

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti