Roland Osele e Susanne Mair sono i vincitori individuali dell'Ötzi Alpin Marathon. Al trio Hofer-Cagnati-Eydallin il nuovo record del percorso.

Di GIANCARLO COSTA ,

Podio maschile della staffetta maschile vincente, manca Franz Hofer, con Luca Cagnati e Matteo Eydallin (foto Grafik Gruner)
Podio maschile della staffetta maschile vincente, manca Franz Hofer, con Luca Cagnati e Matteo Eydallin (foto Grafik Gruner)

Naturno - L'undicesima edizione della Ötzi Alpin Marathon si è disputata in condizioni climatiche perfette. La prova maschile è stata vinta da Roland Osele, 44enne meranese che si era imposto nel lontano 2004 durante la prima edizione del trathlon estremo. In campo femminile, invece, a spuntarla è stata la 20enne Susanne Mair (Austria), capace, al suo esordio nella competizione, di sfiorare concretamente il record del tracciato. Due nuovi migliori tempi della gara si sono registrati nelle staffette.

Roland Osele ha partecipato a tutte le edizioni della Ötzi Alpin Marathon. Il meranese, capace di imporsi nella prova d'esordio della manifestazione, ha calato il bis dieci anni più tardi, chiudendo con il miglior tempo i 42,195 km del percorso da Naturno al ghiacciaio della Val Senales. Osele ha fermato il cronometro a 3:35.06 ore, risultando più veloce di 20 minuti rispetto alla prestazione offerta nel 2004.

Già nelle posizioni di vertice nel primo tratto, quello dedicato alla mountainbike, l'altoatesino ha tenuto il ritmo dei migliori pure nella frazione di corsa, chiusa con il quarto tempo assoluto. All'ultimo cambio Osele risultava così distante dal battistrada, Oswald Weisenhorn, di soli 11 secondi. Il tratto di sci alpinismo ha segnato l'assalto decisivo da parte del 44enne meranese, il quale ha staccato la concorrenza, giungendo per primo al traguardo. Alle sue spalle si è piazzato il 43enne svizzero Emmanuel Vaudan, mentre al terzo posto è arrivato Weisenhorn, di Malles, il quale è riuscito alla fine a mantenere una posizione sul podio nonostante una crisi nel tratto finale, che lo ha fatto chiudere con il tempo di 3:37.00. Un terzo posto che lascia comunque soddisfatto l'altoatesino, il quale, nella giornata di lunedì, festeggerà il suo 44esimo compleanno.

Susanne Mair si impone nella gara femminile

In campo femminile il successo è andato all'austriaca Susanne Mair, che, dopo un avvio difficoltoso, ha risalito gradualmente la classifica, sino a conquistare la prima posizione. La frazione iniziale, quella di mountainbike, ha visto infatti la giovane di Thal-Assling dover lottare con tutte le sue forze per stare agganciata al treno delle migliori. Quarta al cambio, l'austriaca ha decisamente cambiato marcia nella corsa, prima, e nello sci alpinismo, poi, andando a prendersi la posizione di vertice in maniera perentoria, tanto da tagliare il traguardo con il secondo miglior tempo di sempre, 4:13.51. Solo la tedesca Barbara Gruber, nel 2009, ha fatto meglio, ossia 4:10.57.

Al secondo posto la meranese Alexandra Hober, già vincitrice della Ötzi Alpin Marathon nel 2011. Terza, e vincitrice anche lei una volta, precisamente lo scorso anno, la 34enne svizzera Nina Brenn (4:29.58).

Nuovi record nelle staffette

Entrambe le staffette sono state vinte dal team “corsainmontagna.it/Scott”, autore di due nuovi record del tracciato. In campo maschile Franz Hofer, di Sarentino, Luca Cagnati di Canale d'Agordo, e Matteo Eyadallin, di Courmayeur, sono stati protagonisti di una

prestazione eccezionale, che ha regalato loro vittoria e miglior tempo del percorso. Il trio ha completato la distanza olimpica con il tempo di 3:00.25, tenendosi alle spalle il “Flauchau-KTM-Racing-Team”, formato da Hans Peter Obwaller, Massimiliano Zanaboni e Ivo Zulian, vincitore delle ultime tre edizioni. Al terzo posto la squadra “Silmax X-Bionic”, composta da Mattia Longo, Georg Piazza e Michael Zemmer (3:10.34).

Le ragazze della “corsainmontagna.it/Scott”, capaci di trionfare in campo femminile, sono invece Sofia Pezzati, Elisa Desco e Michela Benzoni: il loro tempo record è stato di 3:53.34.

Il miglior crono precedente apparteneva a Barbara Kaltenhauser, Katrin Thaumiller e Stefanie Koch, fatto registrare nel 2009. Al secondo posto, quest'anno, sono arrivate Claudia Wegmann, Petra Pircher e Annemarie Gross (4:02.51).

Contenti non soli i 372 finisher provenienti da sei nazioni della 11/a Ötzi Alpin Marathon, ma anche il presidente del comitato organizzatore Peter Rainer: “Non ci sono stati problemi o difficoltà. Abbiamo visto una bellissima gara, molto emozionante, con dei vincitori strameritati. Vorrei congratularmi con loro e con tutti che sono riusciti a tagliare il traguardo.

Infine vorrei ringraziare i più di 220 volontari e i numerosi sponsor. Senza il loro contributo una manifestazione come la Ötzi Alpin Marathon non sarebbe fattibile.”

Classifiche 11/a edizione della Ötzi Alpin Marathon

Gara individuale maschile

1. Roland Osele (ITA/SC Meran Triathlon) 3:35.06

2. Emmanuel Vaudan (SUI/BCVS Mount Asics Team) 3:35.32

3. Oswald Weisenhorn (ITA/RSV Vinschgau) 3:37.00

4. Toni Escher (GER/SC Norweger Annaberg) 3:43.12

5. Frowin Stecher (ITA/Sport-Tenne) 3:44.42

6. Andreas Huber (GER/Dynafit) 3:46.04

7. Elmar Gostner (ITA/SG Eisacktal) 3:51.14

8. Andreas Crivellin (GER) 3:52.14

9. Alessandro Forni (ITA/Team Orobica) 3:54.26

10. Alessandro Piccoli (ITA/US Aldo Moro Paluzza) 3:55.47

Gara individuale femminile

1. Susanne Mair (AUT/Team Dynafit Austria) 4:13.51

2. Alexandra Hober (ITA/Knecht-Foto Grüner) 4:26.11

3. Nina Brenn (SUI/Skinfit) 4:29.58

4. Anna Pircher (ITA/ARSV Vinschgau) 4:38.11

5. Alexandra Hagspiel (GER/TV Immenstadt) 4:41.07

Gara a squadre maschile

1. corsainmontagna.it/Scott (Franz Hofer, Luca Cagnati, Matteo Eydallin) 3:00.25

2. Flachau KTM Racing Team (Hans Peter Obwaller, Massimiliano Zanaboni, Ivo Zulian)

3:09.19

3. Silmax X-Bionic (Mattia Longo, Georg Piazza, Michael Zemmer) 3:10.34

4. Bogn Da Nia (Stefan Unterturner, Franco Torresani, Davide Galizzi) 3:11.52

5. Trentino Team (Paolo Maganzini, Cesare Maestri, Alex Salvadori) 3:13.23

Gara a squadre femminile

1. corsainmontagna.it/Scott (Sofia Pezzati, Elisa Desco, Michela Benzoni) 3:53.34

2. ASV Jenesien Soltnflitzer (Claudia Wegmann, Petra Pircher, Annemarie Gross) 4:02.51

Fonte organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti