Sabato prima gara e cerimonia d´apertura dei Campionati del Mondo di scialpinismo a Claut – Valcellina (PN). Ventuno nazioni per oltre 250 atleti al via.

Di GIANCARLO COSTA ,

Presentazione Claut (foto areaphoto.it)
Presentazione Claut (foto areaphoto.it)

Il lavoro è frenetico, i responsabili dei tracciati sono in quota e sulle piste del comprensorio del Piancavallo per rendere definitivi i tracciati che assegneranno le medaglie iridate. La segreteria operativa è al lavoro per la gestione e l´accreditamento delle nazioni presenti a Claut. Le prime squadre arriveranno in Valcellina già da giovedì mattina, mentre il grosso della carovana mondiale è atteso per la giornata di venerdì. Le nazionali iscritte a questi mondiali sono ventuno, ma è possibile che altre nazioni, come ad esempio l´Argentina, s´iscrivano all´ultimo momento.

In Friuli Venezia Giulia e precisamente nei cinque comuni di Andreis, Barcis, Cimolais, Claut e Erto e Casso saranno ospitate, Francia, Svizzera, Spagna, Italia, Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Gran Bretagna, Slovacchia, Cina, Stati Uniti, Norvegia, Bulgaria, Canada, Giappone, Svezia, Portogallo, Slovenia, Andorra, Grecia e Germania.

Le nazioni che sulla carta si contenderanno le medaglie d´oro saranno Spagna, Svizzera, e Francia. Un ruolo fondamentale è affidato all´Italia e ai tecnici Oscar Angeloni e Nicola Invernizzi che dovranno cercare di portare a Casa Italia un numero considerevole di medaglie.

Riuscire a superare il numero record (ventitre medaglie) della passata edizione dei Mondiali in Andorra sarà impegnativo, ma i ragazzi azzurri sono crescita come condizione fisica e giocando sulle nevi di casa saranno ancor più motivati.

L´Italia, guardando i risultati delle ultime prove di Coppa del Mondo, ha buone possibilità di andare a medaglia nelle categorie Cadetti ed Espoir. In entrambe le categorie, gli azzurri possono vantare i due neo vincitori della Coppa del Mondo di categoria, Gianluca Vanzetta e Michele Boscacci. Non dobbiamo però dimenticare che in queste due categorie abbiamo anche i vice campioni, Federico Nicolini e Robert Antonioli. Per quanto riguarda gli Junior l´egemonia è tutta ad appannaggio della Germania con il fenomeno Anton Palzer, mentre nella categoria femminile potrà fare sicuramente bella figura Alessandra Cazzanelli, seconda classificata in Coppa del Mondo.

Tra i senior, le ultime prove di Coppa del Mondo, non hanno evidenziato un campione assoluto, anzi i giochi sono più che mai aperti dal momento che la prima tappa è stata vinta dallo spagnolo Kilian Jornet Burgada, la seconda dal nostro Matteo Eydallin e l´ultima, disputata sulle nevi venete dell´Alpago è stata dominata dallo svizzero Martin Anthamatten, secondo si è classificato lo spagnolo mentre sul terzo gradino del podio è salito l´azzurro Eydallin. In campo femminile sembra che Mireia Miro Varela vincendo a Tambre, sia più in condizione rispetto alla francese Laetitia Roux, ma le discese molto tecniche del Ressetum potrebbero avvantaggiare la Roux. Le ragazze svizzere che hanno completato sino a questo momento le posizioni di rincalzo potrebbero essere li pronte ad approfittare della situazione. Buone possibilità di medaglia d'oro ci sono per le italiane Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini che nella gara a squadre venderanno cara la pelle.

L´ultima gara in programma sarà la staffetta, le squadre avranno a disposizione le ultime cartucce per conquistare le ultime medaglie disponibili. La composizione delle squadre sarà decisa all´ultimo momento proprio alla luce dei risultati della settimana di gare. I pronostici sono dunque imprevedibili, da sabato inizieremo a capire i probabili outsider di questi Campionati.

Fonte press.areaphoto.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti